• ISLAM E NOI

    L'Occidente deve temere soprattutto se stesso

    Lo scontro con il terrorismo dello Stato Islamico non è tanto preoccupante dal punto di vista militare, quanto da quello culturale. L'Occidente deve temere soprattutto se stesso, la sua incapacità a trovare una risposta. La nostra cultura, emersa da decenni di marcia trionfale dell'ateismo, non sa perché l'Occidente suscita più rabbia che ammirazione al suo esterno. E continua a voler recidere le sue radici cristiane.

    • PERSECUZIONE

    La Via Crucis dei cristiani Dodicesima stazione: Shahzad e Shama (Pakistan)

    Dopo averli torturati per due giorni, il 2 novembre 2014 una folla di 500-600 persone ha spinto in una fornace due giovani sposi cristiani - Shahzad e Shama Masih - e li ha bruciati vivi. La violenza si è scatenata quando alcune persone dagli altoparlanti di una moschea hanno diffuso la falsa notizia che la coppia aveva dissacrato il Corano 

    • PERSECUZIONE

    Via Crucis dei cristiani Undicesima stazione: Maiduguri (Nigeria)

    Nell’aprile del 2014 oltre 200 studentesse cristiane, di età tra i 16 e i 18 anni, sono state rapite in un collegio della Nigeria da Boko Haram, il movimento integralista islamico che combatte per imporre la legge coranica nel paese....

    • PERSECUZIONI

    Via Crucis dei cristiani Decima stazione: Bogor (Indonesia)

    Indonesia: la persecuzione contro i cristiani – circa 36 milioni su una popolazione di 255 milioni – si manifesta anche con vessazioni e divieti continui, tra i quali il complesso iter burocratico imposto ai cristiani per la costruzione di edifici religiosi. La comunità protestante della Yasmin Church di Bogor è stata costretta a celebrare il Natale senza la propria chiesa.

    • PERSECUZIONI

    Via Crucis dei cristiani Nona stazione: Sanjeevulu (India)

    Il pastore evangelico Sanjeevulu, guida del gruppo “Amici di Hebron”, è stato il primo di una serie di cristiani vittime dell’intolleranza nel 2014 in India, dove aggressioni, linciaggi, arresti immotivati, attentati a chiese, scuole e a proprietà di cristiani sono realtà quotidiana...

    • ARABIA SAUDITA

    La sharia prima dei diritti. Così l'islam frusta e condanna

    I diritti umani? «A patto che non contravvengano la sharia».  Per questo, il blogger saudita Raif Badawi, attualmente in carcere con una condanna a 10 anni e mille frustate per avere fondato un sito di pensatori liberali, non sarà mai liberato. Anzi, Ryad considera “ingerenze inaccettabili” le proteste occidentali.

    • LEGGE

    Con quale islam trattare? Vienna ci prova, ma sbaglia

    Il divieto di finanziamenti esteri all’islam austriaco e il divieto di ingerenza estera nella formazione degli imam. Sono i pilastri della legge per regolamentare la presenza musulmana varata dal governo austriaco. Ma al di là delle buone intenzioni, la legge è ben lungi dal costruire un nuovo approccio all’islam.

    • LETTERA APERTA

    Caro ministro Alfano, sull'islam italiano stai commettendo un grosso errore

    L'incontro promosso dal ministro dell'Interno con i rappresentanti delle comunità islamiche ha legittimato dei presunti rappresentanti del mondo islamico che rappresentano solo se stessi, e non tiene in considerazione l'importanza di educare i giovani attraverso progetti nelle scuole che li coinvolgano direttamente.

    • GRAN BRETAGNA

    Islamici a Londra, il nemico dentro

    Un sondaggio commissionato dalla BBC rivela che un milione di islamici nel Regno Unito comprende, giustifica o condivide le azioni jihadiste, a partire dall'attacco a Charlie Hebdo. dati impressionanti, che fanno riflettere, ma che sono sorprendenti solo per chi ha voluto chiudere gli occhi.

    • RAPPORTO 2015

    Cristiani perseguitati? Amnesty li trascura

    Il Rapporto Amnesty 2015 è impressionante per la crudezza della sua conclusione: il 2014 è stato l'anno nero dei diritti umani. Ma anche per ciò che non si legge: una delle più vaste persecuzioni dei cristiani. Eppure, fra rimpianti di Mare Nostrum e proposte utopiche, di questo genocidio si legge poco.

    • STATI UNITI

    Niente fiori per nozze gay? Non puoi fare il fiorista

    Una pericolosa sentenza nello Stato di Washington condanna una fiorista che non aveva voluto "collaborare" con un matrimonio omosessuale, ma soprattutto afferma che il reato di omofobia è dinamico, cambia con il cambiare delle leggi sulle unioni omosessuali. Con buona pace della libertà religiosa.

    • ISLAM

    Padre Samir: "Per l'Isis la Libia è la porta d'Europa"

    Padre Samir Khalil Samir, gesuita egiziano, islamologo, spiega alla Nuova Bussola Quotidiana quale sia la dimensione reale del pericolo in Libia. All'Isis quel paese interessa solo come trampolino di lancio per azioni contro l'Europa. I loro progetti superano le loro possibilità, ma una reazione è necessaria.

    Intervento, extrema ratio di M. Matzuzzi