• OGGI E DOMANI

    Le Sentinelle in 100 piazze per la famiglia

    Oggi e domani il popolo della famiglia tornerà a far sentire la sua voce, scendendo nelle piazze di tutta Italia a difesa della libertà di espressione, la famiglia naturale e il diritto di ogni bambino ad avere una mamma e un papà. Parliamo della seconda veglia nazionale delle Sentinelle in Piedi. "100 piazze per la famiglia" il titolo della seconda veglia.
    - ECCO LE 100 PIAZZE DELLE SENTINELLE

    • VEGLIA

    Le Sentinelle oggi e domani in cento piazze. Queste

    Oggi e domani le Sentinelle in Piedi si ritroveranno per la loro veglia nazionale a difesa della libertà di espressione, la famiglia naturale e il diritto di ogni bambino ad avere una mamma e un papà. Pubblichiamo l'elenco delle città e degli orari della veglia che ha per titolo: 2100 piazze per la famiglia".

    • TORINO

    Metti un saudita al Salone del Libro

    Il Salone del Libro di Torino del 2016 ospita l'Arabia Saudita. Non è uno scherzo: Arabia Saudita. Che si propone di far conoscere l'islam (fondamentalista, wahhabita) agli italiani. Quale proposta letteraria e culturale potrebbe mai arrivare da un paese dove 200 scrittori sono all'indice, la stampa è censurata e il blogger Badawi è condannato a 1000 frustate?

    • LA RELAZIONE

    L'Occidente diventa persecutore dei cristiani

    Pubblichiamo la relazione di apertura di Massimo Introvigne alla seconda conferenza internazionale dell’OSCE, «Prevenire e combattere l’intolleranza e discriminazione contro i cristiani». I crimini di odio anti-cristiano non sono commessi solo in Africa e in Asia. Sono documentati centinaia di casi all'anno di: chiese profanate, statue distrutte o decapitate, preti, suore e vescovi aggrediti.

    • COMITATO NAZARAT

    Rimini, la preghiera per salvare i cristiani dell'Iraq

    Sotto la luna o sotto la pioggia, a Rimini, il «Comitato Nazarat» raduna le persone a pregare la Vergine Maria rivolgendo un «appello all’umano» affinché il cuore di ogni uomo venga toccato e convertito da ciò che succede in Iraq, dove i cristiani sono scacciati dalle loro case dagli jihadisti.

    • OBAMA

    Gli Usa snobbano i perseguitati cristiani

    Figli di un Dio minore. I cristiani perseguitati da maggioranze musulmane hanno più difficoltà ad ottenere visti di ingresso dagli Stati Uniti, anche solo per andare a parlare della loro condizione. E' capitato, la settimana scorsa, a suor Diana Momeka (dall'Iraq) e l'anno scorso a Jonah David Jang (Nigeria). Perché?

    • IL COMMENTO

    Fate rimuovere subito quella installazione

    La chiesa trasformata in moschea è un abuso, afferma il Patriarcato di Venezia. Bene, ma allora non ci si limiti alla protesta formale. Si esiga immediatamente la rimozione dell'installazione pseudo-artistica, e si facciano veglie di preghiera davanti o dentro la chiesa.

    • BIENNALE

    Venezia, una vera moschea allestita dentro una chiesa

    In nome della lotta all'islamofobia il padiglione islandese usa una chiesa cattolica (chiusa al culto) per allestirvi una moschea. Esultanza della comunità islamica per questo inatteso - e incredibile - regalo, protesta del Patriarcato: quella chiesa non può essere usata senza l'autorizzazione della diocesi.
    - FATELA RIMUOVERE SUBITOdi Riccardo Cascioli

    • FRANCIA

    Via la Croce e la statua del Papa, offendono la laicità

    Una cittadina francese da nove anni ospita in una delle sue piazze una statua di Giovanni Paolo II. Ora è giunto l'ordine di rimuoverla. Il motivo? Contrasta con la legge sulla separazione tra Stato e Chiesa. E poi, l'arco che sovrasta il monumento, e in particolare nella croce ha «un carattere ostentato».

    • OMELIA A SANTA MARTA

    «Decapitati o buttati in mare». Il Papa ricorda i nuovi martiri

    I nuovi martiri cristiani, della Libia, della Siria, assassinati, decapitati o buttati in mare e per la loro fede come Gesù, ucciso da persone che paradossalmente «credevano di dare gloria a Dio, credevano che con questo erano fedeli alla Dottrina di Dio». Nell'omelia a Santa Marta papa Francesco torna a parlare dei nuovi martiri.
    IL TRAGICO DESTINO DEGLI ETIOPI CRISTIANI di Giorgio Bernardelli

    • L'INTERVISTA

    Aleppo. "Il genocidio è ricominciato, 100 anni dopo"

    "Anche se accetti di pagare la tassa di sottomissione, loro ti uccideranno. Per loro, per i fanatici, l'uccione di cristiani è premiata con il Paradiso". Seraphim (nome di circostanza) è un pastore protestante armeno, vive ad Aleppo. Lo abbiamo incontrato in Italia, ospite di Open Doors. Ci descrive l'incubo dell'assedio. E punta il dito sulla complicità della Turchia con i carnefici.

    BOMBA A ERBIL di G. Bernardelli

    • L'APPELLO

    «Cari ministri, se tacete sul genocidio degli armeni come potete aiutare i cristiani del Medioriente?»

    «Se non riuscite a indignarvi per il tentativo in atto di cancellazione del ricordo del genocidio degli armeni cosa dobbiamo aspettarci per le minoranze cristiane ed ebraica nel Vicino Oriente?». La domanda, rivolta al governo italiano, è nell’appello “Non in nostro nome: solidarietà al popolo armeno, al Papa e al Catholicos”.