• DA LEGGERE

    A vele spiegate, alla scoperta del Destino buono

    Come lettura per l’estate proponiamo questa volta la raccolta di poesie Il bianco delle vele (2012) di Franco Casadei. Medico di professione, ha già pubblicato in passato le sillogi liriche I giorni ruvidi vetri (2003), Se non si muore (2008). In queste ultime poesie, Casadei racconta che c'è un destino buono per l'uomo.

    • L'AVVENTURA DEL VIAGGIO - IL PURGATORIO/8

    Pia de' Tolomei sposa fedele fino alla morte

    Il marito la fece scaraventare giù dal balcone del suo castello della Pietra in Maremma, da quello che ancora oggi è chiamato «Salto della contessa» o, forse, la uccise lui stesso. Forse per sposare un'altra donna. Con Pia de' Tolomei, nel Purgatorio torna ad essere protagonista una donna.

    • ITINERARI DI FEDE

    Dove i Normanni portarono l'apostolo Matteo

    Il luogo più sacro della città di Salerno è indubbiamente il Sepolcro del Duomo che custodisce le reliquie del suo santo patrono, Matteo. Secondo la tradizione altomedioevale, dalla Lucania le spoglie dell'apostolo vennero trasferite in città e, per volere dei Normanni, deposte in Duomo. 

    • MIRIANO

    Obbedire è meglio. E poi rende anche felici

    Il titolo è di quelli provocatori, almeno quanto quelli dei primi due libri che hanno scandalizzato tanti intellettuali così tanto politically correct nei confronti del linguaggio e dell’uso delle parole quanto scorretti nei confronti della persona della Miriano. Che pubblica un nuovo libro. 

    • LA STORIA

    Il De Gasperi "sconosciuto" che diventò eroe

    Da giovane milita nel  movimento cattolico trentino, e  partecipa alla prima guerra mondiale nell'esercito austriaco, guadagnandosi una medaglia d'oro. Circostanza che gli viene più volte rimproverata dai fascisti dai quali è più volte arrestato. Oggi un libro di tre storici trentini lo ricorda. 

     
    • L'AVVENTURA DEL VIAGGIO - IL PURGATORIO/7

    Nella Croce sul petto la verità della morte di Bonconte

    Dante si trova a Campaldino dove partecipava come combattente a cavallo alla battaglia che vedeva contrapposti i guelfi, soprattutto fiorentini, ai ghibellini, in prevalenza aretini. Molti sono i morti in quel combattimento. Tra questi Bonconte da Montefeltro, la cui fine è avvolta da un alone di mistero.

    • IL LIBRO

    I classici ci avevano avvertito: il vostro io vi ucciderà

    I classici sono nostri amici, scrive Machiavelli, perché sanno esprimere quello che anche noi viviamo e proviamo, le nostre stesse ansie e aspirazioni, l’ardore e la paura del vivere. E il nostro nemico di oggi è l'individualismo. Un libro di Raffaele Vacca ll finito nella luce dell’infinito, ce lo ricorda.

    • COMPLOTTISMI

    Quelli che: "Lo sbarco sulla Luna è una messinscena"

    Nata durante la Guerra Fredda per gettare discredito sugli Usa, la teoria del complotto sull'allunaggio è dura a morire. In occasione del 45mo anniversario l'ha rispolverata anche un deputato del M5S e ha dominato i commenti del Web.

    • L'AVVENTURA DEL VIAGGIO - IL PURGATORIO/6

    Manfredi: condannato dagli uomini, perdonato da Dio

    Il principe Manfredi, morto in battaglia dopo una vita di lotta contro la Chiesa, non è andato all'Inferno. E' bastato quell'attimo di pentimento sincero. La Misericordia è infinita, contrariamente alla giustizia umana che non sa leggere il cuore.

    • RUSSIA

    S. Nicola II Romanov, lo zar martire più calunniato

    Oggi la Chiesa Ortodossa Russa celebra il giorno di San Nicola II Romanov, ultimo zar di tutte le Russie. Fucilato dai comunisti nel 1918 fu un martire e un personaggio controverso che merita una rivalutazione dopo un secolo di calunnie.

    • BARCELLONA

    Lo stadio Camp Nou come ideale di vita

    L’inusitata visita al Campo sportivo insieme con giovani amici mi fa riconoscere che l’ideale dello sport non chiude ma apre verso un altro orizzonte. L’entusiasmo è un razzo lanciato. Chi si entusiasma fa un passo verso Dio.

    • L'AVVENTURA DEL VIAGGIO - IL PURGATORIO/5

    Se avessimo potuto conoscere tutto...

    In pochi versi, Dante celebra la pochezza della ragione umana di fronte al Mistero. È la storia dell'uomo nella sua instancabile ricerca della verità, che non può essere colta appieno senza la Rivelazione e si tramuta in pena nell'Aldilà.