a cura di Benedetta Frigerio
    • SPERANZA IN INDIA

    La Chiesa martire dà frutti copiosi: 534 cresime

    • 01-02-2018

    La cresima è stata impartita nella parrocchia che era stata distrutta da radicali indù: “Gli estremisti volevano eliminare i cristiani dal villaggio e invece i seguaci di Cristo continuano ad aumentare”. Il vescovo ha pregato affinché "possiamo essere coraggiosi per testimoniare Gesù fino alla morte".

    • SENZA TREGUA

    I cristiani perseguitati da musulmani e induisti

    • 30-01-2018

    Una chiesa pentecostale indiana è stata incendiata da centinaia di fanatici convinti di vendicare la morte di una donna che i famigliari induisti sostengono essere stata convertita a forza al cristianesimo e poi uccisa. Ma questa accusa non è nuova.

    • RAPPORTO 2018

    Cristiani perseguitati: "Le donne sono due volte vittime"

    • 27-01-2018

    Nel 2017 Open Doors ha raccolto le testimonianze di 2.260 episodi di violenza, i casi che le vittime hanno avuto il coraggio di denunciare o che sono stati scoperti. Particolarmente tremendo quanto accade alle donne che si convertono al cristianesimo, basti pensare alla sorte della giovane Ayan.

    • UNA SVOLTA?

    Pakistan: imam provano a ridurre la violenza islamica

    • 23-01-2018

    Oltre 1.800 imam pakistani hanno firmato una fatwa (sentenza, direttiva islamica) che dichiara “haram”, proibito, farsi esplodere e compiere altri atti di violenza in nome del jihad, la guerra santa islamica.

    • EGITTO

    Ucciso dai membri dell'Isis per il tatuaggio a croce

    • 19-01-2018

    Un giovane cristiano copto, Bassem Herz Attalhah, è stato ucciso nel Nord Sinai. Tre jihadisti hanno ordinato di mostrare il polso destro dove i cristiani della regione si fanno tatuare una croce e dopo l'omicidio hanno promesso che uccideranno altri cristiani.

    • NUOVI EPISODI

    Continuano gli attacchi indù contro i cristiani

    • 18-01-2018

    Il 10 gennaio tre cristiani nepalesi sono stati arrestati nello Stato dell’Uttar Pradesh mentre spiegavano la Bibbia in pubblico. Altri casi di discriminazione avvenuti recentemente dimostrano la frequenza ormai quotidiana delle persecuzioni.

    • LA CHIESA ABBATTUTA

    Cina: inasprite le regole contro la Chiesa clandestina

    • 16-01-2018

    La chiesa della Lampada d’oro era costata quasi un milione di euro, ma per ordine del governo è stata demolita. Un nuovo regolamento statale dice che per i membri di comunità religiose non ufficiali sono previsti l’arresto, multe, l’espulsione dalle scuole gli espropri e i sequestri.

    • DOPO LA STRAGE ISLAMISTA

    Algeria: la chiesa perseguitata avrà 19 beati

    • 11-01-2018

    Sta per concludersi la causa di beatificazione dei martiri cristiani uccisi tra il 1994 e il 1996 in Algeria dal Gia, Gruppo islamico armato. I vescovi algerini chiedono che la beatificazione avvenga nel loro paese.

    • NATALE IN NIGERIA

    I terroristi islamici tornano ad uccidere i cristiani

    • 20-12-2017

    L’11 dicembre i miliziani di Boko Haram, uccidendo almeno dieci persone, si sono fatti esplodere in un campo profughi. Due erano catechisti chiamati ad assisterli. La Chiesa resta al fianco della popolazione che soffre di "nevrosi un tempo del tutto assenti”.

    • FURORE INDU'

    India: violenza e intolleranza crescenti verso i cristiani

    • 18-12-2017

    L’odio nei confronti dei cristiani cresce all’approssimarsi del Natale anche in India, dove negli ultimi anni si assiste a un crescente clima di ostilità. Alcuni episodi raccontano la fede profonda e viva e insieme il timore dei cristiani.

    • INDONESIA

    Il Natale cristiano attaccato e difeso dai musulmani

    • 16-12-2017

    Nella sola capitale, Jakarta, oltre 20.000 poliziotti presidieranno luoghi di culto cristiani durante la celebrazione del Natale e parte della popolazione islamica li aiuterà. Ma la persecuzione continua in diversi modi. 

    • LA "LEGGE NERA"

    Pakistan: assolto il pastore accusato di blasfemia

    • 14-12-2017

    Babu Shahbaz, accusato di blasfemia e in carcere da quasi un anno è stato assolto il 6 dicembre dall’Alta corte di Lahore. Ma resta in pericolo di vita a causa delle minacce e delle possibili ritorsioni da parte degli estremisti.