Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Augusto Chapdelaine a cura di Ermes Dovico

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Vaccini anche ai giovani? C'è chi, in Europa, dice no
COVID E PROPAGANDA

Vaccini anche ai giovani? C'è chi, in Europa, dice no

Dopo la morte, per trombosi, di Camilla Canepa, ragazza sana di 18 anni, a seguito della vaccinazione con AstraZeneca, si è riaperto il dibattito sulla vaccinazione ai giovani. I rischi valgono i benefici, in una fascia di età che non rischia di morire di Covid, se non in rarissimi casi e in presenza di altre patologie gravi? In Germania e in Svezia il problema se lo stanno ponendo e le autorità sconsigliano di vaccinare ragazzi sani. Mentre in Italia continua la retorica della vaccinazione di massa, anche per i minorenni, con punte di retorica da guerra e la collaborazione attiva di pediatri, insegnanti e genitori. 
- L'ABUSO DI ADULTI INCONSISTENTI di Marco Lepore


Se l’omelia è sugli slogan della Giornata dell’Ambiente
CHIESA E IDEOLOGIA VERDE

Se l’omelia è sugli slogan della Giornata dell’Ambiente

Milano, sabato 5 giugno: un parroco incentra l’omelia sulla Giornata dell’Ambiente, con un misto di riflessioni dalla Laudato si’ al “grido” di Greta. Alla base una visione pessimistica che trascura la Provvidenza e dimentica i dati che testimoniano la straordinaria crescita delle rese agricole (grazie alle nuove tecnologie) dagli anni Sessanta a oggi, con la povertà alimentare diminuita sia in termini percentuali che assoluti. Anziché gli slogan verdi, questo andrebbe detto ai giovani.


Non è certo che i vaccini interrompano la trasmissione del virus
COVID E SCIENTISMO

Non è certo che i vaccini interrompano la trasmissione del virus

Gli studi sull'effetto dei vaccini sulla popolazione non sono completi. Vengono omessi dei dati fondamentali sulla riduzione assoluta del rischio. Per ora non c’è evidenza scientifica che questi vaccini interrompano la catena di trasmissione. Quindi perché continuare la campagna di comunicazione per far vaccinare anche le categorie a basso rischio?


Altro che aiuti. Il governo kenyano specula sui farmaci
CORRUZIONE E MEDICINA

Altro che aiuti. Il governo kenyano specula sui farmaci

Creato 26_05_2021 Anna Bono

In Kenya è partita una protesta contro un prestito dell'Fmi che dovrebbe servire alla ricostruzione post-Covid. Come è possibile? Perché il governo kenyano è talmente corrotto da fare la cresta anche sui farmaci anti-retrovirali, indispensabili per la lotta all'Aids. Farmaci bloccati in dogana se non pagano il "pizzo" e farmaci scaduti distribuiti


Venezuela: disastri petroliferi e silenzi complici
AMBIENTALISMO INTERESSATO

Venezuela: disastri petroliferi e silenzi complici

Mentre il mondo parla di emergenza ambientale in Venezuela lo scarico di petrolio prosegue da anni: colpisce 4 chilometri della costa dello Stato di Carabobo e 8 della costa di Falcón. Un’altra fuoriuscita ha prodotto una nuvola nera di oltre 20 chilometri e acque oleose per più di 4 chilometri quadrati (600 campi da calcio). Una catastrofe che avviene nel silenzio delle autorità nazionali e internazionali.


Variante indiana: l'allarmismo smontato dai dati in India
COVID

Variante indiana: l'allarmismo smontato dai dati in India

L’India è al centro dell’attenzione mondiale per la sua nuova ondata di Covid-19, la più letale di tutte, origine di quella che ormai è nota come la “variante indiana” del coronavirus. La paura è tale da spegnere l'entusiasmo per il vaccino. Eppure i dati che arrivano dall'India, in rapporto alla sua popolazione, non sono così devastanti. A provocare l'alto numero di morti è soprattutto la disorganizzazione della sanità.


Il linciaggio mediatico dei professori contrari al lockdown
GREAT BARRINGTON DECLARATION

Il linciaggio mediatico dei professori contrari al lockdown

All’inizio della seconda ondata di Covid-19, in ottobre, tre professori di medicina, Martin Kulldorff, Sunetra Gupta e Jay Bhattacharya, rispettivamente di Harvard, Oxford e Stanford, si riunivano a Great Barrington, nel Massachusetts (Usa), per lanciare una petizione contro il lockdown. Sono stati linciati per sei mesi. Ma adesso ribadiscono, due ondate di Covid dopo, dati alla mano, che avevano ragione. 


Si poteva sciare in sicurezza, la Svizzera lo dimostra
INUTILE SACRIFICIO

Si poteva sciare in sicurezza, la Svizzera lo dimostra

Quando sarà finita la pandemia, su quante politiche i responsabili si guarderanno indietro e ammetteranno l'errore? Un caso eclatante è il sacrificio della stagione sciistica, deciso all'ultimo minuto dal ministro Speranza. L’esperienza della Svizzera dimostra che si è trattato di un sacrificio inutile: impianti sempre aperti e nessun impatto sui contagi. 


Il principe che voleva farsi virus
REGNO UNITO

Il principe che voleva farsi virus

Aveva fondato il WWF e per salvare l'ambiente avrebbe volentieri sacrificato una parte dell'umanità, al punto di dichiarare che avrebbe voluto reincarnarsi come un virus letale. Intriso di ideologia neo-malthusiana, era figlio e promotore di una cultura eugenetica. Ecco il lato meno conosciuto del marito della Regina Elisabetta, Filippo di Edimburgo, di cui si svolgono oggi i funerali.


Come previsto: ecco il Green New Deal targato Biden
IDEOLOGIA VERDE

Come previsto: ecco il Green New Deal targato Biden

Uno dei motivi per cui Joe Biden, nelle elezioni del 2020, si era affermato come candidato moderato era il suo rifiuto del Green New Deal, il piano per trasformare l'economia americana secondo i dettami dell'ideologia ecologista. Eppure il piano di Biden per le infrastrutture... è il Green New Deal. Lo rivela il Wall Street Journal.


Covid in Brasile: epidemia mediatica contro Bolsonaro
COVID E PROPAGANDA

Covid in Brasile: epidemia mediatica contro Bolsonaro

Non passa giorno che non si parli della strage da Covid nel Brasile di Jair Bolsonaro. Ma lo "merita"? Se, in termini assoluti, è secondo per numero di morti, rispetto alla sua popolazione la situazione non appare così drammatica. Peggio del Brasile c'è l'Italia e gran parte dell'Europa. Si tratta come sempre di informazione politica.


"Lo scientismo è la vera minaccia", parola di Sermonti e Popper
TEMPI DI COVID

"Lo scientismo è la vera minaccia", parola di Sermonti e Popper

Il grande genetista Giuseppe Sermonti e il filosofo Karl Popper erano d'accordo nel criticare una certa tendenza della scienza a diventare una sorta di religione, tentativo di porsi come utopistica soluzione di tutti i problemi. È il rischio evidente che vediamo oggi nell'affronto della pandemia e del tema vaccini.