«Urgente una legge per bloccare le corti islamiche in Italia»
La Camera arbitrale islamica istituita a Padova è parte di un progetto politico più ampio teso ad affermare la legge islamica in Italia, così come accade in altri Paesi europei. Necessaria una mobilitazione per bloccare immediatamente questo processo. Gli interventi del professor Daniele Trabucco e dell'on. Souad Sbai al Venerdì della Bussola.
- C'è un problema di indifferentismo religioso, di Stefano Fontana
IA: USA e Cina in ordine sparso, il Papa richiama tutti
Nel giro di una settimana Stati Uniti, Cina e Santa Sede hanno detto la loro sul futuro dell'intelligenza artificiale, con prospettive che, messe una accanto all'altra, dichiarano ben più che una semplice strategia per il futuro, ma una vera visione dell’uomo.
Fucilazione in diretta, gli USA tra terrore e intrattenimento
L'annunciata fucilazione in diretta di Nidal Hasan da parte del Pentagono evoca il linguaggio simbolico della guerra e del terrore per una dimostrazione di forza. Tra gaming, simulazioni di violenza e streaming, la spettacolarizzazione della morte accanto alla finzione non ci farà più percepire che dietro quel video ci sarà un essere umano che muore, pregiudicando la nostra percezione della realtà.
Tribunali islamici? No, grazie - con Souad Sbai e Daniele Trabucco
Tribunale islamico: no del centrodestra, ma il sistema giuridico è permeabile
Interrogazioni parlamentrari ed esposti in Procura (quella di Padova ha aperto un fascicolo). Gardini e Kelany alla Bussola: «Ordinamento parallelo inaccettabile, verificare immediatamente quali lodi siano già stati emessi». Ma il fondatore della Camera arbitrale, Omar Vanin, ha già studiato e trovato la chiave per inserire la Shari'a nel sistema italiano, grazie anche alla condiscendenza della Magistratura.
- Perché l'arbitrato è pericoloso, di Daniele Trabucco
- Fratelli musulmani sgraditi alla UE, ma è escluso il terrorismo, di Luca Volontè
Prima la Shari’a, poi la legge italiana: perché l'arbitrato è pericoloso
La criticità della Camera di Padova non deriva dal fatto che sia islamica, ma dalla scelta di costruire una sede arbitrale permanente nella quale un sistema normativo confessionale viene posto al centro del procedimento, mentre la legge italiana viene espressamente destinata a operare dove quel sistema non arriva.
Fratelli musulmani sgraditi all'Ue, ma è escluso il terrorismo
L'Europarlamento riconosce i pericoli della fratellanza musulmana, ma non si spinge a includerla nella lista delle organizzazioni terroristiche. Un primo passo, ma non sufficiente, che punta a riconoscere i segnali dell'entrismo islamista per opacità dei finanziamenti, doppio linguaggio e confusione tra religione e politica.
Brasile, il trans più votato di sempre: un prodotto del femminismo
Molti giornali celebrano Erika Hilton come la donna più votata di sempre alla Camera brasiliana: ma in realtà si tratta di un uomo. Il femminismo insorge, da un lato giustamente, dall’altro a torto, perché in esso ci sono le premesse del transessualismo.
Israele-Palestina, 7 ottobre: vivere la memoria, distruggere l'odio
Dopo tre anni, il compito della politica e della comunità internazionale non può essere soltanto stabilire chi abbia ragione, ma favorire le condizioni affinché le armi non tornino a parlare. Israele deve poter vivere senza il terrore di un nuovo 7 ottobre; i palestinesi devono poter vivere senza essere condannati a un’esistenza di guerra e distruzione.
Più pigri a scuola per colpa dell'IA, l'antidoto è la fatica
Il Rapporto INVALSI 2026 fotografa il crollo del rendimento fra gli studenti, confermando una tendenza in corso da anni. Fare i compiti con ChatGPT riduce i tempi ma anche il senso critico, meglio spegnere gli schermi e riscoprire il "sacrificio" dell'apprendimento.
Il conto dell'energia: l'Europa paga la sua fragilità
La guerra intorno a Hormuz ha acceso la miccia, ma l'esplosivo era già lì: una dipendenza energetica che l'Europa ha diversificato senza mai ridurla. Perché l'energia non è una merce come le altre: è la condizione della libertà economica e della sovranità di un Paese.
Più Artificiale che Intelligente, con Daniele Ciacci
Più Artificiale che Intelligente è la puntata di questo Venerdì della Bussola, con Daniele Ciacci, intervistato da Stefano Magni. I pericoli esistono, ma parlare addirittura di estinzione umana è esagerato. Più che altro dobbiamo preoccuparci di come l'uomo possa usare questa nuova tecnologia.











