Sinodo, si comincia. Da alcuni punti fermi
Comincia oggi il Sinodo Straordinario dedicato alla famiglia, preceduto ieri sera da una veglia di preghiera in Piazza San Pietro con il Papa a cui hanno partecipato 80mila persone. Nell'amare la famiglia, bisogna chiedere - ha detto il Papa - di «mantenere lo sguardo fisso su Gesù».
«Amare la famiglia con lo sguardo di Cristo»
«La famiglia è scuola senza pari di umanità e offre un contributo indispensabile a una società giusta e solidale». Lo ha detto papa Francesco alle 80mila persone che hanno partecipato in Piazza San Pietro alla veglia di preghiera per il Sinodo straordinario sulla famiglia.
Matrimoni gay: tre notizie buone (e una cattiva)
Non ci sono soltanto le notizie cattive. È che le buone hanno scarsissima eco: non sia mai che qualcuno provi a sostenere le ragioni della famiglia. Epppure successi piccoli in apparenza insegnano che il dissolvimento della famiglia non è un destino ineluttabile. Lo confermano tre episodi.
Dante spiega come è nato il Dolce Stil novo
Forese Donati, anima che abbiamo trovato nella balza dei golosi, indica all’amico Dante altri compagni di pena. Tra questi Bonagiunta Orbicciani da Lucca, che sembra mostrare una gioia maggiore nell’incontrare Dante. Siamo nel Canto XXIV, e per la prima volta compare l'espressione Dolce Stil novo.
Tutti in piedi. Da Aosta a Palermo
Chi ha paura delle Sentinelle in Piedi? Le organizzazioni Lgbt d'Italia vogliono lanciare boicottaggi di vario genere nei luoghi in cui, a partire da oggi, vegliamo le sentinelle. Che non si fermeranno. Ecco la mappa delle città, con luoghi e orari, dove si manifesta per la libertà d'espressione.
I raid aerei non bastano Il Califfo avanza
I raid aerei contro l'Isis, appena una decina al giorno, non impediscono alle truppe del Califfo di avanzare in Siria e di prendere d'assalto Kobane, roccaforte dei curdi. Solo un intervento militare dei turchi (che non sono in buoni rapporti coi curdi...) potrebbe salvare la situazione. E anche in Iraq l'Isis avanza nella provincia di Anbar.
Vescovo sospeso, la strana storia di don Carlos
Si parla molto in questi giorni sulla stampa internazionale del caso del vescovo di Ciudad del Este, in Paraguay, monsignor Rogelio Livieres Plano, sollevato dal suo incarico dal Santo Padre. Sullo sfondo c'è la vicenda di don Carlos Urrutigoity, prete accusato di abusi sessuali. Eccone la vera storia.
Adulterio non fa rima con Comunione
In vista del Sinodo sulla famiglia che inizierà domenica 5 ottobre, proseguiamo con la presentazione del magistero della Chiesa sui diversi aspetti legati alla comunione ai divorziati risposati. Oggi vediamo le ragioni per cui il Magistero vieta di accostarsi all'Eucarestia chi è colpevole di adulterio.
La figlia di una santa e il miracolo dei 5mila euro
Mi sento come una persona scelta perché possa avvenire il miracolo. E così è stato. Claudia, una bimba e un'altra in arrivo, è gravemente malata e ha bisogno di aiuto anche finanziario per portare avanti la sua gravidanza. Il marito, poi, è rimasto senza lavoro e non sa come andare avanti. Ma quando tutto pare perduto, ecco il miracolo.
Maria fece scendere la neve. Così nacque la sua chiesa
L’ultima tappa del pellegrinaggio di Padre Filippo Neri era la Basilica di Santa Maria Maggiore. Maria stessa indicò il luogo dove costruire la chiesa. Dopo essere apparsa in sogno a Papa Liberio, il 5 agosto 358 fece scendere fiocchi di neve sulla sommità del colle Esquilino. L’episodio avviò subito i lavori di costruzione.
Governo il dilemma dei parlamentari pro-famiglia
Il decreto taglia-liti del governo, che tra l'altro "privatizza" l'istituto del matrimonio, incontra l'opposizione dei parlamentari anche del Ncd, facenti parte della coalizione di maggioranza. Ma cosa accadrà quando dall'8 ottobre si passerà al voto? Pochi giorni e avremo la risposta.
All'Espresso piace Maroni: sull'eterologa ha ragione lui
La fecondazione eterologa non è affatto un diritto e le Regioni farebbero meglio a destinare quei fondi ai giovani in cerca di lavoro. Come ha fatto il governatore della Lombardia Roberto Maroni. Lo dice Daniela Minerva, giornalista responsabile delle pagine di Medicina e Salute de l'Espresso. Una bella sorpresa, davvero.