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Accordo di tregua per Gaza, una speranza tante incertezze
ISRAELE-HAMAS

Accordo di tregua per Gaza, una speranza tante incertezze

Scene di giubilo a Gaza e in Israele per il cessate il fuoco e il rilascio incrociato di ostaggi e detenuti politici. Ma l'accordo è molto fragile e molte sono le insidie. Soprattutto c'è confusione sull'obiettivo per arrivare a una soluzione duratura.
- L'INTERVISTA: Gioia e dolore di un cristiano palestinese, di Elisa Gestri


Con la separazione delle carriere si frena l’onnipotenza delle toghe
sì della camera

Con la separazione delle carriere si frena l’onnipotenza delle toghe

La separazione delle carriere approvata alla Camera è il primo passo di una riforma che mira a porre un freno al potere straripante e incontrollato di quelle toghe che confondono l’indipendenza con l’onnipotenza e punta a riequilibrare i rapporti tra i poteri.


Ghana sotto ricatto Lgbt. In attesa che gli Usa cambino rotta
CONTINENTE NERO

Ghana sotto ricatto Lgbt. In attesa che gli Usa cambino rotta

L'Africa attende cambiamenti con la nuova amministrazione Trump. Perché finora, Usa e comunità internazionale vincolavano gli aiuti al rispetto dei "nuovi diritti" Lgbt. Il Ghana è il caso esemplare.


Tregua a Gaza, gioia e dolore di un cristiano palestinese
L'INTERVISTA/ Milad Jubran Basir

Tregua a Gaza, gioia e dolore di un cristiano palestinese

La tregua pone fine ai combattimenti in una Gaza distrutta. Il rispetto del cessate-il-fuoco ora dipenderà dai firmatari, ma è ancora fragile. L'intervista a Milad Jubran Basir, sindacalista cristiano palestinese.


L'azzardo di Trump: una Hollywood no woke e anti mainstream
cambia anche il cinema?

L'azzardo di Trump: una Hollywood no woke e anti mainstream

L'annuncio di Trump di nominare Gibson, Stallone e Voight suoi ambasciatori a Hollywood non va preso come un'americanata. Anche San Tommaso insegna che la cultura non può sfuggire all'azione di governo.


Stati Uniti, chiesta la grazia per 21 pro vita in carcere
La petizione a Trump

Stati Uniti, chiesta la grazia per 21 pro vita in carcere

La Thomas More Society ha presentato formalmente una petizione a Trump, chiedendogli di concedere la grazia a 21 attivisti pro life in carcere. Una grazia che consentirebbe al presidente entrante di mantenere una promessa elettorale.


Guarire dalla ferita dell'aborto annunciando la vita
i venerdì della Bussola

Guarire dalla ferita dell'aborto annunciando la vita

Riannodare i fili di una maternità spezzata per restituire pace alle madri che hanno abortito: Monika Rodman intervistata da Ermes Dovico racconta l'esperienza di speranza e guarigione di tante donne che hanno incontrato la Vigna di Rachele.



Sarah e tanti altri eventi. Rendili possibili, dona alla Bussola
PROGETTI 2025

Sarah e tanti altri eventi. Rendili possibili, dona alla Bussola

Lunedì prossimo a Milano ospiteremo il cardinale Sarah, e tanti altri eventi abbiamo in programma. Ma organizzare questi incontri in presenza ha un costo, perciò sarà possibile realizzarli solo se ognuno di voi lettori farà uno sforzo generoso per sostenere la Bussola. DONA ORA!


Hamas-Israele, firmata la tregua. I vescovi esortano alla speranza
La guerra a Gaza

Hamas-Israele, firmata la tregua. I vescovi esortano alla speranza

I delegati di Israele e Hamas hanno firmato nella notte l'intesa sulla tregua e lo scambio di prigionieri, che era stata in bilico per tutta la giornata di ieri, dopo gli avvertimenti dell'estrema destra israeliana a Netanyahu. Intanto gli ordinari cattolici della Terra Santa avevano lanciato un appello alla speranza e alla riconciliazione.


Ce lo dicono i topi: la spike entra nel cuore e fa danni
lo studio

Ce lo dicono i topi: la spike entra nel cuore e fa danni

Nature pubblica uno studio effettuato sui topi e dimostra che le particelle dei vaccini a mRNA dal sito di inoculo raggiungono il cuore, provocando danni al tessuto miocardico. 


Campagna per le presidenziali in Polonia, Tusk censura gli avversari
Elezioni fondamentali

Campagna per le presidenziali in Polonia, Tusk censura gli avversari

Iniziata la campagna per le presidenziali polacche (si vota il 18 maggio). Il governo Tusk, che sostiene Trzaskowski, sta tentando di imbavagliare i mass media vicini ai candidati delle opposizioni e cercando l’arresto di Morawiecki. Il tutto con il silenzio-assenso di Bruxelles.