• AMERICHE

    "Golpe": Bolton scredita, con una parola, gli oppositori venezuelani

    Gli Usa organizzano colpi di Stato all’estero? John Bolton, con estrema leggerezza, ne parla alla CNN, per ribadire il concetto che Trump non aveva organizzato un golpe negli Usa il 6 gennaio 2021. L'ex ambasciatore all'Onu tira in mezzo il Venezuela. Ma così facendo scredita l'opposizione democratica che nel 2019 lottò e perse contro Maduro.

    • COMUNISMO

    Il compromesso al ribasso sul petrolio del Venezuela

    Il presidente Joe Biden ha autorizzato l'italiana Eni e la spagnola Repsol a inviare petrolio dal Venezuela in Europa. In teoria è uno dei modi per sostituire il petrolio russo. Ma si tratta di un compromesso inutile, non solo perché si sdogana un regime comunista che si è macchiato di crimini orrendi, ma anche un partner della Russia e dell'Iran.

    • VENEZUELA, IRAN, CINA

    Gli Usa scendono a compromessi per isolare la Russia

    L’amministrazione Biden ha annunciato il boicottaggio petrolifero della Russia, assieme al Regno Unito. Ma si sta preparando a scendere a compromessi con regimi ostili produttori di petrolio, quali il Venezuela e l'Iran. E probabilmente anche con la Cina si prepara una fase di distensione. Ne vale la pena?

    - UNA PROFEZIA POLACCA SULLA RUSSIA di W. Redzioch

    • MISERIA DI REGIME

    Il bolivar digitale non ferma l'inflazione in Venezuela

    È entrata in vigore la nuova riconversione monetaria in Venezuela, con la quale il regime di Nicolás Maduro ha tolto sei zeri alla moneta per cercare di semplificare le transazioni. Le transizioni sono solo digitali, perché la banca centrale non può permettersi di stampare altre banconote. E i venezuelani hanno un potere d'acquisto sempre inferiore.

    • SOLIDARIETà STRABICA

    L'Onu aiuta le scuole in Venezuela. Ma sono chiuse

    L'agenzia Onu World Food Program ha lanciato un programma di finanziamento delle mense scolastiche del Venezuela. Piccolo problema: da un anno non ci sono più scuole. Il regime venezuelano si giustifica con le misure anti-Covid, in realtà mancano i soldi. Anche solo quelli per permettere a insegnanti e studenti di raggiungerle.

    • AMBIENTALISMO INTERESSATO

    Venezuela: disastri petroliferi e silenzi complici

    Mentre il mondo parla di emergenza ambientale in Venezuela lo scarico di petrolio prosegue da anni: colpisce 4 chilometri della costa dello Stato di Carabobo e 8 della costa di Falcón. Un’altra fuoriuscita ha prodotto una nuvola nera di oltre 20 chilometri e acque oleose per più di 4 chilometri quadrati (600 campi da calcio). Una catastrofe che avviene nel silenzio delle autorità nazionali e internazionali.

    • FINZIONE AL POTERE

    Di come Maduro ha ucciso la democrazia venezuelana

    Al di là delle svolte legali e degli atti simbolici, il regime mantiene ancora in ostaggio il popolo: non ci sono più spazi politici da conquistare democraticamente. Come previsto dal dittatore, il 5 gennaio si è insediato un nuovo Parlamento chavista, mentre la Corte Suprema (i cui membri sono stati scelti da Maduro) ha dichiarato nullo il documento approvato dal Parlamento di opposizione per prorogarne il suo mandato.

    • PRO MADURO

    Se il gesuita "chavista" calunnia i venezuelani di ritorno

    Padre Numa Molina ha definito “bioterroristi” gli emigranti venezuelani che, ormai senza lavoro, cercano di tornare in patria attraverso percorsi non autorizzati. Tutto nasce dalla tragica decisione di Maduro di chiudere le frontiere ai propri connazionali, nel dichiarato timore che gli altri Paesi li abbiano infettati deliberatamente… Diverse le reazioni indignate, tra cui quella del vescovo di San Cristobal che chiede a Molina - difensore del regime - di scusarsi.

    • Crisi venezuelana

    Cresce in America Latina l’insofferenza nei confronti degli emigranti venezuelani

    Sono quasi cinque milioni i venezuelani all’estero. Mettono a dura prova i sistemi assistenziali e la disponibilità ad accogliere dei paesi latinoamericani. In aumento gli episodi di intolleranza

    • SCENARI

    Socialisti uniti per destabilizzare l'America Latina

    Forum di San Paolo e Gruppo di Puebla: da Cuba e Venezuela arriva la spinta a unire tutti i movimenti socialisti e rivoluzionari dell'America Latina per pilotare le proteste nei paesi guidati da governi di centrodestra, accusati di imperialismo. Cile, Ecuador, Colombia e Perù i Paesi che hanno già denunciato infiltrazioni dall'estero. La soddisfazione di Maduro: «Finora raggiunti tutti gli obiettivi».

    • America Latina e Caraibi

    I venezuelani fuggiti all’estero sono 4,5 milioni

    I paesi dell’America Latina e dei Caraibi ospitano l’80% dei venezuelani espatriati. Malgrado l’intervento di Oim e Unhcr, la loro capacità di accoglienza è ormai al limite

    • Emergenza Venezuela

    I venezuelani continuano a lasciare il paese tra crescenti difficoltà

    Dal 26 agosto solo i venezuelani muniti di visto possono entrare in Ecuador, anche se in transito per raggiungere altre destinazioni. Il Perù ha adottato restrizioni agli ingressi già a giugno