• LA DECISIONE

    Covid, la Danimarca dà l’esempio: stop vaccini ai minori

    Le autorità sanitarie danesi hanno deciso di interrompere la vaccinazione anti-Covid per i minori di 18 anni. Semplice la base scientifica: «Bambini e giovani solo molto raramente si ammalano gravemente di Covid-19 con la variante Omicron». Recepito così il parere di studiosi seri sul rapporto benefici-rischi. Il direttore generale dell’Autorità generale danese, Søren Brostrøm, ha ammesso in Tv che vaccinare i minori contro il Covid è stato un errore.

    • REALTÀ VS IDEOLOGIA

    Djokovic e Nadal epici, ma il vaccinismo rovina lo sport

    Prosegue la sfida storica, a colpi di Slam, tra il campione spagnolo e quello serbo: 22-21 per il primo, ma il secondo si è riavvicinato con la vittoria a Wimbledon. Peccato per la politica che interferisce, con l’irragionevole obbligo vaccinale che rischia di far saltare a Novak anche gli US Open. Ma così si falsa lo sport e lo si piega a fini ideologici.

    • COVID-19

    Il virus corre più del vaccino. Ma Speranza fa finta di nulla

    Sale la curva dei contagi. Rispetto all’estate 2020, quando non c’erano i vaccini anti-Covid, il numero medio dei decessi giornalieri è dieci volte tanto. Molte persone non ricevono le cure adeguate. Il governo, con il ministro Speranza, punta ancora tutto solo sui vaccini, annunciando per l’autunno l’uso di “nuovi” sieri: in realtà saranno già superati. Le varianti di Omicron sono innumerevoli. Già nel 2020 alcuni scienziati avvertivano che vaccinare contro un virus a Rna fosse una battaglia persa. E gli studi, come quello inglese sugli anziani con tre dosi, confermano questa tesi.

    • COVID-19

    Vaccini e indennizzo per danni, un riconoscimento tardivo

    Il terzo presupposto stabilito dalla Corte costituzionale per imporre un trattamento sanitario è la previsione di un equo indennizzo. Solo dopo oltre un anno di vaccinazione anti-Covid, raccomandata o imposta direttamente o indirettamente, il Governo ha adeguato - su questo punto - la sua azione alla normativa in materia. Ma l’indennizzo riguarderà solo i danni post D.L. 4/2022.

    • IL J’ACCUSE

    «I dati, ora». Il BMJ mette a nudo l’opacità sui vaccini

    Un editoriale del British Medical Journal denuncia il grave ritardo delle aziende farmaceutiche nel fornire i dati grezzi, necessari per un controllo indipendente, su vaccini e nuovi farmaci anti-Covid. Clamoroso il caso di Pfizer, il cui studio chiave è finanziato e gestito in casa: i dati non saranno divulgati prima del 2025. Il BMJ ricorda lo scandalo Tamiflu e punta il dito sulle agenzie di controllo dei farmaci, che dovrebbero pensare a tutelare non Big Pharma bensì la popolazione.

    • LA DECISIONE

    Super green pass, alla Consulta va bene l'Italia divisa?

    La Corte costituzionale dichiara inammissibile il ricorso di 5 parlamentari isolani che lamentano la violazione del loro diritto di voto a causa del super green pass sui mezzi pubblici. Dopo la Dad, ecco la Pad, la politica a distanza… Ma oltre al vulnus al Parlamento, rimane la generale vergogna di una libertà di movimento negata (per ragioni politiche) ai non vaccinati.

    • IL CASO

    Riccio e la priorità ai vaccinati, un razzismo etico

    Secondo Mario Riccio, il medico che aiutò Piergiorgio Welby a morire, se si è vaccinati bisognerebbe avere la precedenza nelle cure. Un pensiero che elimina il criterio di efficacia e introduce quello del “merito”. Oltre al fatto che oggi i letti ci sono, la proposta di Riccio, se applicata a tutte le realtà (non solo al Covid), porterebbe a una medicina aristocratica, con risvolti disumani.
    - SUPER GP E PAD, ALLA CONSULTA VA BENE L'ITALIA DIVISA? di Ermes Dovico

    • COVID-19

    Anche il Senato Usa dice “no” all’obbligo vaccinale

    Con i Repubblicani compatti, e il voto di due Dem, il Senato dice no (52-48) al mandato di Biden sul “green pass” all’americana per le aziende private con almeno 100 dipendenti. Obbligo già sospeso dalla Corte d’Appello per il Quinto Circuito, rivelando un'attenzione alle libertà personali e ai fatti assente in tanta magistratura e politica italiana.

    • CROAZIA

    I vescovi contro l'obbligo vaccinale (anche fittizio)

    Mentre il governo croato estende l’obbligo del Certificato Covid, i vescovi condannano il clima di ricatto e ricordano che il vaccino deve essere una scelta libera. Non così è stato per l’immunodepresso Josip Ružić, costretto a vaccinarsi per ricevere cure salvavita e morto dopo la prima dose. L’ospedale ha tentato di insabbiare il caso, senza riuscirvi.
    - VERSIONE IN CROATO

    • COVID-19

    "Studi insufficienti e rischi sconosciuti. Attenzione al vaccino sui bambini"

    Ottenuta l'approvazione del farmaco, gli Stati Uniti stanno per iniziare la vaccinazione di massa sui bambini. In Italia il via libera è atteso con sollecitudine dal governo che ha dichiarato di voler partire subito a dicembre. "Ad oggi i dati non giustificano questa emergenza", dichiara l'epidemiologo Rainisio. "Occorre maggior attenzione e prudenza: gli studi sul farmaco sono attualmente insufficienti, non si conoscono abbastanza i rischi. Inoltre vaccinare un bambino per proteggere un altro soggetto è un principio eticamente inaccettabile".

    • FARMACOVIGILANZA FLOP

    Quelle morti post vaccino e il vizietto di non dirlo ad Aifa

    Due morti sospette post vaccino ripresentano il problema delle mancate segnalazioni ad Aifa dell'eventuale effetto avverso grave. Oppure delle segnalazioni subordinate a un parere preventivo di un'équipe medico-ospedaliera, che può decidere di non inviare alcuna segnalazione, come per la decisione su un infermiere morto il 5 agosto contro cui si è scagliato il medico curante che non crede alla versione dell'assenza di correlazione. Invece segnalare spontaneamente ad Aifa si deve e si può facilmente. Ecco come. 

    • Non solo vaccini

    Quale libertà è in gioco

    Aumentando le restrizioni, aumentano le persone semplici che capiscono che la posta in gioco non è la libertà di andare al bar o al ristorante e neppure la libertà vaccinale: è la libertà di esistere come uomini degni di questo nome, di non piegare il ginocchio davanti al Leviatano. Si tratta di decidere chi vogliamo adorare, se Dio o il drago. E l’Apocalisse ci viene in aiuto.