• CROAZIA

    I vescovi contro l'obbligo vaccinale (anche fittizio)

    Mentre il governo croato estende l’obbligo del Certificato Covid, i vescovi condannano il clima di ricatto e ricordano che il vaccino deve essere una scelta libera. Non così è stato per l’immunodepresso Josip Ružić, costretto a vaccinarsi per ricevere cure salvavita e morto dopo la prima dose. L’ospedale ha tentato di insabbiare il caso, senza riuscirvi.
    - VERSIONE IN CROATO

    • COVID-19

    "Studi insufficienti e rischi sconosciuti. Attenzione al vaccino sui bambini"

    Ottenuta l'approvazione del farmaco, gli Stati Uniti stanno per iniziare la vaccinazione di massa sui bambini. In Italia il via libera è atteso con sollecitudine dal governo che ha dichiarato di voler partire subito a dicembre. "Ad oggi i dati non giustificano questa emergenza", dichiara l'epidemiologo Rainisio. "Occorre maggior attenzione e prudenza: gli studi sul farmaco sono attualmente insufficienti, non si conoscono abbastanza i rischi. Inoltre vaccinare un bambino per proteggere un altro soggetto è un principio eticamente inaccettabile".

    • FARMACOVIGILANZA FLOP

    Quelle morti post vaccino e il vizietto di non dirlo ad Aifa

    Due morti sospette post vaccino ripresentano il problema delle mancate segnalazioni ad Aifa dell'eventuale effetto avverso grave. Oppure delle segnalazioni subordinate a un parere preventivo di un'équipe medico-ospedaliera, che può decidere di non inviare alcuna segnalazione, come per la decisione su un infermiere morto il 5 agosto contro cui si è scagliato il medico curante che non crede alla versione dell'assenza di correlazione. Invece segnalare spontaneamente ad Aifa si deve e si può facilmente. Ecco come. 

    • Non solo vaccini

    Quale libertà è in gioco

    Aumentando le restrizioni, aumentano le persone semplici che capiscono che la posta in gioco non è la libertà di andare al bar o al ristorante e neppure la libertà vaccinale: è la libertà di esistere come uomini degni di questo nome, di non piegare il ginocchio davanti al Leviatano. Si tratta di decidere chi vogliamo adorare, se Dio o il drago. E l’Apocalisse ci viene in aiuto.

    • VACCINO

    Scontro Pfizer-Fda: terza dose o prima di una nuova serie?

    Di terza dose non si è mai parlato nelle linee guida approvate, ma visto quello a cui abbiamo assistito non c'è da meravigliarsi che Pfizer insista perché sia approvata. Ma terza dose di che cosa? Se la protezione garantita dal colosso americano è di nove mesi, la terza dose appare piuttosto come la prima di una nuova serie che ci proietterà in una campagna vaccinale permanente. Lo stop di Fda e di Oms non fermerà Pfizer, aiutata da paesi come l'Italia che danno già per scontato un terzo inoculo.  

    • FONDI INVESTITI

    Gates, i miliardi anti-vita gettano un'ombra sui vaccini

    Il 2 luglio, a conclusione del Generation Equality Forum, la Bill & Melinda Gates Foundation ha annunciato un impegno di 2,1 miliardi di dollari per i prossimi cinque anni. La gran parte dei fondi sarà destinata a contraccezione e “salute e diritti riproduttivi” (aborto). Un impegno anti-vita che va avanti da anni e che fa sorgere una domanda sui fondi investiti in vaccini anti-Covid: siamo proprio sicuri che l'obiettivo vero sia la salute?

    • GREEN PASS

    UE, adesso è il traduttore che obbliga a vaccinarci

    Il paragrafo 36 del Regolamento (UE) 2021/953 sul “Certificato Covid” stabilisce la necessità di «evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate» e, tra i possibili motivi, contempla anche chi non vuole ricevere il vaccino per libera scelta. Ma quest’ultimo punto manca nella traduzione in italiano (mentre c’è nelle versioni in inglese, francese, spagnolo, ecc.). Casualità o manomissione? Il problema risulta segnalato già da settimane al servizio traduzioni, ma nel relativo sito dell’UE è ancora presente. Singolare che un errore così madornale riguardi proprio lo Stato che ha decretato l’obbligatorietà vaccinale per un’ampia categoria di lavoratori, contravvenendo a una Risoluzione del COE.

    • I DATI DEL NEJM

    Aborti spontanei e vaccini Covid, studio Usa preoccupa

    Uno studio osservazionale, pubblicato dal New England Journal of Medicine, su donne gravide vaccinate negli Usa con Pfizer (che sconsiglia per loro il vaccino) o Moderna rileva che il 14% delle gravidanze si è concluso con la morte del nascituro. Dati che preoccupano e che dovrebbero indurre a maggior prudenza mamme e ginecologi.  

    • INTERVISTA A BELLAVITE

    «Sottovalutati i rischi della patologia da vaccino»

    «C’è una patologia da vaccino, ignorando le interazioni con i recettori ACE2 si sottovaluta il rischio». La Bussola intervista il professor Bellavite: «Aifa ignora i nessi di causa di emorragie e trombosi appellandosi a patologie pregresse, che invece potrebbero essere concause; il sistema renina-angiotensina è “stressato” dalle spike del vaccino, il problema circolatorio insorge in soggetti predisposti o a rischio». Perciò serve «un'anamnesi pre-vaccinale, invece di andare alla cieca con un generale e una narrazione non scientifica, ma bellica, nella quale le morti sono normali». Vaccinare i giovani? «Un azzardo e un ricatto: pur di andare in vacanza si assumono i rischi senza i benefici».
    - IL CERTIFICATO COVID DELL'UE E I RISCHI PER LA LIBERTÀ, di Ermes Dovico

    • IL MIX VACCINALE

    Nel caos totale: l'invenzione della vaccinazione eterologa

    Il governo giustifica il ciclo vaccinale misto, senza validazioni scientifiche di un mix, che le stesse aziende produttrici scrivono espressamente che non si può fare. Il CTS ha parlato di “studi clinici pubblicati nelle ultime settimane” che mostrerebbero che la vaccinazione eterologa funziona bene, ma non ha portato le prove. Sarà l’Italia, ormai capofila delle sperimentazioni vaccinali, a fornire un numero più consistente di cavie. Ma la decisione segna l'abbandono definitivo dei vaccini a vettori adenovirali per arrivare al monopolio degli mRNA. 
    - E IN AFRICA I VACCINI VERRANNO SPRECATI di Anna Bono 

    • INTERVISTA ALL'EPIDEMIOLOGO

    Vaccini Covid a bimbi: fuori dal mondo e contro l'etica

    Il Governo spinge per le vaccinazioni ai bambini, ma ci sono scienziati che si oppongono. L'epidemiologo Rainisio alla Bussola: «L’idea di vaccinare i bambini per salvare i vecchi è scientificamente fuori dal mondo ed è anche un insulto all’etica». «Fino ai 29 anni la probabilità di morire di Covid è irrilevante». Dubbi anche sulla sicurezza: «Le sperimentazioni di Pfizer sono su appena mille ragazzi: impossibile notare un evento avverso con quel campione». E c'è anche chi preferirebbe che i bambini si facessero il Covid: «Per sviluppare una resistenza anche per il futuro e far diventare il virus endemico».

    • IL CASO BELLAVITE

    Dubbi sui vaccini, partono le purghe degli scienziati

    Dopo essere stato intervistato da Floris sulle reazioni avverse da vaccino, lo scienziato Paolo Bellavite è stato defenestrato dall'Università di Verona dove lavorava dal 1984. Il Rettore prende le distanze dall'intervista, ma non spiega dove avrebbe sbagliato il professore, poi l'invito ad andarsene senza spiegazioni ufficiali: il professore racconta alla Bussola come sono andate le cose: «Mi addolora che abbiano fatto passare le mie dichiarazioni come prive di valore, quando invece sono tutte documentate da pubblicazioni e anche dalla stessa Pfizer».
    - OBBLIGO E MINACCE: CACCIA AL NON VACCINATO di Andrea Zambrano