• I DATI DEL 2019

    Inghilterra e Galles, triste record: 209.519 aborti

    L’ultima relazione del Dipartimento della Salute rende noto che nel 2019 gli aborti legali in Inghilterra e Galles hanno raggiunto la cifra di 209.519, la più alta dall’entrata in vigore dell’Abortion Act (1968). Il tutto in un Paese dove la contraccezione è elevatissima, a conferma che la “soluzione” politicamente corretta al problema dell’uccisione dei nascituri è falsa.

    • NUOVA BARBARIE

    Aborto casalingo, i vescovi scozzesi denunciano l’ideologia

    Anche in Scozia, in tempo di Covid, prevista la spedizione di pillole per abortire a casa. Protesta la Conferenza episcopale: si banalizza ancora di più la soppressione dei nascituri e aumentano i rischi, fisici e psichici, per le donne. Dunque, «una questione di ideologia», che smaschera le menzogne usate per decenni dalla propaganda abortista.

    • TRAFFICO DI ESSERI UMANI

    Fuggire dal Vietnam per morire nel Regno Unito

    La tragedia dei 39 migranti vietnamiti trovati morti soffocati lo scorso 23 ottobre in un camion frigo nella contea dell'Essex, in Inghilterra, ha alzato il velo sulla realtà del traffico umano dal Vietnam al Regno Unito. Un paradosso, visto che il Vietnam è considerato un paese economicamente in forte crescita: «Ma la ricchezza va solo ai membri del Partito Comunista e ai loro amici, la gente è povera e senza libertà, ecco perché scappano».
    - ENGLISH VERSION

    • EUTANASIA

    Dal Belgio al Canada, come si precipita verso il baratro

    In Belgio molti neonatologi chiedono di poter praticare attivamente l’eutanasia (con l’iniezione letale) sui neonati. In Olanda la si può chiedere anche per i normali acciacchi dovuti all’età e in Australia si pensa già a limitare l’obiezione di coscienza. E poi c’è il Regno Unito dei piccoli Alfie, Charlie e Isaiah, a ricordare che la mentalità eutanasica si sta diffondendo rapidamente, con tutto il suo carico di morte e disperazione.

    • FARMACO BLOCCA-PUBERTÀ

    Bambini, trans per forza: il caso inglese insegna

    Un’inchiesta del Times rivela che 5 medici si sono licenziati dall’unica clinica britannica per la “riassegnazione del genere” lamentando gli esperimenti irresponsabili fatti su centinaia di bambini e ragazzi, sbrigativamente diagnosticati come “transgender” e indirizzati verso dannosi trattamenti ormonali. Uno scenario che fa pensare all’Italia e al via libera ufficiale alla triptorelina come farmaco blocca-pubertà.

    • REGNO UNITO

    Contrari al “cambio di sesso” dei figli? Ve li sottraggono

    Nella sola Londra, dove diversi municipi hanno rifiutato di rispondere, almeno tre bambini/adolescenti sono stati sottratti ai loro genitori nel 2018 dopo i litigi sorti per il desiderio dei primi di “cambiare” sesso. È una delle ricadute dell’ideologia transessualista, che nel Regno Unito (dove l’uso della triptorelina come blocca-pubertà è sempre più frequente) ha fatto crescere in 8 anni il numero di minori sessualmente confusi del 2.497%.

    • VITA

    Regno Unito, "caccia" prenatale ai bimbi disabili

    Nel 2017 sono stati praticati ben 3.314 aborti per evitare figli disabili, un incremento di quasi il 50% in appena sei anni. Colpiti soprattutto i bambini down, grazie alla disponibilità di un test sul Dna. È il ritorno in grande dell'eugenetica. In continuo aumento anche gli aborti, quasi 200mila nel 2017, una smentita per chi ritiene che una diffusa contraccezione eviti gli aborti.

    • EUTANASIA

    Regno Unito, (far) morire è sempre più facile

    La Corte Suprema britannica ha sentenziato che a malati in gravi condizioni sarà possibile togliere idratazione e alimentazione senza dover chiedere l'autorizzazione al giudice, se familiari e medici sono d'accordo. Tutto sempre nel "miglior interesse" del malato.
    - FRANCIA, LA DOLCE MORTE VIAGGIA IN BUS, di Antonella Facco

    • PERSECUZIONE

    Londra rispedisce una suora in Iraq. Preferisce accogliere jihadisti

    Appena dopo Pasqua suor Ban Madleen, dall'Iraq, ha provato ad entrare nel Regno Unito per fare visita alla sorella malata. Non l'hanno fatta entrare perché la sua assenza dal Regno Unito durava dal 2011 ed era sospetta. Ignorando che dal 2011 ad oggi ci sono stati guerra civile e Isis. Per gli jihadisti è già più facile entrare.

    • PROPOSTA CHOC ALL'ONU

    Basta dire donna incinta, ne va dei diritti umani

    Gli stati lavorano alla bozza per la revisione dell'articolo 6 del patto sui diritti civili e politici che tratta del diritto alla vita. Danimarca e Regno Unito hanno proposto di togliere l'espressione donna incinta per non discriminare i transgender.