• IL CASO

    Il figlio in provetta e l’ex: il guaio sta nei “diritti civili”

    Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dà ragione a una donna che vuole l’impianto degli embrioni nonostante il no del marito da cui ha divorziato. La vicenda fa comprendere che disordine chiama disordine. E le prime vittime sono i figli, cosificati dai cosiddetti diritti civili, dal “diritto” al divorzio a quello alla fecondazione artificiale.

    • INTERVISTA / MARGHERITA BORSALINO

    "Mio marito Giuseppe Garrone, combattente per la Vita"

    Mamme e bambini salvati dall’aborto, insieme a tante donne che rischiavano di suicidarsi dopo aver abortito. «Telefonavano a SOS Vita nel cuore della notte, anche alle due, per confidare il loro strazio. E Giuseppe c’era sempre». L’amicizia con Madre Teresa, che benedì la sua idea delle culle per la vita, oggi una sessantina in Italia. Le amarezze all’epoca della Legge 40, di cui contestava la logica del “male minore”. In occasione della 43^ Giornata per la Vita, la Bussola ricorda - con un’intervista alla moglie Margherita Borsalino - la figura di Giuseppe Garrone, morto il 3 febbraio di 10 anni fa.
    - UNA LUCE PER LA VITA, CAMPAGNA CHE FA CULTURA, di Tommaso Scandroglio

    • DOPPIA DERIVA

    Omogenitorialità, il diktat della Consulta al Parlamento

    I casi di due lesbiche (separate) e di due gay che hanno avuto dei figli all’estero rispettivamente attraverso fecondazione eterologa e utero in affitto. Con due comunicati stampa pubblicati giovedì, la Corte costituzionale, agendo come una terza camera, si è da un lato astenuta dal giudizio ma dall’altro ha chiesto al Parlamento di legiferare sulla «tutela» dei bambini nati attraverso tali tecniche. Ma ciò equivale a chiedere di legittimare la doppia "omogenitorialità". E sebbene la Consulta indichi che il divieto alla maternità surrogata rimanga in vigore, anche quest’ultimo paletto è destinato a cadere: è la triste conseguenza logica della Legge Cirinnà.
    - TORNA IN LIBRERIA IL LIBRO CHE ACCOMPAGNA GLI EX GAY

    • LEGGE 40

    L'eterologa a due donne? Un sì non ci stupirebbe

    Una coppia di donne vuole un figlio con l'eterologa in Italia. La legge 40 lo vieta ma è probabile che la Consulta deciderà in loro favore perché questa legge è nata per soddisfare il desiderio del figlio delle coppie che non riescono ad averne e perché è stata scritta per essere cambiata dai giudici. Date le premesse erronee della norma, le conclusioni erano inevitabili.