• L'INTERVISTA/NEMETH ZSOLT

    Educare i propri figli è un diritto. L'Ungheria si difende dall'Ue

    "La domanda può essere formulata in questi termini: chi ha il diritto di decidere su quale tipo di educazione sessuale devono ricevere i suoi figli? Noi crediamo che questo diritto appartenga, prima di tutto, ai genitori". Nemeth Zsolt, presidente Commissione Esteri nel Parlamento dell’Ungheria, spiega alla Nuova Bussola Quotidiana il senso della legge condannata da Ursula von der Leyen e bollata come discriminazione "anti-Lgbtq". Su Budapest si sta concentrando una tempesta perfetta nell'Ue, fatta di pressioni legali e, da ieri, anche economiche. Eppure il governo ungherese, oltre che difendere l'autonomia degli Stati membri, non fa che riproporre la libertà di educazione.

    - LA ZAN IN SENATO, RENZI DECISIVO di Nico Spuntoni

     

    • FONDI INVESTITI

    Gates, i miliardi anti-vita gettano un'ombra sui vaccini

    Il 2 luglio, a conclusione del Generation Equality Forum, la Bill & Melinda Gates Foundation ha annunciato un impegno di 2,1 miliardi di dollari per i prossimi cinque anni. La gran parte dei fondi sarà destinata a contraccezione e “salute e diritti riproduttivi” (aborto). Un impegno anti-vita che va avanti da anni e che fa sorgere una domanda sui fondi investiti in vaccini anti-Covid: siamo proprio sicuri che l'obiettivo vero sia la salute?

    • AMORE E OSSITOCINA

    Giovani ragazzi, siate trasgressivi come i polacchi

    Le scuole, la Croce Rossa e le iniziative che insegnano il sesso libero: tutto ciò che rende l'amore un "affare orrendo". In Polonia accade il contrario, per cui calano le dipendenze e le depressioni giovanili. Dimostrando che è meglio buttare i preservativi e ribellarsi alla cultura della morte. Cercatevi quindi un uomo che per voi e i vostri figli sia disposto a farsi ammazzare e con lui mettete al mondo un magnifico numero di bambini. 

    • SCUOLA

    Se alle elementari si spiega cos'è il sesso orale

    In una scuola primaria dell'Istituto Comprensivo "Alda Merini" di Scanzorosciate, in provincia di Bergamo, si sono tenuti dei corsi di "educazione affettiva" rivolti alle quarte e alle quinte, in cui si è parlato di masturbazione, uso del preservativo, omosessualità, identità di genere e sesso orale. In particolare le spiegazioni su quest'ultimo "contenuto" hanno suscitato malessere e disagi tra alcuni bambini. I corsi sono stati tenuti da un'esperta di educazione sessuale del consultorio diocesano "Scarpellini", la quale proprio ieri ha presentato un suo progetto in un'altra scuola di Bergamo.

    • GENDERCRAZIA

    "Mia figlia non è maschio": sospesa la patria potestà

    Dopo decenni di martellamento ideologico, un tribunale dell'Ohio ha sospeso la potestà genitoriale di una famiglia in disaccordo con chi vuole risolvere i problemi psicologici della figlia, che si pensa un maschio, con i trattamenti ormonali. Ma qual è il vero obiettivo di un potere che asseconda i disagi anziché provare a risolverli?

    • BAMBINI DI STATO

    Cedu: "No all'esonero dai corsi di educazione sessuale"

    Contro la libertà di educazione dei figli, contro le difese dal potere che il diritto riconosceva nella famiglia, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo si oppone con una sentenza a chi chiede la libertà di educare la prole contro la visione pansessualista: "I corsi sono obbligatori fin dall'asilo".

    • LE LINEE GUIDA

    Unesco: l'educazione sessuale che espropria i figli ai genitori

    La guida dell'Unesco indebolisce il ruolo dei genitori proponendo che si identifichino degli “adulti di fiducia” e rendendo la materia obbligatoria. Il delegato norvegese ha detto che “i bambini devono decidere autonomamente” su materie legate alla sessualità, proprio come vorrebbero i pedofili. Insomma, si va verso l'esproprio dei figli.