• REGNO UNITO

    Cita la Bibbia, arrestato a 71 anni. Per una norma alla Zan

    Londra: John Sherwood, pastore evangelico, predica in strada l’insegnamento cristiano su matrimonio e famiglia, citando la Genesi. Dei passanti lo segnalano per “omofobia” e la polizia lo arresta in malo modo, sulla base di una norma generica. Rilasciato 21 ore dopo, rischia una causa penale per aver detto cose normali. Un esempio di quel che potrà succedere da noi approvando il Ddl Zan.

    • LA TATTICA LGBT

    Omofobia? I veri discriminati e perché nessuno li difende

    Quanto sta accadendo ad una donna britannica è quello che avverrà a chi avrà il coraggio della verità nonostante il Ddl Zan. La vicenda di Forstater, di cui abbiamo già parlato, ci aiuta a comprendere perché la difesa della realtà venga punita nell'indifferenza generale e come mai anche la Chiesa tema di intervenire in difesa del bene e dei deboli. C'entra un processo iniziato decenni fa e la vergogna di Cristo.

    • CASO KAFKIANO

    Licenziata perché no-trans (e con una legge alla Zan)

    Regno Unito: Maya Forstater, consulente fiscale, viene licenziata per aver twittato che «gli uomini non possono trasformarsi in donne». Lei fa ricorso appellandosi all’Equality Act contro le discriminazioni, ma il giudice di primo grado le dà torto, ritenendo che nel suo caso la libertà di opinione non valga. Una vicenda istruttiva anche per gli italiani alle prese con il Ddl Zan e l’illusorio emendamento «salva idee».

    • DENUNCIA CONTRO LO STATO

    Il Ddl Zan discrimina e Emilee lo dimostra

    L'utilità del Ddl Zan smentita dalla fotografa Emilee Carpenter che ha denunciato lo Stato di New York: «Come il governo non può obbligare una pasticcera lesbica a fare una torta con scritte contro il matrimonio gay, così non può costringermi a dare visibilità a valori a cui mi oppongo».

    • TECNICA COLLAUDATA

    Gli scudi umani

    Il Parlamento europeo vota un rapporto sulle disuguaglianze: con il pretesto di tutelare donne e bambini, si infilano emendamenti a favore delle rivendicazioni Lgbt. È la strategia degli scudi umani: si usano categorie deboli, contro le quali nessuno voterebbe, per far passare i provvedimenti più ideologici, Ddl Zan incluso. Una tecnica ben collaudata non solo in campo politico, ma anche culturale, sociale e massmediatico.

    • CAMERA

    Ddl Zan, si riprende martedì. Bimbi sempre nel mirino gay

    Forte contrapposizione a Montecitorio per l’esame degli emendamenti. L’opposizione ha chiesto di escludere le scuole di gradi inferiori dall’obbligo della “Giornata contro l’omotransfobia”, ma Zan&Co non cedono sull’indottrinamento dei piccoli. Furia di Sgarbi, espulso. Testo approvato fino all’articolo 5, le votazioni riprendono il 3 novembre.

    • LEGGI INCOSTITUZIONALI

    Ceccanti (Pd) non può tacere sui pericoli del Ddl Zan

    A parlare dell'incostituzionalità del Ddl Zan non è solo qualche esponente di destra ma anche l’onorevole del Pd Stefano Ceccanti, professore universitario di Diritto parlamentare e Diritto costituzionale: "Occorre chiarire più puntualmente la norma e che non costituiscono discriminazione la libera espressione di opinioni riconducibili al pluralismo delle idee, nonché le condotte legittime riconducibili alla libertà delle scelte".

    • #RESTIAMOLIBERI

    Sabato prossimo in piazza contro il Ddl Zan

    La manifestazione #RestiamoLiberi di sabato 17, in Piazza del Popolo a Roma, è stata convocata per fermare una legge liberticida che mette a repentaglio i fondamenti della democrazia e che prevede azioni penali contro chi manifesta un pensiero a favore della famiglia naturale. Agire ora è necessario al di là della vittoria politica che si auspica in Senato.

    • INTERVISTA

    Vescovo scozzese: "Il Ddl sul crimine d'odio è una minaccia"

    John Keenan, vicepresidente della Conferenza episcopale di Scozia, spiega alla Nuova Bussola il disegno di legge sull'"incitamento all'odio" (una sorta di Ddl Zan), attaccato da più voci: "Non è stato redatto da avvocati esperti e attenti alla libertà di parola necessaria in una democrazia. Inoltre la Bibbia rischia di essere bandita e i cristiani di non poter parlare della fede. Ma il pericolo riguarda tutti..."

    • AL VIA L'ITER PARLAMENTARE

    Legge bavaglio approda in Aula, Forza Italia si ricompatta

    È iniziata ieri la discussione generale sulle misure di prevenzione e contrasto della violenza e della discriminazione per motivi legati al sesso, al genere, all'orientamento sessuale e all'identità di genere. Gli interventi dei deputati iscritti a parlare hanno confermato le posizioni già viste in Commissione Giustizia. Ma la discussione generale di ieri ha reso l'immagine di una Forza Italia più vicina alle posizioni degli alleati di centrodestra rispetto a quanto era sembrato nel corso dell'iter in II Commissione. 

    • IL RAPPORTO

    Malattie veneree, boom tra maschi omosessuali. Lo dice l'Iss

    L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato un documento sulle infezioni sessualmente trasmesse (Ist) in cui, malgrado il linguaggio politicamente corretto, si riconosce lo stretto legame tra mondo Lgbt e Ist. I «maschi che fanno sesso con maschi» (Msm) il gruppo più esposto, con allarmanti aumenti di malattie: il triplo di casi con Ist dal 2000 al 2018, il decuplo per la sifilide e addirittura un incremento pari a 17 volte per la Chlamydia trachomatis. Sempre molto grave anche la diffusione dell’Hiv. Il trend non lascia tranquilli nemmeno per il resto della popolazione, ma lo stile di vita gay è un problema nel problema. E questo, se passerà il Ddl Zan, non si potrà più dire.
    - IL DDL ZAN APPRODA IN AULA. E FORZA ITALIA SI RICOMPATTA, di Nico Spuntoni

    • Sì in Commissione

    Omofobia, il Ddl liberticida passa di notte

    Dopo una seduta fiume, conclusasi alle 2 di notte, la Commissione Giustizia della Camera ha dato il via libera al Ddl Zan, con piccoli ritocchi. Lega e Fratelli d’Italia protestano per i tempi contingentati e l’inosservanza delle valutazioni del Comitato per la legislazione. Approdo in aula previsto per il 3 agosto.