• IL PAMPHLET

    Hollywood (il)liberal, la rivoluzione portata in salotto

    Alle ultime presidenziali americane, 167 divi hollywoodiani si erano schierati apertamente per Hillary Clinton, rimanendo poi sconvolti per la vittoria di Trump. Se in Italia comanda il pensiero comunista, negli Usa è quello liberal, che condiziona il lavoro e pretende di plasmare le menti. Anche attraverso il cinema e le serie tv, come scrive Maurizio Acerbi nel suo Hollywood (il)liberal.

    • LO SCANDALO

    Uno spettro si aggira attorno alla Clinton: le sue email

    Le email, a quanto pare, non hanno un buon rapporto con Hillary Clinton e viceversa. Una notizia diffusa dal The Daily Caller, subito rilanciata su Twitter da Donald Trump, potrebbe riaprire l’Email Gate: la Clinton usava il suo server privato per inviare informazioni di Stato e il sospetto è che i cinesi le abbiano rubate.

    • LA CHIESA NEGLI USA

    Cardinal Dolan: cattolici abbandonati dai Democratici

    Il cardinal Timothy Dolan, arcivescovo di New York e già presidente della Conferenza episcopale cattolica degli Usa, con un editoriale scritto per il Wall Street Journal, afferma quel che era sempre più evidente. Che i cattolici non trovano più posto, né ascolto nel Partito Democratico, ormai ricettacolo di laicisti e abortisti.

    • IL PREDICATORE

    Con Billy Graham muore un pezzo di storia d'America

    Quando si pensa al predicatore televisivo, o radiofonico, si pensa a William Franklin Graham. Morto a quasi cent'anni, il 21 febbraio scorso, il pastore battista ha predicato in 185 paesi, raggiungendo 215 milioni di persone. Era seguito anche da tutti i presidenti degli Usa, da Truman fino a Obama. Incarnava l'America profonda.

    • CASA BIANCA

    Bannon contro Trump, una guerra civile conservatrice

    Fire and Fury: Inside the Trump White House del giornalista Michael Wolff svelerebbe retroscena scottanti su Donald Trump, rivelati dall'ex alleato Steve Bannon, ora in disgrazia. Due considerazioni. Primo: nessuno parla di scandali analoghi in casa Clinton. Secondo: nessuno vede le radici culturali del dissidio.

    • SCANDALO ABUSI

    Weinstein: un caso che riassume i segni dei tempi

    Se ne sono sentite dire di tutte sulla vicenda degli abusi sessuali nel mondo dello spettacolo. Ma cosa c'è dietro? Fra le righe emerge un inferno che mostra molte cose sui tempi che stiamo vivendo.

    • URANIUM GATE

    Altro che "Russiagate"! Gli affari loschi russi dei Clinton

    La Clinton, quando era segretaria di Stato, nel 2010 consentì l'acquisto di un quinto dell'uranio americano da parte dei russi. Un esponente della Rosatom russa finì poi in manette nel 2015. Solo ora emerge un quadro ancora più fosco, al cui confronto il "Russiagate" di Trump è una passeggiata.