San Massimiliano Maria Kolbe
«Rimettiti in tutto alla Divina Provvidenza attraverso l’Immacolata e non preoccuparti di nulla», è l’insegnamento al centro della spiritualità di san Massimiliano Maria Kolbe (1894-1941), il «martire dell’amore» che nel bel mezzo della distruzione dell’umano attuata nei lager nazisti ricordò al mondo, sacrificandosi per salvare un padre di famiglia, tutta la fecondità e potenza della fede
Santi Ponziano e Ippolito
Prima di essere deportati insieme in Sardegna, al principio della persecuzione di Massimino il Trace, i santi martiri Ponziano e Ippolito (†235) si erano trovati su fronti opposti. Ponziano era infatti il Papa legittimo, mentre Ippolito era un antipapa, il primo della storia, riconciliatosi con la Chiesa proprio durante quella comune sofferenza in Cristo
Santa Giovanna Francesca di Chantal
Il nome di santa Giovanna Francesca di Chantal (1572-1641), patrona delle vedove, è legato a quello di san Francesco di Sales (1567-1622) per la fraternità spirituale che si instaurò tra queste due anime benedette, che insieme fondarono l’Ordine della Visitazione. Alla sua morte erano già 87 i monasteri visitandini e la sua fama di santità era tale che Carlo IV di Lorena la chiamò «la santa del nostro secolo»
Santa Chiara d’Assisi
La fondatrice delle Clarisse, oggi patrona delle telecomunicazioni, era già una giovane donna di circa 18 anni quando, la notte tra la Domenica delle Palme e il Lunedì Santo del 1211 (o 1212), fuggì dalla comoda casa paterna per raggiungere la chiesetta della Porziuncola. Ad attenderla c’era Francesco, che le tagliò la bella chioma e la vestì di un ruvido saio, segno dell’inizio di una nuova vita, fatta di penitenza e contemplazione
San Lorenzo
La figura del diacono san Lorenzo (†258) è stata nei secoli fonte di ispirazione per artisti e poeti, da Tiziano Vecellio a Giovanni Pascoli, e oggetto di grande devozione tra i fedeli, che in ogni parte del mondo hanno innalzato chiese in onore di questo popolare martire e imitatore di Cristo
Santa Teresa Benedetta della Croce
La vita di questa brillante filosofa, a lungo atea, poi innamorata di Dio, carmelitana scalza, mistica, autrice di opere di intensa spiritualità e vittima della Shoah, non smette mai di affascinare. Il pellegrinaggio esistenziale di santa Teresa Benedetta della Croce, al secolo Edith Stein (1891-1942), proclamata compatrona d’Europa da Giovanni Paolo II, racchiude molta della storia drammatica del Novecento, da cui lei - figlia d’Israele - emerse scoprendo e incarnando totalmente in sé il mistero di Cristo crocifisso e risorto.
San Domenico
San Domenico insegnava ai suoi frati che «il nostro studio deve principalmente, con ardore, con ogni energia, mirare a renderci utili ai nostri fratelli», con il fine di salvare le anime. Premessa indispensabile è il tempo dedicato a Dio, perché «il frate predicatore attinge nella contemplazione ciò che poi dispensa nella predicazione»
San Gaetano Thiene
Spesso raffigurato con Gesù Bambino, san Gaetano Thiene (1480-1547), fondatore dei teatini e tra le figure più belle della Riforma cattolica, è detto «il santo della Provvidenza» per la fiducia immensa che ebbe nel buon Dio, da cui trasse la forza per molteplici opere di carità in favore di malati e bisognosi
Trasfigurazione del Signore
Introducendo i misteri della luce nella recita del Rosario, san Giovanni Paolo II scrisse che la scena evangelica della Trasfigurazione di Nostro Signore può essere assunta a «icona della contemplazione cristiana»
Dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore
La Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro basiliche papali di Roma, è chiamata così per indicare la sua preminenza su tutte le altre chiese intitolate nel mondo alla Beata Vergine. Il suo nome è legato al plurisecolare culto della Madonna della Neve
Santo Curato d'Ars
«Il Sacerdozio è l’amore del cuore di Gesù», diceva san Giovanni Maria Vianney (1786-1859), per tutti "il Curato d’Ars", umilissimo ma consapevole della grandezza del ministero sacerdotale, inscindibile da Cristo, Sommo Sacerdote. «Un buon pastore, un pastore secondo il cuore di Dio, è il più grande tesoro che il buon Dio possa accordare a una parrocchia e uno dei doni più preziosi della Misericordia divina»
Sant’Aspreno di Napoli
A Napoli sorge la basilica di San Pietro ad Aram, che secondo la tradizione venne fondata sul luogo dove san Pietro battezzò sant’Aspreno (I-II sec.), primo vescovo della città partenopea. Custodirebbe inoltre l’Ara Petri, cioè l’altare su cui il Principe degli Apostoli pregò e celebrò l’Eucaristia prima di dirigersi a Roma