Sant’Eusebio di Vercelli
Secondo la tradizione fu lui a portare, di ritorno dall’Oriente (dove era stato esiliato dall'imperatore per aver difeso la divinità di Cristo), delle statuette raffiguranti la Madonna Nera; e sempre a lui si fa risalire la prima origine dei santuari mariani di Oropa e Crea, che si rivelarono determinanti per la conversione a Cristo delle popolazioni rurali
Sant’Alfonso Maria de’ Liguori
Autore di una monumentale Teologia Morale, onorato dalla Chiesa con il titolo di Doctor Zelantissimus, sant'Alfonso Maria de' Liguori (1696-1787) visse nel «secolo dei lumi», sapendo ridare la giusta misura alla ragione e scrivendo opere basilari di apologetica, come Verità della fede. Che inizia con una preghiera a Maria e si sviluppa in tre parti volte a confutare i materialisti che negano l’esistenza di Dio, i deisti che respingono la Rivelazione, i settari che negano la verità e unicità della Chiesa cattolica
Sant’Ignazio di Loyola
Il grande protagonista della Riforma cattolica, fondatore della Compagnia di Gesù, fu in gioventù abile suonatore e ballerino, oltre che spavaldo nei tornei cavallereschi, prima di combattere nell'assedio di Pamplona. Dopo la grave ferita subita in quella battaglia, si convertì ed ebbe l'illuminazione che fu alla base degli Esercizi Spirituali
San Pietro Crisologo
L’appellativo di Crisologo, termine greco che sta per «parola d’oro», se lo meritò per l’eloquenza con cui esponeva le verità di fede e si suppone che a darglielo fu l’imperatrice Galla Placidia, una fervente cristiana e figura centrale nella storia del V secolo. Nel 1729 Benedetto XIII ha proclamato san Pietro Crisologo dottore della Chiesa
Santa Marta di Betania
Marta - patrona di casalinghe, cuochi, domestiche, albergatori - è citata in tre episodi evangelici, uno più denso dell’altro, in cui viene ritratta come una donna sollecita nel servire e nell’andare incontro a Gesù. Che pure spiegò, dopo una rimostranza della santa celebrata oggi, il primato della vita contemplativa
Sant’Alfonsa dell’Immacolata Concezione
«Io sento che il Signore mi ha destinata a essere un’oblazione, un sacrificio di sofferenza… Considero il giorno in cui non ho sofferto un giorno perduto per me», diceva sant’Alfonsa dell’Immacolata Concezione (1910-1946), nativa di un villaggio nello stato del Kerala, in India, ultima di cinque figli
San Pantaleone
Patrono delle ostetriche e compatrono dei medici con i celebri Cosma e Damiano, san Pantaleone è una delle figure più famose ad aver testimoniato con il martirio la sua fede in Cristo durante la Grande persecuzione (303-305). Fa parte del gruppo dei cosiddetti santi anargiri, così chiamati per aver esercitato la professione medica senza chiedere compenso
Santi Anna e Gioacchino
Oggi la Chiesa celebra congiuntamente i santi Anna e Gioacchino, genitori della Vergine Maria e dunque strumenti eletti nel piano di salvezza di Dio. Il nome Anna ha origine ebraica e significa “favore”, “grazia”. Ebraico è pure il nome Gioacchino, che in base alle due possibili derivazioni ha il significato di “stabilito da YHWH” (il sacro tetragramma indicante il nome di Dio) o “innalzato da YHWH”
San Giacomo il Maggiore
Fu il primo dei Dodici a rendere testimonianza a Cristo con il martirio. Era il fratello di san Giovanni Evangelista e con lui ricevette da Gesù il soprannome aramaico di Boanèrghes, «cioè figli del tuono» (Mc 3, 17). Al suo nome è legato il «Cammino di Santiago», che riacquisì popolarità nel XX secolo anche grazie a uno straordinario discorso di Giovanni Paolo II sulla natura del pellegrinaggio e sul bisogno per l'Europa di ritrovare la sua identità cristiana per riscoprire «tutto ciò che costituisce la sua gloria»
San Charbel Makhluf
Il grande taumaturgo ed eremita libanese san Charbel Makhluf (1828-1898), in onore del quale il 14 settembre 2017 è stata inaugurata in Libano una statua alta 27 metri e pesante 40 tonnellate, era il quinto figlio di due contadini, che lo chiamarono Youssef Antoun (Giuseppe Antonino)
Santa Brigida
«In Brigida si avverte la forza della profezia. Talvolta i suoi toni sembrano un’eco di quelli degli antichi grandi profeti. Ella parla con sicurezza a principi e pontefici, svelando i disegni di Dio sugli avvenimenti storici». Così scrisse san Giovanni Paolo II nella Spes Aedificandi, proclamando santa Brigida di Svezia (1303-1373) - la grande mistica famosa per le Orazioni sulla Passione di Gesù - compatrona d'Europa
Santa Maria Maddalena
«Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto» (Gv 20, 13). Le parole miste alle lacrime che Maria Maddalena, la prima a correre al sepolcro nel giorno della Risurrezione, pronunciò davanti ai due angeli in bianche vesti ci ricordano quale conversione visse questa straordinaria santa, l’umile penitente che seppe accogliere la Grazia e divenne fedelissima discepola di Gesù, meritando di essere chiamata «apostola degli apostoli»