San Nicola di Bari

    Dalla figura di san Nicola (c. 270-343), venerato come protettore dei bambini, si è sviluppato con il tempo il mito di Santa Claus, diffusosi piuttosto rapidamente dopo che i coloni dei Paesi Bassi portarono a New York il culto dell’antico vescovo di Myra, con il nome olandese di Sinterklaas, da cui la metamorfosi nel moderno Babbo Natale. La denominazione «di Bari» si deve invece alla traslazione nel capoluogo pugliese di buona parte delle reliquie

    San Saba Archimandrita

    Prima Padre del deserto e poi fondatore di particolari tipi di monasteri, detti «laure», san Saba Archimandrita (439-532) ha giocato un ruolo rilevante nella diffusione del monachesimo orientale. Nella zona di Betlemme fondò quella che fu poi chiamata - per le dimensioni e il gran numero di monaci che negli anni vi andarono ad abitare - Grande Laura di Mar Saba

    San Giovanni Damasceno

    Considerato l’ultimo dei Padri orientali e proclamato dottore della Chiesa, san Giovanni Damasceno (c. 676-749) è stato definito il «san Tommaso dell’Oriente». Fu autore di pagine sublimi sulla Beata Vergine e capace di confutare l’allora diffusa iconoclastia, difendendo il culto delle sacre immagini con una profonda teologia fondata sull'Incarnazione

    San Francesco Saverio

    «Talmente grande è la moltitudine dei convertiti che sovente le braccia mi dolgono, tanto hanno battezzato...», scriveva il più grande missionario dell'epoca moderna nonché patrono delle missioni, san Francesco Saverio (1506-1552), il cui esempio può essere un potente antidoto in tempi di crisi per la fede e quasi di vergogna nell’annunciare Cristo

    Santa Bibiana

    Il martirio della giovane vergine romana Bibiana (c. 347-362), nome assimilato al più diffuso Viviana, si colloca nella parentesi storica dell’impero di Giuliano l’Apostata, il quale cercò di restaurare il paganesimo dopo che questo era stato soppiantato dal cristianesimo, capace di reggere a tre secoli di persecuzioni

    Santi Edmondo Campion e compagni

    Nato negli anni caldi dello Scisma causato da Enrico VIII, sant'Edmondo Campion, dopo una fase anglicana, si riconciliò con la Chiesa tornando poi in Inghilterra per predicare. L’1 dicembre venne condotto al patibolo di Tyburn, nei pressi dell’attuale Marble Arch, e qui impiccato, sventrato e squartato, insieme ai confratelli gesuiti Alessandro Bryant e Rodolfo Sherwin

    Sant’Andrea

    Sant’Andrea fu il primo apostolo a condurre Pietro da Gesù. Subì il martirio in Grecia, a Patrasso, dove venne crocifisso su una croce a forma di X, oggi comunemente conosciuta come Croce di Sant’Andrea, da lui scelta perché - come poi il fratello Pietro, che si fece crocifiggere a testa in giù - si riteneva indegno di morire nello stesso modo del Signore

    San Francesco Antonio Fasani

    La sua vocazione aveva trovato terreno fertile nella famiglia, che ogni sera si riuniva per recitare il Rosario davanti a un’immagine dell’Immacolata. Esortava alla Comunione quotidiana e instillava nei cuori l’amore per l’Eucaristia, grazie anche alla solennità con cui celebrava il sacrificio della Messa

    San Giacomo della Marca

    La vocazione religiosa di san Giacomo della Marca (1393-1476) sorse grazie alla meditazione sulla Redenzione e sulla bellezza del creato. Promosse i Monti di Pietà e contribuì a diffondere la devozione al Santissimo Nome di Gesù, sulle orme del confratello san Bernardino

    Beata Vergine della Medaglia miracolosa

    Il 27 novembre 1830 la Beata Vergine apparve all'allora novizia Caterina Labouré (1806-1876), chiedendole di coniare una medaglia sul modello della visione e rivelandole: «Tutte le persone che la porteranno riceveranno grandi grazie, specialmente portandola al collo. Le grazie saranno abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia». Fu poi il popolo a chiamare quella medaglia «miracolosa»

    San Leonardo da Porto Maurizio

    Il primo merito che va ascritto a san Leonardo da Porto Maurizio (1676-1751) è la propagazione della Via Crucis in tutta la Chiesa. Solo il santo ne eresse ben 572 nelle varie città in cui andò in missione, attirando folle enormi con i suoi sermoni sulla Passione di Gesù. «È il più grande missionario del nostro secolo», diceva di lui sant’Alfonso Maria de’ Liguori

    Santa Caterina d’Alessandria

    Tra le martiri più rappresentate fin dall’Alto Medioevo, santa Caterina d’Alessandria (c. 287-305) fu ricolma «d’acutezza d’ingegno e di sapienza non meno che di fortezza d’animo», come ricorda il Martirologio Romano. Sua era una delle voci celesti che parlarono a santa Giovanna d'Arco