Santi Nicola Tavelic e compagni

    Non va dimenticato l’esempio di questi quattro gloriosi martiri francescani (†14 novembre 1391), che passarono anni in Terrasanta per custodire i luoghi della vita, morte e risurrezione di Nostro Signore e, imitando san Francesco nell’incontro con il sultano, annunciarono Cristo ai musulmani

    Sant’Agostina Pietrantoni

    Negli anni immediatamente successivi all’Unità d’Italia, segnati dalla radicale ostilità al cattolicesimo da parte del potere, sant’Agostina Pietrantoni (1864-1894) servì Dio donandosi ai malati, con una premura verso il prossimo che arrivò fino al sacrificio della vita

    San Giosafat Kuncewycz

    Pio XI lo definì «Apostolo dell’unità», ricordandolo nel terzo centenario del martirio con l’enciclica Ecclesiam Dei. Il suo apostolato fu così efficace che i suoi oppositori lo chiamarono «rapitore di anime» per il numero di persone che riconciliò con la Chiesa cattolica

    San Martino di Tours

    Tanti conoscono l’episodio del mantello, ma pochi sono consapevoli dell’impronta straordinaria lasciata da san Martino di Tours (316-397) nella storia della Chiesa. Chiamato non a caso «l’Apostolo delle Gallie», il santo è tra i fondatori del monachesimo in Europa, che ha contribuito mirabilmente a evangelizzare

    San Leone Magno

    Consapevole dell’altissima responsabilità del ministero petrino e tra i più grandi pontefici di sempre, san Leone Magno (c. 390-461) guidò la Chiesa per oltre 21 anni proteggendola dalle eresie e dalle spinte disgregatrici, mentre in Occidente andava in scena lo sgretolamento dell’Impero romano

    Dedicazione della Basilica Lateranense

    La Basilica Lateranense è la più antica dell’Occidente e soprattutto, essendo la cattedrale di Roma, la più importante di tutta la cristianità, come si comprende dal titolo con cui è onorata e che ben riassume il motivo della commemorazione odierna: Omnium Urbis et Orbis Ecclesiarum Mater et Caput, "Madre e Capo di tutte le chiese di Roma e del mondo"

    Santi Quattro Coronati

    Gli scalpellini Semproniano, Claudio, Nicostrato e Castorio, detti i Santi Quattro Coronati (†304), subirono il martirio durante le persecuzioni di Diocleziano. A loro fu poi dedicata l'omonima chiesa romana, attestata nei documenti a partire dal VI secolo

    San Vincenzo Grossi

    Questo sacerdote è diventato santo svolgendo il suo ministero in fedeltà a Dio, che ha servito nella quotidianità passando ore nel confessionale, educando le coscienze alle virtù cristiane e nutrendosi di preghiera, penitenza e contemplazione del Santissimo Sacramento

    San Leonardo di Noblac

    Della giovinezza di san Leonardo di Noblac o Noblat († c. 559), popolarissimo nel Medioevo, sappiamo che rifiutò di intraprendere la carriera cavalleresca preferendo diventare discepolo di san Remigio, che lo battezzò la vigilia di Natale del 496

    San Guido Maria Conforti

    San Guido Maria Conforti (1865-1931), fondatore dei Saveriani, non smise mai di incoraggiare l’evangelizzazione dei non cristiani nel mondo e la necessità di ritrasmettere la fede autentica nelle regioni italiane, divenute terreno fertile per le ideologie in un Paese che andava secolarizzandosi

    San Carlo Borromeo

    Patrono dei catechisti e dei vescovi, «modello del gregge e dei pastori nei tempi moderni» (così scrisse di lui san Pio X), traendo forza da digiuni e preghiere, san Carlo Borromeo (1538-1584) operò instancabilmente per il bene, distinguendosi come uno dei più fulgidi esempi di santità che animarono la Riforma cattolica

    San Martino de Porres

    Le bilocazioni, le estasi, le levitazioni, la profezia e la scienza infusa sono alcuni dei carismi che manifestò san Martino de Porres (1579-1639), un grande santo peruviano d'origini umilissime, che amava contemplare il Santissimo Sacramento e meditare sulla Passione di Gesù