• GENOCIDIO 1915-2015

    Storia di una persecuzione che continua a ripetersi

    Flaviano Michele Melki è stato proclamato Beato il 29 agosto, a Harissa, in Libano. Fu ucciso in odio alla fede dagli ottomani un secolo fa. E' un messaggio di consolazione, coraggio e speranza per i cattolici orientali perseguitati anche oggi, nelle stesse terre del genocidio del 1915. Mentre l'Isis stringe il cappio attorno a Damasco, costringendo al rinvio anche il pellegrinaggio della Madonna di Fatima in Siria.

    • ALEPPO

    Padre Ibrahim: "la nostra presenza è una missione e non ci arrendiamo"

    Nella città siriana lacerata da tre anni di guerra civile, il parroco padre Ibrahim Alsabagh, francescano, racconta la guerra e la fede. Nella sofferenza del conflitto, "Quello che dobbiamo imparare tutti è vivere con maggiore radicalità la nostra fede". Nella persecuzione, "preghiamo ogni giorno per chi ci uccide. Offriamo la messa per la loro conversione".

    "L'ISLAM MODERATO NON ESISTE" di Matteo Matzuzzi

    • IRAQ

    Padre Douglas al Bazi: "L'islam moderato non esiste"

    “Per favore, se c’è qualcuno che ancora pensa che l’Isis non rappresenta l’islam, sappia che ha torto. L’Isis rappresenta l’islam, al cento per cento”. Parla padre Douglas al Bazi, ospite del Meeting di Rimini. Parroco a Erbil, Kurdistan iracheno, ha subito rapimento e tortura da parte degli jihadisti. Non si fa illusioni sui persecutori dei cristiani.

    • ISLAM E NOI

    Campeggio Ucoii, non solo "semplici" predicatori islamici

    "Nutrire lo spirito per un mondo migliore." Questo il titolo del 43mo Campeggio dell’Ucoii (Unione delle Comunità Islamiche Italiane) iniziato lunedì a Torrette d'Ancona. Il programma è fitto di incontri con predicatori islamici. Non sono predicatori qualunque: si tratta di figure di spicco dei Fratelli Musulmani.

    • IL CASO

    L'ombra di Repubblica sul Meeting di Rimini

    Un padre domenicano che al Meeting parla contro i gay? I giornalisti di Repubblica si inventano un caso che rimbalza su tutti i giornali, per chiudere la bocca ai frati domenicani che nel loro stand organizzano incontri di approfondimento sul gender e sulla famiglia. La direzione del Meeting si piega al ricatto e fa sospendere gli incontri. E adesso Repubblica rilancia: bene i dibattiti sospesi, ma i libri sono ancora lì. Saranno accontentati anche in questo?

    • COREA DEL NORD

    La crisi militare oscura i martiri nordcoreani

    Nuova crisi militare fra le due Coree. Come è avvenuto altre volte, finirà probabilmente nel nulla. Le notizie rischiano di oscurare, piuttosto, una decisione che può confortare i cristiani nascosti della Corea del Nord: l'inizio della causa di beatificazione dell'ultimo vescovo di Pyongyang e di 80 martiri.

    • SIRIA

    L'Isis distrugge 1600 anni di storia cristiana

    Un giorno dopo la decapitazione dell'archeologo Khaled Asaad a Palmira, l'Isis procede nella sua opera di distruzione: raso al suolo il monastero di Mar Elian, a Qaryatain, un complesso del V Secolo ed hanno profanato la tomba di S. Elian. E' un rito compiuto, ormai, in tutti i luoghi occupati dall'Isis. Eppure c'è chi, nella Chiesa, vorrebbe il dialogo con il Califfo, come i vescovi Galantino e Mogavero.

    • LA PERSECUZIONE

    La Madonna di Fatima porti la pace in Siria

    La statua della Madonna di Fatima giungerà a Damasco, in Siria, il prossimo 7 settembre. Il pellegrinaggio è stato chiesto dai vescovi locali. Il messaggio di Fatima è rivolto anche ai cristiani perseguitati nel Medio Oriente nei giorni nostri. Mai periodo è stato più opportuno: l'Isis ha raso al suolo l'antico monastero di Mar Elian a Qaryatain.

    • IL MANIFESTO

    Un patto sociale contro il terrorismo

    «Il terrorismo, di cui subiamo le azioni barbariche, è l'espressione ideologica di una minoranza violenta che si basa su un’interpretazione letterale ed estremista della religione e dei suoi testi fondanti. Questa ideologia aliena in modo particolare le donne, la cui emancipazione ha rappresentato il principio basilare della nostra società». 

    • ISIS

    Khaled Asaad, decapitato per aver difeso l'arte

    Khaled Asaad, 82 anni, aveva dedicato la vita allo studio e alla conservazione del patrimonio archeologico di Palmira. Gli jihadisti dell'Isis lo hanno decapitato e ne hanno esposto il corpo appendendolo a un'antica colonna romana, come monito contro chiunque difenda l'arte "idolatra" pre-islamica.

    • L'ACCUSA

    Tre intellettuali contro Gaci: lotta per la conquista islamica dell'Europa

    Soufiane Zitouni, Mohammed Louizi, Ferid Abdelkrim: tre musulmani francesi accusano l'associazione islamica (UOIF) di cui Azzeddine Gaci è dirigente, di essere parte dei Fratelli Musulmani, con un progetto politico che usa il dialogo con i cristiani come arma di conquista.

    • LA TESTIMONIANZA

    Il dialogo con i cristiani? Solo un mezzo per imporre l'islam

    I rappresentanti dell’UOIF hanno una “missione”: imporre la loro idea di islam in Francia. Lo pseudo-dialogo con i cristiani è uno dei numerosi strumenti di questa “missione”. Ora posso dire di saperlo bene, poiché li ho frequentati spesso in questo contesto.