• EDITORIALE

    Iraq e Siria, un'unica guerra

    Nord della Siria e Iraq sono ormai un unico fronte di guerra, grazie all'ISIS ("Stato islamico dell'Iraq e del Levante"), la milizia qaedista anti-Assad più forte e meglio equipaggiata. Lo scenario è dunque cambiato e l'Europa farebbe bene a prenderne nota.

    • EDITORIALE

    Intervento in Siria, pura follia

    Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia sono ormai decisi, l'Italia sembra pronta ad accodarsi: l'intervento militare internazionale contro il regime siriano è questione di giorni. La tragica esperienza della Libia non è servita a nulla.

    • EDITORIALE

    La crisi in Egitto manda l'Occidente in confusione

    L'incapacità di leggere gli avvenimenti in corso in Egitto e, più in generale, nei paesi arabi, nasce da una errata concezione di democrazia. Usa ed Europa considerano le elezioni politiche la quintessenza della democrazia, ma non è così....

    • EDITORIALE

    Media e politici, complici dei nuovi tiranni

    Le lobby gay impongono all'Italia una legge stalinista e hitleriana con la colpevole complicità dei mass media e di politici, anche cristiani, che non hanno il coraggio di affermare la verità.

    • NUOVI SESSI

    In Germania puoi essere maschio, femmina o X

    In Germania, d'ora in avanti, gli ermafroditi saranno registrati con una X all'atto di nascita. E i genitori saranno anche liberi di non riempire la casella in cui si indica il sesso del neonato o della neonata.

    • LO SCONTRO

    Far decadere Berlusconi? Meglio temporeggiare

    Il 9 settembre il Senato vota sulla decadenza di Berlusconi. Se il Pd vota a favore, il Pdl può far cadere il governo e peggiorare ulteriormente le cose in un periodo di crisi economica. Poche le alternative. Grazia? Il Cavaliere non la chiede. Amnistia? Mancano i voti. Meglio temporeggiare. Rimandando la palla alla Corte Costituzionale.

    • LINGUAGGIO

    E d'ora in avanti non ci saranno più "pazienti"

    Il nuovo codice di deontologia medica abolirà la parola "paziente" sostituita da "persona assistita". Si elimina l'idea di sofferenza, per sostituirla con il concetto della soddisfazione dei desideri.

    • EMERGENZA UOMO

    La cultura che anestetizza l’umano

    Per la filosofia contemporanea, la verità non esiste, è solo un prodotto soggettivo della nostra mente. Di conseguenza, non ci può essere un vero dialogo, né una reale educazione, né una vera cultura. Solo in un autentico riconoscimento del rapporto di dipendenza dal Mistero, l'uomo può tornare consapevole di sé.

    • IDEOLOGIE

    La realtà distorta dalla lente dei media

    Il bacio sulla bocca fra le atlete russe, letto a tutti i costi come una protesta, ci obbliga a riflettere sul ruolo ideologico della stampa. Papa Francesco ricorda che il lavoro dei media «comporta una particolare attenzione nei confronti della verità, della bontà e della bellezza»

    • MEETING

    Ripartire dall'umano con padre Brown

    Il prete detective uscito dalla penna dello scrittore inglese G.K. Chesterton, grande protagonista del Meeting 2013, aiuta a leggere l'umano nel profondo: «Nessun uomo può essere veramente buono finché non conosce la propria malvagità o quella che potrebbe avere».

    • DIASPORA

    Cattolici in tanti partiti, un modello già fallito

    La vicenda della legge sull'omofobia e la Lettera dei 26 ad Avvenire, dimostrano che la strategia del "marciare divisi per colpire uniti" in Parlamento è fallimentare. La scelta partitica esprime anche una posizione culturale. Dalla diaspora non potrà mai nascere l'unità.

    • MEETING

    Emergenza uomo, l'esigenza di ricostruire

    Un giudice britannico decide la sterilizzazione di un disabile mentale. Si afferma la cultura eugenetica che portò al nazismo. Il Meeting di Rimini è centrato sull'umanità che rinasce, unico antidoto al ripetersi degli orrori.