• IL CASO ERRI DE LUCA

    I cattivi maestri hanno vinto Anche senza Marxismo

    Scrittori e giornalisti, riciclati, ascoltati, letti e intervistai. Sono i reduci della stagione di "lotta" post '68. Come Erri De Luca. Oggi settantenni, sembrano non rendersi conto che il loro «movimento» ha vinto. L’unica cosa che ha perso per strada, e che gli impediva di affermarsi a livello mondiale, era il marxismo. Ma questo ormai non serve.

    • IL FENOMENO EASY JOINT

    "Canna-business", cavallo di Troia della droga libera

    Una circolare del governo ha definito la percentuale di thc per la vendita legale di cannabis. Ed è boom di negozi che vendono infiorescenze pronti ad accaparrarsi un business in crescita: già 700. Ma è un grande inganno. Senza avvertenze farmacologiche, soprattutto sul cannabidiolo, il principio attivo nascosto. "E' un cavallo di Troia. Hanno preparato la rete di vendita con un prodotto a bassa concentrazione per poi essere commercialmente già pronti quando si legalizzerà. In questo modo si diminuisce la percezione del rischio, soprattutto per i più giovani". La denuncia del neuropsichiatra Serpelloni. 

    • IL CASO

    Il mio nome è blu, la legge invece è chiara

    Il caso dei genitori che hanno dato il nome alla figlia Blu. In tempi in cui si dibatte l’ideologia gender e quella lgbt, in cui il sesso è, deve essere, incerto e oggetto di dibattito, tempi in cui  il sesso si può, si deve, scegliere e cambiare anche con frequenza ma sempre ad libitum, questa cosa del nome anagrafico che «deve corrispondere» al sesso dell’appena nato suona singolare.

    • ANNIVERSARIO

    VIDEO. Legge 194, una strage che dura da 40 anni

    Ricorrono i 40 anni dall'entrata in vigore della legge 194, promulgata nel 1978 per introdurre l'aborto legale in Italia. "E' stata ed è un'autentica strage di innocenti: più di sei milioni di aborti ad oggi. La vera liberazione della donna è la liberazione dalla schiavitù dell'aborto. I tempi sono maturi: la legge 194 deve essere abolita subito". L'intervista al ginecolo milanese Leandro Aletti, che combatte dalla prima ora contro l’aborto e per la vita.
    - ABORTO, DAGLI USA LA PREGHIERA PER L'IRLANDAdi A. Martinetti

    • LE NOZZE DELL'ANNO

    Il Royal Wedding segna il declino della monarchia

    Il Royal Wedding del Principe Harry ha segnato la fine di quanto restava della vecchia Inghilterra. La Monarchia inglese, così come l’abbiamo conosciuta per secoli, è agli sgoccioli. Meghan ha interpretato alla perfezione questo ruolo, quello della ragazza moderna, emancipata, progressista. Semmai quello che spicca della sposa novella è il suo essere passata con disinvoltura attraverso le varie fedi religiose.

    • ANNIVERSARIO

    Una strage che dura 40 anni Aboliamo subito la legge 194

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    • BARI

    Ikea ti premia se sei gay: la discriminazione in salsa pugliese

    La multinazionale svedese mette a disposizione buoni da 5000 euro per chi si sposa all'Ikea. Unica condizione? Devi essere gay. Il Comune si affretta a sponsorizzare l'iniziativa per quella che è una discriminazione al contrario dall'alto valore ideologico. 

    • LE VEGLIE LGBT

    Omofobia, la pretesa di pregare per una imposizione

    L’adesione di vescovi alle veglie contro l’omofobia ha qualcosa di incredibile. Sia dal punto di vista dottrinale che pastorale. Il concetto di omofobia è ideologico e come si può fare una veglia contro qualcosa di ideologico? Se guardiamo poi alla realtà intorno a noi, ci chiediamo dove sia tutta questa omofobia contro la quale alcuni vescovi si sentono chiamati a presiedere veglie di preghiera. Oggi, al contrario, ad essere discriminata è l’eterosessualità.
    OMO-BENEDIZIONI, LA CONDANNA DI SCHNEIDER di Marco Tosatti
    MULLER: QUEI VESCOVI SENZA CORAGGIO
     

    • CAMPAGNE PRO LIFE NEL MIRINO

    La "guerra" per immagini che mette a nudo il totalitarismo

    Il cambio di strategia comunicativa dei movimenti pro family e pro life sta provocando la reazione liberticida del potere. A scandalizzare, dei manifesti sull'aborto di CitizenGo e ProVita, è la loro razionalità perché viviamo in un'epoca in cui la ragione è stata espulsa per nascondere la verità. Ma essa però si impone con la forza delle immagini e non con la violenza delle campagne pubblicitarie che hanno modificato la cultura. La stessa verità con la quale la Chiesa, nell'arte ha veicolato immagini in presa diretta per educare i fedeli. 
    -ABORTO COME DOGMA, IL CASO CITIZENGO di Luca Paci
    -UN MANIFESTO CHE RACCONTA LA BELLEZZA

    • LETTERA

    Bergamo Pride, la menzogna sul rispetto delle diversità

    Per capire quanto il Gay Pride sia un colossale inganno basta guardarlo per quello che è: un’occasione per etichettare le persone come “lesbiche”, “gay”, “bisessuale”, “eterosessuale”, “omosessuali”, “queer” e chi più ne ha più ne metta.

    • LIVERPOOL

    Alfie, addio con promessa: la tua luce non si spegnerà

    Grande partecipazione emotiva ai funerali di Alfie Evans nella cattedrale di Liverpool. Al termine della messa è stato ricordato tra l'altro che Alfie è diventato un eroe nazionale. Presente il console italiano. Centinaia di persone hanno salutato il corteo funebre lungo la strada verso il cimitero, come a dire: noi non ce ne andiamo perché Alfie ha appena risvegliato tante coscienze che non hanno intenzione di ritornare nel letargo. 
    - DOSSIER: LA BATTAGLIA DI ALFIE

    • PARLA LEONARD

    Eutanasia, disabili e aborto: ipocrisia sugli “imperfetti“

    «L’ipocrisia e la sfacciataggine sono il pane quotidiano del nostro tempo. Diciamo di voler abbattere le barriere architettoniche perché i disabili vanno tutelati, ma incentiviamo le diagnosi pre natale per eliminare feti malformati. Incongruenze che si riscontano anche nell'eutanasia e nell'aborto. E di fronte alle quali la Chiesa è troppo timida». Parla il vescovo-coraggio Leonard.