Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Lutgarda a cura di Ermes Dovico

Benedetto xvi


Dal 2 gennaio la salma di Benedetto sarà esposta in San Pietro
LA MORTE DEL PAPA EMERITO

Dal 2 gennaio la salma di Benedetto sarà esposta in San Pietro

Benedetto è tornato alla casa del Padre tre giorni dopo l'annuncio con cui Francesco in udienza generale ne ha rivelato al mondo l'agonia. La salma del 264esimo successore di Pietro sarà esposta nella Basilica di San Pietro a partire dalla mattina del 2 gennaio per l'omaggio dei fedeli. Sarà la prima volta di un Papa emerito.


I rebus connessi alla rinuncia papale
controversie

I rebus connessi alla rinuncia papale

Borgo Pio 23_12_2022

La "rivelazione" sulla lettera di rinuncia di Papa Francesco riapre i dubbi connessi al "papato emerito", anche alla luce di quello in corso inaugurato da Benedetto XVI. 


«Canonizzare Camara significa canonizzare il comunismo»
L'INTERVISTA

«Canonizzare Camara significa canonizzare il comunismo»

A breve dom Helder Camara potrebbe essere dichiarato venerabile. Protagonista della teologia della liberazione, benevolo verso Urss e Cina, nella sua diocesi si pianificava la lotta armata rivoluzionaria. Un "santino mediatico" e ideologico, ben più che religioso, dice alla Bussola Julio Loredo, presidente della TFP italiana.


Benedetto teste (innocente) in Baviera. In Francia 11 vescovi nei guai
ABUSI SESSUALI

Benedetto teste (innocente) in Baviera. In Francia 11 vescovi nei guai

Ratzinger è disposto a difendersi, presso un tribunale della Baviera, dall’accusa di aver coperto l’ex prete pedofilo Hullermann. Un’accusa più volte smontata, fin dal 2010. Problemi anche per la Chiesa francese, dove sono 11 i vescovi – compreso il card. Ricard – ad aver guai con la giustizia sul fronte abusi.
- LA MACCHINA DEL FANGO CONTRO RATZINGER


«Fedeli distanti dalle rivendicazioni del sinodo tedesco»
INTERVISTA AL VESCOVO DI RATISBONA

«Fedeli distanti dalle rivendicazioni del sinodo tedesco»

«I fedeli praticanti sono distanti dalle rivendicazioni avanzate nel corso del Cammino Sinodale tedesco». Intervista al vescovo di Ratisbona Voderholzer.


I 95 anni di Benedetto XVI: «Il teologo amico di Dio»
INTERVISTA AL SUO ASSISTENTE

I 95 anni di Benedetto XVI: «Il teologo amico di Dio»

«La teologia di Ratzinger/Benedetto XVI si colloca nelle file di grandi papi teologi come Leone Magno e Gregorio Magno. È una teologia che tende a ritrovare una filosofia che cerca di rispondere alle grandi domande esistenziali: la domanda di Dio e la vita giusta. È una teologia che conduce all'amicizia con Dio». Oggi il Papa emerito compie 95 anni. Gli auguri della Bussola e del suo amico e assistente universitario padre Stephan Otto Horn in questa intervista. 


L'incontro con i profughi ucraini risveglia la fede nei cechi
L'INTERVISTA/ MONS. WASSERBAUER

L'incontro con i profughi ucraini risveglia la fede nei cechi

La Repubblica Ceca ha accolto, nel primo mese di guerra in Ucraina, un'ondata di profughi di guerra. Zdenek Wasserbauer, vescovo ausiliare di Praga, spiega alla Bussola che "Chi è chiamato ad accogliere, anche se non credente, si rende conto che queste persone vengono da una terra dove la religiosità è più sentita". 


«Si scusi». Bätzing attacca Ratzinger (e difende Marx)
ABUSI E IDEOLOGIA

«Si scusi». Bätzing attacca Ratzinger (e difende Marx)

Il capo dei vescovi tedeschi pretende che Benedetto XVI si scusi per la gestione dei casi di abusi, mentre apprezza il controverso Reinhard Marx. Un fatto che svela l’intenzione di servirsi della “sporcizia nella Chiesa” per colpire Ratzinger, il papa che ha fatto di più contro la pedofilia, ma odiato dal clero liberal.


Messa antica: le amnesie di Roche, che contraddice BXVI
TRADITIONIS CUSTODES

Messa antica: le amnesie di Roche, che contraddice BXVI

È trapelata la risposta che mons. Roche ha inviato al cardinale Nichols che chiedeva chiarimenti su alcuni aspetti del motu proprio di Francesco sulla Messa in latino, specie per l’amministrazione dei sacramenti. Il prefetto per il Culto Divino ritiene il rituale antico contrario all’«ecclesiologia», contraddicendo Benedetto XVI che ne sottolineava la dignità e chiariva che il Messale del 1962 non è mai stato abrogato. E Roche dimentica perfino un indulto del ’71, indicando di quale morte si vuol far morire il Vetus Ordo.


Unioni civili «contrarie al bene comune». Firmato Benedetto
LA VERITÀ RICORDATA

Unioni civili «contrarie al bene comune». Firmato Benedetto

Nell’ultimo inedito - pubblicato nella raccolta La vera Europa, con l’introduzione di papa Francesco - Ratzinger sottolinea la gravità dell’approvazione legale delle unioni omosessuali, che produce conseguenze «contrarie al bene comune». Le leggi in tal senso sdoganano una concezione che svilisce la dignità dell’uomo, riducendolo a “prodotto”, e che quindi è contro «l’ecologia dell’uomo», creato a immagine e somiglianza di Dio, dunque indisponibile. Un testo, quello del Papa emerito, che ricorda la verità sempre insegnata dalla Chiesa, ma dimenticata nel recente intervento di Bergoglio sul volo di ritorno dalla Slovacchia.


11 settembre: 20 anni dopo, la resa morale dell'Occidente
2001-2021

11 settembre: 20 anni dopo, la resa morale dell'Occidente

Venti anni dopo l’11 settembre, si ricorda il giorno “che ha cambiato il mondo”, come molti commentatori scrivono. Ma si dovrebbe capire, semmai, come mai l’11 settembre non abbia affatto cambiato il mondo. Al Qaeda c'è ancora, è nato l'Isis, il jihadismo è ancora in espansione, persino i Talebani, sconfitti allora, sono tornati al potere. Che cosa è successo? Usa e alleati non hanno mai subito sconfitte militari. È la politica che ha deciso di smettere di combattere. E lo ha fatto spinta da tre vere potenze del pensiero contemporaneo: materialismo, relativismo e terzomondismo.


Dimissioni e papa emerito, si prepara un altro pasticcio
UN ALTRO MOTU PROPRIO

Dimissioni e papa emerito, si prepara un altro pasticcio

Sarebbe ormai imminente un nuovo Motu Proprio per regolamentare il "papato emerito", un problema canonico effettivamente lasciato aperto da Benedetto XVI. Ma quello che nella mente del predecessore doveva rimanere un'eccezione, per Francesco diventerebbe un'istituzione, con tutti i problemi che questo comporta: perché per sua natura solo una persona può assumere il titolo di Papa. E la ventilata ipotesi di un pensionamento a 85 anni sarebbe un colpo al cuore dell'ufficio petrino.