Arriva lo "sciopero intelligente". Macché, è solo furbetto
La campagna si chiama “Sciopero Intelligente”, è targata Fit-Cisl e si propone l`obiettivo di raccogliere 500.000 firme per proporre una legge di iniziativa popolare. Che non ha altro scopo se non quello di rifare il look a un sindacato, quello dei lavoratori di autobus, metro e tram, che ha perso la fiducia dei cittadini.
L'incubo di un Iraq svuotato dei suoi cristiani
Ci sono le parole altisonanti sulla coalizione internazionale che vuole sradicare l'Isis. E c'è la realtà che i cristiani iracheni si trovano ogni mattina davanti agli occhi: un inverno che si avvicina nelle tendopoli del Kurdistan. Yousef Thomas Mirkis, arcivescovo caldeo di Kirkuk porta in Europa la loro testimonianza.
Il ruolo dell'Italia nell'Ue: promuovere i diritti Lgbt
L'Italia deve distinguersi come presidente di turno dell'Unione Europea. Come? Con un'iniziativa sui soliti temi Lgbt: “Lottare contro la discriminazione fondata sull’orientamento sessuale e l’identità di genere". Non riuscendo a far passare la legge sull'omofobia, Renzi la vuole imporre dall'alto di Bruxelles.
Wesołowski arrestato Un'analisi giuridica
Ha fatto esplodere un caso mediatico la notizia dell’arresto dell’ex nunzio Józef Wesołowski, accusato di abusi su minori nella Repubblica Dominicana. La detenzione di un alto prelato, per lo Stato della Città del Vaticano è un caso raro. Meglio leggerlo alla luce del codice canonico e del codice penale del Vaticano.
Il Papa ricorda i martiri del comunismo ateo e disumano
All'udienza generale, Papa Francesco, interrompendo la catechesi, ha voluto proporre una meditazione sul suo viaggio apostolico in Albania. Il Pontefice ha definito quello albanese un «regime ateo e disumano», e non ha temuto di fare il nome dell'ideologia che lo ha ispirato nella sua furia omicida: il comunismo.
L'interessata svolta verde dei Rockefeller
La famiglia Rockefeller, quella dei discendenti dei pionieri del petrolio americano, chiude con l'oro nero e apre alle rinnovabili. Viene incontro alle esigenze di una Onu sempre più spompata sul tema del cambiamento climatico, nel corso di un vertice in cui sono assenti Cina, India e Russia.
La crisi della Rai fra tagli, sprechi e riforme promesse
La Tv di Stato è in subbuglio. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'assunzione di Giannini per condurre Ballarò (900mila euro), saltando a pie' pari i 1500 giornalisti Rai e in un periodo di tagli. In questo scenario di guerra, il direttore generale Luigi Gubitosi deve fare le riforme. In meno di un anno.
Primi raid in Siria. Ma serviranno ai cristiani?
Il Califfato è da ieri sotto attacco anche in Siria, bersagliato nelle sue roccaforti di Raqqa, Deir el-Zor, al Hasakah e Abu Kamal dai cacciabombardieri e da 47 missili da crociera Tomahawk lanciati dalle navi statunitensi nel Golfo Persico e nel Mar Rosso. L’avvio degli attesi raid in territorio siriano ripropone gli schemi bellici già visti in molti interventi conflitti precedenti.
Vogliono conquistare Roma, ecco perché
«Conquisteremo la vostra Roma, faremo a pezzi le vostre croci, ridurremo in schiavitù le vostre donne». Ecco perché il Califfato vuole conquistare Roma, considerata la quarta città santa dell’islam. Raid Usa in Siria, serviranno ai cristiani? di Gianandrea Gaiani
Il sogno scozzese tenta anche i serbi della Bosnia
L’eco del voto che ha bocciato la separazione della Scozia dalla Gran Bretagna è arrivata anche nei Balcani, un territorio in cui l’insoddisfazione per i confini attuali è forte. Il primo a parlare, come spesso accade quando si tratta di indipendenza, è stato Milorad Dodik, presidente Repubblica Serba di Bosnia Erzegovina.
Verso il Sinodo, solo un incontro salva la famiglia
É molto interessante leggere l’ampio documento stilato in preparazione al Sinodo sulla Famiglia che sta per aprire i battenti. Dal testo emerge che la proposta cristiana sul matrimonio fiorisce nel contesto di tutta una vita cristiana. Dentro, cioè, un incontro che faccia vivere meglio l’amore coniugale e l’accoglienza dei figli.
Trentino, dietro la finta emergenza sull'omofobia
Con la legge anti-omofobia la Provincia di Trento gioca d’anticipo. E mettere il Parlamento di fronte al fatto compiuto. Emergono due interrogativi. Il primo: può la Provincia varare una legge in questa materia? Il secondo: quale emergenza sociale c'è in Trentino per far approvare tale legge provinciale?