• SUICIDA

    Luca Bianco, il trans che (per primo) non si accettava

    Ha fatto gridare alla transfobia la notizia del suicidio di Luca Bianco, uomo che si sentiva donna e si faceva chiamare “Cloe”. In realtà, è il transessualismo la prima e vera fonte di disagio, perché sentirsi qualcuno di diverso nasce da una profonda crisi interiore. Bianco stesso lo testimoniava nel suo blog. E le ricerche e gli ex-trans lo confermano.

    • SACRAMENTI NEL MIRINO LGBT

    “Ti battezzo femmina... e ti cresimo maschio”: Torino svolta sui trans

    Torino. Donna “diventa” uomo e vuole la Cresima. Il parroco chiede in curia e il responso della Diocesi è favorevole: “Ok a cresimare col nome nuovo, ma nel registro scrivere quello di battesimo e registrare il cambiamento”. La Bussola racconta l’imbarazzo del parroco, la mail della curia che dà il via libera e la nuova tappa nella demolizione del Catechismo: se la natura non conta più nulla, ma solo i “diritti” della persona, allora crolla tutto.
    - L'IPOCRISIA E LO SCANDALO, di Luisella Scrosati

    • PEGGIO DEL MARXISMO

    La rivoluzione "woke" sbarca in Italia. Non sottovalutiamola

    Al liceo Zucchi di Monza, i ragazzi vanno in gonna per protesta contro il maschilismo. All'Ulisse Dini di Pisa, occupano il liceo per protesta contro un preside che nega l'identità trans a uno studente. Al liceo Cavour di Torino, invece, il preside introduce l'asterisco gender (*) nel linguaggio scritto. Sono tre episodi che, presi singolarmente, fanno solo costume. Ma se presi assieme sono la prova che la rivoluzione "woke", quella della cancel culture e del politicamente corretto che ha devastato la cultura americana e britannica, sta arrivando in Italia. Non va presa sotto gamba. Culturalmente parlando, è peggio ancora del marxismo.

    - "NON SONO BIANCO" di Giuliano Guzzo

    • GLI PSICOLOGI

    "Basta studiare i baby trans", l'ordine è assecondarli

    Stop agli studi sui baby trans. In sostanza, la coalizione degli psicologi americani Caaps chiede che siano assecondati. Questo spiega come mai aumentino i casi di giovani che vengono avviati al «cambio di sesso» dopo sedute psicologiche.

    • AUSTRALIA

    L'assurda guerra trans all'allattamento al seno

    Le volontarie dell’Australian Breastfeeding Association (Aba) sono prese di mira perchè dicono che l'allattamento al seno è una prerogativa femminile. È sempre più chiaro che il sonno della ragione genera «linguaggio inclusivo». 

    • CALIFORNIA

    Doppi o zero genitali, l’ultima ‘conquista’ del gender

    Non bastano più le ‘sole’ penectomia e vaginectomia per trans. Una clinica con sede a San Francisco offre tre nuove combinazioni genitali a coloro che si sentono contemporaneamente maschi e femmine oppure del tutto neutri. La genitalità componibile e scomponibile è l’ultimo approdo, da delirio d’onnipotenza, della teoria del gender.

    • NUOVA SVOLTA

    Baby trans? Anche l’Economist denuncia i rischi

    Non ci sono solo i ripetuti avvertimenti dei cattolici. Ora perfino l’Economist, sulla base di quanto sta accadendo in varie parti del mondo (dalla Finlandia al Regno Unito, dalla Svezia agli Usa), scrive che i trattamenti blocca-pubertà «sembrano non fare bene, anzi possono risultare dannosi». Nell’Italia degli influencer pro Ddl Zan si continuerà a far finta di nulla?

    • PERICOLO RICONOSCIUTO

    La svolta della Svezia: stop ai metodi blocca-pubertà

    I trattamenti per bloccare lo sviluppo degli adolescenti sono connessi a «conseguenze avverse estese e irreversibili come malattie cardiovascolari, osteoporosi, infertilità, aumento del rischio di cancro e trombosi». Con un comunicato del Karolinska Hospital, la progressista Svezia pone un freno all’ideologia trans tutelando i minori di 16 anni. L’Italia del Ddl Zan prenderà esempio?

    • LA TATTICA LGBT

    Omofobia? I veri discriminati e perché nessuno li difende

    Quanto sta accadendo ad una donna britannica è quello che avverrà a chi avrà il coraggio della verità nonostante il Ddl Zan. La vicenda di Forstater, di cui abbiamo già parlato, ci aiuta a comprendere perché la difesa della realtà venga punita nell'indifferenza generale e come mai anche la Chiesa tema di intervenire in difesa del bene e dei deboli. C'entra un processo iniziato decenni fa e la vergogna di Cristo.

    • IDEOLOGIA LGBT

    "Transhood": il documentario che mostra l'abuso di bambini

    Sembra un incubo, invece è la realtà: oggi si possono spingere i figli, anche di 3 o 4 anni, a pensare di far parte del sesso opposto a quello biologico, avallando, anziché diradare, la confusione derivante da situazioni problematiche. A raccontarlo è il documentario che segue la vita di cinque minori dai 4 ai 15 anni: una propaganda arcobaleno che, guardata attentamente, mostra però il plagio degli innocenti, tanto da registrare anche il pentimento di una mamma.

    • IL CASO

    Se anche la Rowling finisce nel tritacarne “trans”

    Tiene banco lo psicodramma che contrappone J.K. Rowling agli attivisti transessuali. Sebbene sostenga buona parte delle rivendicazioni Lgbt, l’inventrice di Harry Potter sta ricevendo una gran quantità di insulti (prostituta, strega e, addirittura, Terf…) perché convinta di una tesi lapalissiana: se sei nato maschio non puoi diventare donna. Contro di lei si è scagliata perfino l’Onu, segno che la realtà è sempre più calpestata.

    • TRANS PENTITI/1

    Sottoposti da bimbi al "cambio di sesso" ora denunciano l'inganno

    «Rivoglio la mia voce da femmina; i medici non mi diedero altra possibilità; ai bambini bisognerebbe impedire un trattamento simile; gli ormoni hanno danneggiato la mia salute; ridatemi le mie ovaie». Li chiamano "detransitioners" per indicare la volontà di ritornare a vivere in accordo al sesso di nascita dopo essersi sottoposti a trattamenti per apparire di quello opposto. Non hanno ancora troppa voce ma cominciano a parlare davanti ai parlamenti statali, usano YouTube e denunciano le cliniche che da bambini assecondarono la loro confusione.