• L’INCONTRO DELLA BUSSOLA

    Covid e vaccini: riconoscere gli errori, per evitarli in futuro

    Dopo tre anni di Covid-19 e due di vaccinazione di massa, sono lampanti gli errori commessi dalle autorità civili, con l’avallo di buona parte della Chiesa, venuta meno alla sua missione profetica. E ancora si insiste sulla stessa direzione, con quarte-quinte dosi e vaccini perfino nei bimbi di sei mesi. L’incontro della Bussola con il professor Bellavite e la filosofa Scrosati.

    • vuole la censura

    Schiaffo di Bassetti ai danneggiati: "Si scusi"

    Bassetti vuole la censura per Invisibili, il docufilm che racconta il dramma dei danneggiati da vaccino. La replica del Comitato Ascoltami: "Siamo esseri umani che soffrono, ora si scusi pubblicamente". 

    • STUDI CONFERMANO CORRELAZIONE

    Miocardite da vaccino: dalle autopsie una triste verità

    L'Università di Heidelberg (Germania) pubblica un dettagliato studio che analizza le caratteristiche istologiche della miocardite indotta da vaccino su 25 pazienti morti inaspettatamente entro i 20 giorni dalla vaccinazione anti-SARS-CoV-2. È l'ennesima prova della scienza che va ad aggiungersi ad altre in cui si documenta che la patologia cardiaca è stata causata dalla vaccinazione e non dal virus. Un elemento che deve far riflettere su un corretto rapporto rischi/benefici e che smentisce i commenti di qualche celebrata virostar, secondo cui le miocarditi erano benigne. 

    • LA SENTENZA

    La Corte salva i vaccini e getta le basi per futuri obblighi

    Per la Corte Costituzionale le scelte del Governo in pandemia non sono state «né irragionevoli né sproporzionate». La Consulta salva così Draghi & Speranza sugli obblighi vaccinali di medici e sanitari con inoculi sperimentali e che hanno dimostrato di non riuscire a fermare il contagio e di provocare numerosi effetti avversi. Così si gettano le basi per lo stato di emergenza di domani nel quale si potrà ripetere lo schema utilizzato col Covid. 

    • L'INTERVISTA

    Insicuri e inefficaci? I vaccini sul banco degli imputati

    Due degli otto quesiti su cui la Corte Costituzionale è chiamata a pronunciarsi il 30 novembre in merito ai sanitari sospesi vertono sull'efficacia e sulla sicurezza dei vaccini, indimostrate per imporre un obbligo. Con l'avvocato Holzeisen, che presiede la Confederazione Legale dei Diritti dell‘Uomo che ha presentato un amicus curiae, cerchiamo di capire perché l'udienza di mercoledì segna uno spartiacque e rischia di diventare una sentenza politica: «È in gioco la tenuta democratica della Repubblica, perché la decisione della Consulta produrrà a cascata reazioni in tutti i tribunali e determinerà decisioni dei governi sulle imposizioni future».

    • STATI UNITI

    Giudice ordina: «Pubblicate i dati sugli effetti avversi»

    Dai dati che l'associazione non governativa ICAN è riuscita ad ottenere dal CDC statunitense su ordine del giudice del Texas e sui 10 milioni che hanno usato l'app V-Safe, emergono informazioni sconcertanti: ben 4,2 milioni i sintomi severi segnalati. 

    • INTERVISTA A BIGNAMI

    «La commissione Covid si farà, Pd vuole indagine farsa»

    «Una cosa è certa: la commissione Covid si farà e indagherà a 360 gradi su tutti gli errori commessi in pandemia, quella proposta dalla Sinistra è una farsa». La bicamerale avrà potere ispettivo su tutto: «Dai verbali secretati ai mancatri controlli, dalle cure negate ai vaccini fino alle ricadute socioeconomiche del lockdown e del green pass: accerteremo se Speranza abbia dovuto scegliere se salvare vite o la reputazione del governo». Parla alla Bussola Galeazzo Bignami, primo firmatario della proposta di legge targata Fratelli d'Italia.

    • danneggiati da vaccino

    «Mia figlia non cammina più, ma i medici la ignorano»

    Il professor Bassetti dice che il paracetamolo ha più effetti collaterali del vaccino. Eppure a un anno e mezzo dalla vaccinazione continua il dramma di tanti danneggiati che sono ormai invalidi. Come Marta, 21 anni, di Genova, che dopo la seconda dose ha dovuto rinunciare a un lavoro a tempo indeterminato e ora non riesce più a camminare. Il disperato appello della madre al Comitato Ascoltami e a Bassetti: «È seguita dal suo ospedale, ma per visitarla la sua segretaria mi ha detto che devo andare privatamente. Abbiamo già speso 5000 euro». 

    • figliuolo e rezza al meeting

    “Viva i vaccini e Big pharma”. In scena la narrazione di regime

    «È stato il trionfo della vaccinologia, viva il profitto di Big pharma che si sposa col bene comune». Col monologo al profumo di incenso di Figliuolo e Rezza, al Meeting va in scena la narrazione pandemica di regime. Assente ogni tipo di problematica scaturita dalla campagna vaccinale, dai danneggiati dal vaccino alle vittime della vigile attesa, dalla libertà calpestata alla bugia del green pass. E la minaccia di Stato per lavorare ora diventa solo un semplice «stimolo». 

    • TRENTO

    Morto a 24 anni. Il giudice ordina: «Indagate sul vaccino»

    Traian Calancea è morto a 24 anni nell'ottobre scorso per un'emorragia cerebrale. “Malore domestico”, per il medico intervenuto. Ma ieri il Gip di Trento ha respinto la richiesta di archiviazione della Procura e disposto indagini per appurare la correlazione tra il decesso e la vaccinazione. Il legale Renate Holzeisen alla Bussola: «Decisione che farà scuola, la Procura ha negato riscontri fondamentali anche a causa di un conflitto di interesse. Ora potremo dimostrare la correlazione e il dolo dei sanitari».

    • APPELLO DI ASCOLTAMI

    «Reazioni avverse, fuori i partiti dalla commissione»

    Le richieste del Comitato Ascoltami, che rappresenta migliaia di danneggiati: dal codice esentivo, all'ambulatorio ad hoc per chi ha avuto gravi reazioni avverse dal vaccino. E sull'ipotesi di una commissione d'inchiesta chiede indipendenza: «I controllori non siano i controllati, fuori i partiti e gli ordini dei medici, hanno condiviso tutto della campagna vaccinale».

    • IL CASO PATERNò

    Guarisci, ti vaccini e ti danneggi: emerge la verità

    Il caso del militare di Marina Stefano Paternò, morto dopo il vaccino e su cui la Procura ha riconosciuto una correlazione tra decesso, contagio e inoculo, solleva il problema dei guariti da covid ai quali è stata fatta l'iniezione senza conoscerne gli anticorpi: «Oggi decine di studi affermano che il guarito ha un rischio di effetto avverso maggiore del 60%», denuncia alla Bussola il Coordinamento dei guariti. Sarebbe bastato un sierologico per scongiurare la maggior parte dei danneggiati da reazione avverse. Ma questo avrebbe mandato in crisi i diktat imposti dalla vaccinazione di massa di Speranza.