• RELAZIONE SULLA PRIVACY

    Pedopornografia e altre derive, gli allarmi del Garante

    La pandemia ha compresso il diritto alla privacy e accresciuto il rischio di derive autoritarie. Come l’algocrazia, cioè il potere di controllo delle piattaforme online, che per le censure anti-Trump ha superato il limite. Il 2020 ha segnato un boom di pedopornografia e di adescamento di minori sul Web. Gli allarmi del Garante per la privacy, Pasquale Stanzione, nella sua Relazione annuale.

    • Il LIBRO

    La battaglia di don Fortunato per salvare i piccoli dai pedofili

    Una vocazione che affonda le radici negli orfanotrofi, la gratitudine per il dono di essere nato in una famiglia, il rogo simbolico di riviste pornografiche per esortare tutti a custodire la purezza dei bambini. Roberto Mistretta ripercorre in un libro, “Don Fortunato Di Noto. La mia battaglia in difesa dei bambini”, la vita del sacerdote siciliano impegnato da anni contro la pedofilia e le sue lobby.

    • RETE INTERNAZIONALE

    Boystown, 400.000 pedofili e la fine di una civiltà

    Un’indagine condotta dalla polizia tedesca, insieme all’Europol e alle forze dell’ordine di altri cinque Paesi, ha portato all’oscuramento di una darknet con oltre 400.000 pedofili iscritti. Quattro, finora, gli arresti, ma potrebbero seguirne altri. Eppure i siti pedopornografici hanno “una notevole capacità di ripresa”, segno che serve una seria presa di coscienza dell’Occidente.

    • INTERVISTA/DON DI NOTO

    “I pedofili sono milioni. Con il Covid più adescamenti online”

    Nel 2020 la quantità di video pedopornografici denunciati da Meter è più che raddoppiata rispetto all’anno precedente, superando quota due milioni. Quasi dimezzate, invece, le immagini. «Evidentemente le “semplici” foto non bastano più, i pedofili ricercano e producono più video per soddisfare i loro desideri malsani». Con le misure anti-Covid sono aumentati il tempo su Internet e gli adescamenti via social. «Solo in Europa ci sono 18/19 milioni di minori abusati da parte di milioni di pedofili», ma i media danno risalto solo ai singoli casi per colpire la Chiesa. La Bussola intervista don Fortunato Di Noto per la XXV “Giornata Bambini Vittime” in programma fino al 2 maggio.
    - NEW YORK TIMES VS GOOGLE: "FAVORISCE LA PEDOFILIA ONLINE", di B. Frigerio

    • RAPPORTO METER/ DON DI NOTO

    «Colossi del web, lobby e sette: così cresce la pedofilia»

    Oltre 7 milioni di foto e quasi un milione di video pedopornografici denunciati nel solo 2019. «I casi che segnaliamo riguardano anche bambini da 0 a 2 anni… si dovrebbe sollevare il mondo davanti ai neonati stuprati». I colossi del web spesso non collaborano, «ma come si può usare il pretesto della privacy per un crimine così?». I governi sono inerti e c’è una «pedofilia culturale» che spinge per la «normalizzazione del crimine». «I pedofili appartengono a tutte le classi sociali, ma molti sono ricchi» e sono diversi «i riscontri del legame tra pedofilia e satanismo». Dopo la pubblicazione dell’ultimo rapporto annuale di Meter, don Fortunato Di Noto parla in un’intervista alla Nuova BQ.
    - REVENGE PORN, LA NUOVA PIAGA CORRE SUI SOCIAL, di Manuela Antonacci

    • CONGRESSO DELLE FAMIGLIE/DON DI NOTO

    “Pedofilia un reato, ma una lobby vuole normalizzarla”

    «Non per tutti, purtroppo, la pedofilia, la pedopornografia, gli abusi sui minori sono un crimine, ancora oggi. In alcune nazioni non è ancora reato e potenti lobby vogliono normalizzarla e giustificarla», ha detto il presidente di Meter, don Fortunato Di Noto, al XIII Congresso Mondiale delle Famiglie, ricordando che gli abusatori possono essere «uomini e donne appartenenti a tutte le categorie sociali». Pubblichiamo qui il suo intervento di ieri.
    - MELONI E SALVINI RUBANO LA SCENA, di Riccardo Cascioli
    - LA VERA URGENZA È LA FAMILIFOBIA DI MOLTI DEMOCRATICI di Peppino Zola

    • scandalo

    Diplomatico vaticano agli arresti per pedopornografia

    Monsignor Carlo Alberto Cappella, 51 anni, è agli arresti e verrà processato per l'accusa di possesso e distribuzione di materiale pedopornografico. I fatti sarebbero stati commessi negli Stati Unit e in Canada

    • INTERVISTA/DI NOTO

    Omertà sulla pedofilia: "La cultura la sta già accettando"

    La foto della bimba abusata da tre donne non ha scandalizzato nessuno. Secondo don Di Noto, dell'associazione Meter, il silenzio è frutto della cultura edonista che permette ai pedofili di agire indisturbati: "La stampa, le istituzioni e i padroni di internet lasciano che il fenomeno cresca, mentre alcune sentenze e leggi la favoriscono. Ma bisogna agire perché Cristo ci chiama a curare le Sue piaghe".

    -CEDU: NO ESONERI DALL'EDUCAZIONE SESSUALE- di Simona Muzzo
    -UNESCO: LA GUIDA SESSUALE CHE ESPROPRIA I GENITORI - di Ermes Dovico