• lettera

    Le armi non portano la pace, ma la strage

    L’ebbrezza di una “pace armata fino ai denti” finisce sempre nel pianto, nella prostrazione e nella morte di intere generazioni. Per non schiantarsi contro l'iceberg di un conflitto destinato ad espandersi, occorre ascoltare i "segnali di pericolo" piuttosto che le sirene del pensiero unico.

    • UCRAINA

    Parlano di pace, ma promettono la guerra

    Ci stanno trascinando in questa guerra assurda, che pare sempre più senza via d'uscita. La parola d'ordine di tutte le istituzioni è riarmare e vincere ad ogni costo malgrado le migliaia di morti già registrati. E cosa ci fa il presidente di un paese in guerra a Sanremo? Possibile che nessuno sia in grado di agire per fermare questa escalation?

    • udienza

    Il Papa ai diplomatici: escalation nucleare e derive ideologiche

    Ucraina, "terza guerra mondiale a pezzi", "paura della vita" e persecuzioni anticristiane, sono tra i punti toccati dal Santo Padre nel dicorso al Corpo diplomatico. Un cenno generico al "Caucaso meridionale" e un auspicio per la Cina, all'indomani dell'incontro con il card. Zen.

    • guerra

    Ucraina: fase di stallo ma le armi non tacciono

    In assenza di sviluppi significativi sui campi di battaglia, russi e ucraini continuano a combattersi. Questa fase del conflitto impone un intenso consumo di munizioni e una forte usura e distruzione di armamenti, puntando a logorare l'avversario ed escludendo i ngeoziati.

    • L’INTERVISTA / COMASTRI

    Il Natale, la certezza che i puri di cuore vinceranno in eterno

    Con l’ingresso di Dio nella storia dell’uomo, attraverso la Santa Famiglia, «abbiamo la certezza che la storia sta camminando verso una vittoria sicura dei buoni, dei miti, dei misericordiosi, dei puri di cuore e degli operatori di pace. E questa vittoria già si vede nei santi». Il Natale è anche dono della pazienza di Dio, che ci chiama all'umiltà, per ottenere la gioia del Suo Regno. La Bussola intervista il cardinale Angelo Comastri.

    • Guerra in Ucraina

    Arrestati dai russi due sacerdoti Redentoristi ucraini

    L’accusa nei loro confronti è di detenzione di armi ed esplosivi, ma si tratterebbe di un’accusa infondata

    • IL RAPPORTO

    Censis: italiani tristi e rassegnati. È il sintomo dell'ateismo

    Il 56° Rapporto Censis descrive il ripiegamento su sé stessi degli italiani, che per il 90% si dicono tristi per effetto di «pandemia, guerra e crisi ambientale». Malinconia, nichilismo e passività predominano – informa l’istituto – di fronte alla presa di coscienza dei propri limiti. Il fragilismo fotografato dal Censis ha una radice: la perdita della fede.

    • CONTRO LA RUSSIA

    Ucraina, Polonia e Baltici vogliono spingere la Nato alla guerra

    Dietro l'intenzione della Polonia di trasferire in Ucraina le batterie di missili Patriot ricevute dalla Germania, sta la volontà di coinvolgere direttamente la NATO nel conflitto contro la Russia. Il segretario Stoltenberg cerca di smarcarsi, ma la situazione diventa molto rischiosa e il passaggio dalla "belligeranza indiretta" all'impegno in prima linea sui campi di battaglia potrebbe essere breve.

    • IL PUNTO SULLA GUERRA

    La nuova strategia russa per paralizzare l’Ucraina

    L’attacco con droni e missili da crociera sta causando gravi danni a rete elettrica, Internet e trasporti ucraini. Tre gli obiettivi di Mosca: mettere in crisi i rifornimenti delle truppe rivali, impedire a Kiev di esportare parte della sua produzione elettrica e minare il consenso verso Zelensky.

    • INTERVISTA / MARIJA PAVLOVIC

    «Maria ci vuole testimoni di pace, con la preghiera e il digiuno»

    La Madonna ci assicura che con la preghiera e il digiuno si fermano le guerre. Quella in Ucraina, come gli altri conflitti, «è cominciata nel cuore dell’uomo», che è chiamato a scegliere Dio e non il demonio. Noi stessi «abbiamo la guerra in casa nostra con aborto, eutanasia e altre pratiche contro la vita». La Bussola intervista la veggente di Medjugorje, Marija Pavlovic.

    • IL LIBRO

    Un romanzo per imparare a costruire la pace

    “Non si può vivere di rabbia, figlio mio, io prego perché la nostra gente e gli ebrei possano un giorno lavorare uniti per costruire il nostro Paese, anziché distruggerlo”. La struggente storia di una famiglia palestinese, scritta da un’autrice ebrea, ci fa riflettere anche sull’attuale conflitto fratricida in Ucraina, aprendoci una via di speranza.

    • IL PUNTO SULLA GUERRA

    Ucraina, sempre più armi dagli Usa. Sulla centrale è scambio di accuse

    Autorizzato dagli Stati Uniti il più ingente pacchetto di aiuti militari a Kiev - del valore di un miliardo di dollari - dall’inizio dell’offensiva russa. Gli americani hanno inviato in Ucraina un loro generale per monitorare i flussi di armi in arrivo. Continua la guerra anche sul fronte della propaganda, in particolare attorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia.