• LA SVOLTA CHE SERVE

    Centrodestra e temi morali: ok, ma fino a un certo punto

    La destra italiana è più incline a conservare lo status quo, non fa dei diritti civili una bandiera, ma solo per calcoli elettorali. Prova ne è che non intende abrogare leggi ingiuste, dal divorzio in poi. Spesso, inoltre, la vita dei leader di destra rispecchia le “conquiste” della sinistra. Rimane però una differenza - con radici lontane - che rende opportuno interloquire con la destra per svoltare sui temi morali.

    • FECONDAZIONE ARTIFICIALE

    Un'altra ecatombe di embrioni. Ma il Parlamento pensa green

    Mentre la Costituzione viene modificata in chiave ambientalista, in Italia si continuano a trattare embrioni umani come cose: prodotti, congelati, scongelati, oltre 145 mila sacrificati sull'altare della fecondazione artificiale, come emerge dall'ultima Relazione ministeriale sulla Legge 40, contenente i dati del 2019. La denuncia dell'Aigoc.

    • SU JAMA NETWORK

    Fivet, uno studio conferma i danni per i bambini

    La rivista scientifica Jama Network Open pubblica uno studio sulla salute cardiovascolare nei bambini di 6-10 anni concepiti tramite fecondazione artificiale: c’è un aumento significativo di problemi rispetto ai concepiti naturalmente. I risultati confermano che quando si viola una norma morale si violano anche le leggi fisiche, con varie ricadute negative. Anche in altri campi.

    • UTERO IN AFFITTO

    Fiera del bimbo, squallore a Parigi. Ma c’è chi dice no

    Per il secondo anno consecutivo, con il silenzio complice del governo Macron, Parigi ospita “Désir d’enfant”, un vero e proprio mercato dei bambini. Ampia la promozione della maternità surrogata, vietata in Francia, e dell'eugenetica. Giuristi, associazioni cristiane e femministe protestano. Ma le istituzioni fanno finta di nulla.

    • FRANCIA

    Legge sulla bioetica, sì finale alla barbarie di Macron

    L’Assemblea Nazionale ha approvato definitivamente la “Legge sulla bioetica”. Il testo estende la Pma a coppie lesbiche e donne single, le ricerche su cellule staminali embrionali e la produzione di embrioni-chimera. Una normativa incivile voluta da Macron, ma i paladini dei “valori europei” attaccano l’Ungheria che salvaguarda i minori.

    • GRAN BRETAGNA

    L’autorità governativa: “Basta mentire sulla fecondazione”

    La Cma del governo inglese ha chiesto alle cliniche della procreazione medicalmente assistita di non barare sui tassi di successo molto bassi denunciando i prezzi folli dei trattamenti. Max Pemberton, psichiatra del Servizio sanitario nazionale, ha affermato: “Non aspettate: la maternità non è un diritto ma un privilegio biologico. A ricordarlo sono anche i disastri mentali provocati alle donne e alle coppie da questa pratica”.

    • NUOVE TENDENZE

    Naomi e quel bambino venuto dal nulla

    Bambini che appaiono dal nulla, senza nome, senza volto e senza padre, avvolti nel mistero e soprattutto slegati da qualsiasi relazione genitoriale, affidati preferibilmente a un genitore single. È l'ultimo passaggio dell'individualismo estremo che trova in Naomi Campbell, che ha appena annunciato di avere una bambina, una eccezionale testimonial.

    • IL CASO

    Il figlio in provetta e l’ex: il guaio sta nei “diritti civili”

    Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dà ragione a una donna che vuole l’impianto degli embrioni nonostante il no del marito da cui ha divorziato. La vicenda fa comprendere che disordine chiama disordine. E le prime vittime sono i figli, cosificati dai cosiddetti diritti civili, dal “diritto” al divorzio a quello alla fecondazione artificiale.

    • VOLUTA DA MACRON

    Legge sulla bioetica, nuovo “sì”. Francia vicina al baratro

    Nella notte tra venerdì e sabato l’Assemblea Nazionale ha approvato (60-37) il disegno di legge sulla bioetica, che prevede di cancellare il padre con la Pma per tutte le donne (single e coppie lesbiche incluse), embrioni-chimera e altri orrori come la tecnica Ropa. Dura nota dei vescovi francesi. A settembre il testo riapproderà in Senato.

    • UTERO IN AFFITTO

    Ucraina, i 46 neonati e l’ingiustizia a monte

    La vicenda dei 46 bimbi bloccati in Ucraina ricorda che l’utero in affitto è l’esito più sconcertante della fecondazione artificiale e della breccia aperta con la Legge 40. Per loro si mobilitano le femministe, che però non si accorgono delle contraddizioni del proprio pensiero sull’autodeterminazione. Cosa fare con i bambini? Qualunque soluzione verrà presa, il problema è alla radice.

    • IN ATTESA DELLA CONSULTA

    Figli di “due madri”, sarà sì al suicidio della famiglia?

    Un’italiana e una statunitense si “sposano” negli Usa e fanno ricorso alla fecondazione artificiale in Danimarca. Dopo il parto a Pisa dell’americana, la coppia lesbica chiede che il bambino venga riconosciuto dal nostro Paese come figlio di entrambe. In giornata potrebbe arrivare la decisione della Corte costituzionale, e il rischio è di un ulteriore attacco al buonsenso.

    • LA SENTENZA DEL TAR

    Eterologa senza limiti, il problema è il “diritto” al figlio

    Dopo il ricorso di una coppia, il Tar della Lombardia ha eliminato il doppio vincolo previsto dalla Regione per l’accesso alla fecondazione eterologa: il non superamento dei 43 anni da parte della donna e il limite di tre cicli. Per i giudici amministrativi è «irrazionale» distinguere tra omologa ed eterologa. Il problema, in realtà, è alla radice: il diritto al figlio contenuto nella legge 40.