• SENTENZA STORICA

    Aborto, la Corte Suprema USA cancella la Roe. Ora decidono gli Stati

    Con un voto di 6-3 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato la Roe contro Wade, la sentenza che nel 1973 aveva imposto l’aborto in tutta la nazione. Con essa decadono anche le decisioni collegate, come la Casey contro Planned Parenthood. Il diritto di decidere in materia viene così restituito ai singoli Stati e ai loro rappresentanti eletti. Dichiarazioni infuocate e irresponsabili da parte del gotha del Partito Democratico e dello stesso Biden, disposti a tutto pur di reimporre l’aborto nell’intero Paese. Chiese e centri pro vita temono per la “Notte di rabbia” annunciata dai terroristi pro aborto.
    - IL VIDEO: GRAZIE ANCHE A TRUMP, di Riccardo Cascioli
    - LA VIGNETTA, di Federico Cesari

    • IL RAPPORTO UNFPA

    Se 73 milioni di aborti all’anno sono un “diritto”

    Nel 2015-2019, secondo una stima del Fondo Onu per la popolazione, ci sono stati in media 73 milioni di aborti all’anno. Per l’Unfpa il problema “invisibile” sono le gravidanze indesiderate. In realtà il vero invisibile è il bambino nel grembo materno, a causa di un sistema di governi, lobby, media e uomini di pseudocultura che fa passare per “diritto” l’omicidio prenatale.

    • IL RAPPORTO

    Donne perseguitate perché cristiane, la realtà sommersa

    Rapimenti, conversioni forzate all’islam e violenze sessuali verso donne e bambine cristiane. Aiuto alla Chiesa che Soffre presenta il rapporto “Ascolta le sue grida”, che esamina la situazione di sei Stati tra Asia e Africa. Tra le storie raccontate, la testimonianza di Maira Shahbaz. Ma l’entità delle persecuzioni va oltre le denunce ufficiali. E ACS spiega che le conversioni forzate, come strategia sistematica, «possono essere considerate un vero e proprio genocidio».

    • PAESE PERDUTO

    L'Afghanistan che resta: tribalismo in veste islamica

    I Talebani possono anche consentire alle donne di studiare: saranno i loro mariti, nei matrimoni combinati, a vietarlo. Possono anche non imporre il burqa per legge: saranno le famiglie ad esigerlo. E possono evitare di reintrodurre la lapidazione per le adultere: saranno i famigliari a uccidere. Sono tradizioni arcaiche, tribali, che l'islam ha rafforzato.

    • MOTU PROPRIO DI FRANCESCO

    Sì a “lettrici e accolite”, ora il Diaconato è in pericolo

    La decisione del Papa, attraverso il motu proprio Spiritus Domini, di modificare il canone 230, apre anche alle donne Lettorato e Accolitato. Ministeri che nei secoli sono stati sempre conferiti solo a maschi perché, come gli altri antichi ordini minori, emanano dal Diaconato. Così anche quest’ultimo, rotto il legame con la tradizione, potrà essere attaccato.

    • DONNE

    8 marzo, segnali incoraggianti nel mondo arabo

    Mentre in Italia l'8 marzo è come al solito caratterizzato dalle polemiche, nel mondo arabo ci sono segnali nuovi come le dichiarazioni del Grande Imam secondo cui «la poligamia è un’ingiustizia per le donne». E anche la sentenza italiana su Sumaya Abdel Qader segna un'importante novità.

    • IL CASO

    Turchia, islamizzazione uguale violenza sulle donne

    Oltre 130mila donne abusate nel 2017, poco meno di 400 le vittime di violenze domestiche. Sono i dati ufficiali diffusi dal governo turco, probbailmente sottostimati. In aumento anche i matrimoni con ragazze minorenni, perché per la legge islamica - dice il governo - l'adolescenza inizia a 9 anni.

    • STRUMENTALIZZAZIONI

    Molestie alle attrici. La violenza sulle donne è un'altra cosa

    C'è una evidente strumentalizzazione delle denunce ormai quotidiane. Il ricatto sessuale è una cosa squallida ma è altra cosa da violenze e stupri. C'è chi sta usando queste denunce per scatenare una guerra dei sessi, per additare ogni uomo come un potenziale mostro.

    • quote rosa

    Due donne nominate dal Papa per laici e vita

    Si completano le nomine al neo dicastero per laici, famiglia e vita. I sotto-segretari sono Gabriella Gambino e Linda Ghisoni