• OPERAZIONE LOGGIA

    Massoni nella chiesa di Dante. E i frati incassano

    Concerto in San Francesco a Ravenna, dove è sepolto Dante. Ma l'organizzatore è la Giurisdizione Massonica Italiana. Il padre francescano: «Guardiamo al prodotto e il prodotto era Dante. E poi faranno un'offerta di 400 euro». Ormai l'Operazione loggia in chiesa è più che naturale: «La diocesi? Per queste cose ordinarie facciamo da soli». 

    • IL DUELLO/25

    L’attualità di Dante nel confronto Inferno-Paradiso

    L’epoca contemporanea è l’esito di una concezione della libertà personale svincolata dalla verità. La nostra epoca, amante dell’idolatria e scevra di maestri, ama gli idoli dell’Inferno dantesco. Mentre il viaggio nel Paradiso, con la sua altezza e bellezza di linguaggio, richiede un impegno e una fatica che solo la coscienza del pregio e del valore della terza cantica permette di affrontare.

    • IL DUELLO/23

    Dante e una delle più belle invocazioni a Maria

    L’ultimo canto del Paradiso si apre con la preghiera di san Bernardo alla Vergine Maria (Vergine Madre, figlia del tuo figlio) perché interceda presso Dio cosicché Dante possa vederlo. Inserita tra le preghiere liturgiche, è una delle invocazioni più belle che siano mai state rivolte alla Madonna, mediatrice di tutte le grazie.

    • IL DUELLO/8

    Dante, il poeta in armi e in politica

    L’autore della Commedia si addestrò anche nelle armi e partecipò alle guerre aretino-pisane, in particolare ad alcune battaglie, tra cui quella di Campaldino. Riguardo all’attività politica, Dante divenne Priore di giustizia nel 1300. E, secondo Boccaccio, fu il capo-delegazione nell’ambasceria di Firenze che avrebbe dovuto trattare con Bonifacio VIII.

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/17

    L’astronomia del Novecento e il Paradiso di Dante

    Oggi si dispone di più nozioni rispetto a epoche come il Medioevo, ma non si dispone del disegno da ricomporre e spesso si giunge a negare che questo esista. Eppure, «ex uno omnia»: da un principio deriva tutto il resto. Un uomo medievale come Dante coglieva l’unità inscindibile di tutta la realtà e, perciò, di tutto il sapere. Come gli scienziati, grazie alle acquisizioni del XX secolo, stanno scoprendo leggendo il suo Paradiso.