• MEDIO ORIENTE

    Scontri a Idlib, Siria e Turchia non si tengono

    Tensione altissima tra turchi e siriani nella provincia nord-occidentale di Idlib, ultima roccaforte dei ribelli jihadisti sostenuti con armi e truppe dalla Turchia. L'esercito di Assad ha lanciato un'offensiva per togliere gli ultimi territori alle milizie islamiste, ma si moltiplicano i contatti con i militari turchi. La Russia media.

    • INCIDENTE DIPLOMATICO

    Caso Maggioni-Assad, emblema di una Rai nel caos

    Il caso dell'intervista ad Assad, realizzata da Monica Maggioni, e respinta dai direttori delle diverse testate giornalistiche Rai, è l’ennesima riprova del caos che regna in viale Mazzini, con gli inevitabili e sempre presenti condizionamenti politici sulle scelte di programmazione e sulle valutazioni editoriali. 

    • SIRIA

    "Papa con i ribelli", polemiche per la lettera ad Assad

    Polemiche per la lettera del Papa al presidente siriano Assad, in cui chiede di porre termine alla catastrofe umanitaria nella provincia di Idlib, dove il governo sta cercando di riconquistare l'ultima roccaforte in mano agli estremisti islamici.

    • SIRIA

    Trump agli europei: i foreign fighters sono roba vostra

    Siria: gli 800 miliziani jihadisti, “foreign fighters” di nazionalità europea, prigionieri delle truppe americane e delle forze curde, potrebbero essere riconsegnati alla giustizia dei paesi di provenienza. L'ha annunciato Donald Trump con un tweet, dove ribadisce anche l'intenzione del ritiro "dopo la vittoria al 100%" sul Califfato. Silenzio europeo.

    • SIRIA

    Assad, l'attività diplomatica indica una vittoria vicina

    Il presidente siriano conferma che stanno arrivando a Damasco delegazioni diplomatiche di paesi arabi e occidentali in vista della riapertura delle ambasciate. E intanto la Russia rinforza le difese aeree della Siria.

    • GUERRA INFINITA

    Assad riprende il controllo di Damasco. Ora punta al Sud

    Dopo sette anni di guerra l’intera regione di Damasco torna ad essere sotto il controllo dei governativi siriani. Il regime di Bashar Assad ha infatti annunciato il 21 maggio che l'intera area della capitale è “zona sicura”. Il difficile inizia adesso: riprendere le regioni meridionali, scontrandosi con gli interessi di Israele e Usa che controllano l'area.

    • JIHAD

    Il terrorismo in Italia esiste. Queste sono le prove viventi

    Quattordici arresti, 11 siriani e 3 marocchini, e un flusso di denaro che finiva a finanziare le attività degli jihadisti in Siria e Iraq che viene spezzato. L'ultima grande operazione contro il terrorismo in Italia dimostra l'esistenza di un'organizzazione sottovalutata per motivi politici: andava bene perché Al Nusrah combatteva Assad.

    • GAS O NON GAS?

    Siria, tanti i dubbi sull'attacco chimico a Douma

    Nel conflitto siriano tornano protagoniste le “armi chimiche” dopo l’accusa al governo di Assad di aver ucciso a Douma, ultima sacca di resistenza dei ribelli jihadisti intorno Damasco, "ben oltre 100" persone. Le prove non ci sono, i dubbi sono molti. 

    • IPOCRISIA SU GHOUTA

    Sulla guerra in Siria sentiamo solo la campana dei jihadisti

    La battaglia di Ghouta Est, con le sue stragi di civili, è al centro dell'agenda internazionale umanitaria. Parrebbe un massacro compiuto dal regime contro un popolo disarmato. Ma non è così. A Damasco, i civili e soprattutto i cristiani soffrono sotto i bombardamenti dei jihadisti... di Ghouta. Bombe e razzi di cui non parla nessuno. Perché prevalgono, anche qui, gli interessi delle monarchie sunnite che appoggiano i ribelli.

    • SIRIA

    I media mainstream stanno aiutando Erdogan

    Erdogan invade la Siria per schiacciare i curdi, bombarda Afrin, fa una strage. Ma ecco che in suo aiuto arriva: la contraerea mediatica. I media maistream sembrano infatti impegnati a parlare solo di Ghouta, dove i cattivi, chi bombarda, sono Assad e la Russia. Ed Erdogan va avanti indisturbato.

    • SIRIA

    Il destino dei curdi traditi dall'Occidente

    I curdi hanno costituito la prima linea di resistenza contro il Califfato. Ma dopo gli applausi per la loro valorosa resistenza, sono stati scacciati da Kirkuk dagli iracheni. E adesso vengono scacciati da Afrin per mano dei turchi. I curdi stanno pagando il prezzo di essersi fidati troppo degli alleati occidentali.

    • MEDIO ORIENTE

    Siria, è ora di ammetterlo: ha vinto Assad

    Restano ormai poche sacche di resistenza, la guerra in Siria volge al termine con la vittoria di Assad e dei suoi alleati: Russia, Iran e Turchia (che però aveva cominciato sull'altro fronte). Usa sconfitti ma pronti a giocarsi la carta curda. L'Europa è invece la grande sconfitta: ha subito immani flussi di migranti e profughi e incassato la più alta minaccia terroristica della storia europea senza trarne alcun vantaggio.