• reazioni avverse gravi

    Falle nell'algoritmo "assolvi" vaccino, ma Aifa le ignora

    Anche nell'ultimo report Aifa, le reazioni avverse gravi vengono facilmente liquidate come "non correlabili" al vaccino. Tutto dipende da un algoritmo dell'Oms del 2018 che esclude in partenza una correlazione nel caso in cui siano presenti altre possibili cause forti. In questo modo il vaccino è quasi sempre assolto. A contestare questa metodologia sono diversi scienziati, tra cui il patologo Bellavite che pubblicò prima della pandemia uno studio in cui si criticava il metodo e si avanzava invece la necessità di considerare i fattori di rischio che si aggravano con l'aggiunta del vaccino. In aprile avvertì anche il direttore dell'Aifa Magrini. Non ha ancora ricevuto risposta. 

    • FARMACOVIGILANZA FLOP

    Quelle morti post vaccino e il vizietto di non dirlo ad Aifa

    Due morti sospette post vaccino ripresentano il problema delle mancate segnalazioni ad Aifa dell'eventuale effetto avverso grave. Oppure delle segnalazioni subordinate a un parere preventivo di un'équipe medico-ospedaliera, che può decidere di non inviare alcuna segnalazione, come per la decisione su un infermiere morto il 5 agosto contro cui si è scagliato il medico curante che non crede alla versione dell'assenza di correlazione. Invece segnalare spontaneamente ad Aifa si deve e si può facilmente. Ecco come. 

    • VIA LIBERA DI AIFA

    Vaccino in gravidanza senza l'ok delle case farmaceutiche

    Aifa sta allargando le maglie della vaccinazione anche a categorie alle quali le stesse case farmaceutiche Pfizer e Moderna la sconsigliano del tutto o dicono di attendere. Come le donne incinte. In quasi tutti i paesi europei il vacino è off limits per bambini e adolescenti, in molti è permesso solo ai giovani fragili o malati. Da noi invece si sta facendo di tutto per eliminare le resistenze. A che cos'altro deve portare questa forzatura italiana se non a imporre un obbligo di vaccinazione di massa?
    - BORGHI: «COSI' IL GREEN PASS E' UN RICATTO» di Andrea Zambrano

    • CAOS COMUNICATIVO

    Campagna vaccinale, quanta confusione sotto il cielo

    Se tutte le cure per il Covid sono state sottovalutate, il vaccino è stato da subito sopravvalutato come arma finale per sconfiggere la pandemia. Ma mentre si manifestano le controindicazioni, le autorità reagiscono con un incredibile caos comunicativo, affermando quel che poco fa negavano, su età massime e minime e somministrazioni eterologhe.

    • PILLOLA CONTROVERSA

    EllaOne, come ti nascondo e banalizzo l’aborto

    L’Aifa ha stabilito che non è più obbligatoria la ricetta per dare alle minorenni la “pillola dei cinque giorni dopo”. Una decisione che presenta almeno tre problemi. Primo, l’EllaOne può avere sia effetti contraccettivi (e già non è buono) che abortivi. Secondo, gli effetti collaterali comuni. Terzo, gli atti di prendere una tachipirina o, eventualmente, abortire vengono posti così sullo stesso piano culturale

    • AIFA

    Farmaci gratis ai trans, uno schiaffo a verità e salute

    Diventano a carico della sanità pubblica i farmaci ormonali per coloro che si identificano come trans. A stabilirlo due determine dell’Aifa pubblicate il 30 settembre (ma risalenti al 23), quasi in contemporanea con una decisione simile dell’Emilia Romagna. Provvedimenti che sono un’offesa ai malati veri e che recheranno danni alle stesse persone per le quali sono stati pensati

    • INTERVISTA A BERTELLI

    «Vi parlo di Endovirstop, lo spray italiano anti-Covid premiato a Praga»

    Si chiama Endovirstop, è un prodotto basato su una molecola naturale a basso costo che ha il fine di prevenire le infezioni virali respiratorie, Covid-19 incluso. È stato sviluppato da una start-up italiana, Ebtna-Lab, guidata dal genetista Matteo Bertelli, che sabato è stato premiato al Congresso europeo di Biotecnologie di Praga per il «miglior prodotto anti-Covid». Eppure l’Aifa non si era dimostrata interessata, e diversi studi di sicurezza ed efficacia sono stati condotti all’estero. «Lo spray veicolerà il principio attivo direttamente nelle vie respiratorie» e può rendere superfluo il vaccino. La Nuova Bussola ha intervistato Bertelli.
    - L'EPIDEMIA COME POLITICA, IL CORONAVIRUS SPIEGATO DA AGAMBEN, di F. Piemonte

    • FARMACO BLOCCA-PUBERTA'

    È un abuso di Stato sui bambini. Non con i miei soldi

    La decisione di inserire i farmaci blocca-pubertà tra quelli a carico del Servizio sanitario nazionale è terrificante. Ci si è inventati una malattia - la disforia di genere - e si interviene su un processo delicato di maturazione di un adolescente devastandone la personalità. È una violenza di Stato inaudita.

    • IDEOLOGIA GENDER

    Farmaco blocca-pubertà: via libera con il sì dei cattolici

    Nel 2013 l’ospedale Careggi di Firenze chiese il via libera per l’utilizzo di farmaci in grado d'inibire la pubertà, ma scoppiò una polemica. Ora il Comitato nazionale di bioetica dà l'ok all'utilizzo della triptorelina, grazie anche alla sua componente cattolica (meno un voto contrario), come fecero quegli "esperti" che abbracciarono l'eugenetica nazista. Ma basta guardare all'estero per comprendere i danni fatti da chi pensa di curare un disturbo mentale violentando il corpo dei bambini.