San Bruno
Per san Bruno di Colonia (c. 1030-1101), fondatore dell'Ordine certosino, la vita eremitica era il paradiso in terra, che gli consentiva di meditare su Dio e gustare «una pace che il mondo non conosce, propizia alla gioia dello Spirito Santo»
Santa Maria Faustina Kowalska
«La tua grande fiducia verso di Me, mi costringe a concederti continuamente grazie», si sentì dire santa Maria Faustina Kowaslka (1905-1938) da Gesù, che la chiamò «segretaria della mia Misericordia»
San Francesco d’Assisi
Lontano anni luce dalla figura insipida che l’ecologismo e il pacifismo gli hanno ritagliato, san Francesco d’Assisi (1181-1226) è stato un testimone radicale del Vangelo, dell’amore per Dio al primo posto, da cui discendeva il suo farsi prossimo per tutti gli uomini con bisogni materiali e spirituali
San Dionigi l'Areopagita
Sono gli Atti degli Apostoli a menzionare Dionigi nel famoso brano sul discorso di Paolo all’Areopago, un antico tribunale che sorgeva sull’omonima collina di Atene
Santi Angeli Custodi
Parlando dell’aiuto degli angeli, il Catechismo afferma una verità che conforta: «Dal suo inizio fino all’ora della morte la vita umana è circondata dalla loro protezione e dalla loro intercessione». Come già spiegavano san Girolamo e Tommaso d’Aquino, per volontà della divina Provvidenza abbiamo tutti un particolare angelo custode
Santa Teresa del Bambin Gesù, dottore della Chiesa
Sul letto di morte, alla sorella che le domandava se pensasse spesso al Signore, rispose: “Credo di non aver mai passato tre minuti senza pensare a Lui”. Le sue ultime parole furono: “Mio Dio, vi amo”.
san Girolamo
«Ignorare le Scritture è ignorare Cristo», diceva san Girolamo (347-420), uno degli uomini più eruditi del suo tempo a cui tutta la cristianità deve molto.
Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele
In seguito alla riforma del calendario liturgico del 1969, la Chiesa ricorda insieme i tre arcangeli nel giorno che in precedenza era dedicato al solo san Michele (il 24 marzo cadeva la festa di san Gabriele e il 24 ottobre quella di san Raffaele).
san Venceslao
È una storia nella storia quella di san Venceslao (907-935), figlio del duca di Boemia, vissuto in una terra in cui il cristianesimo stava iniziando a diffondersi grazie all’evangelizzazione dei popoli slavi avviata pochi decenni prima dai santi Cirillo e Metodio.
san Vincenzo de’ Paoli
Nell’Europa lacerata dalla diffusione del protestantesimo, san Vincenzo de’ Paoli (c. 1576-1660) fu tra gli esempi più fulgidi della carità operante attraverso la Chiesa, così sollecito ad aiutare gli ultimi e così geniale che la sua eredità è ancora viva grazie agli istituti da lui fondati.
Santi Cosma e Damiano
Furono soprannominati anargiri, cioè “senza denaro” (dal termine greco anargyroi), perché curavano i malati senza chiedere compenso. Ma da veri credenti sapevano che la prima carità è far conoscere il Medico celeste: Cristo
Sante Aurelia e Neomisia
Sono poche le informazioni che ci sono pervenute sulla vita di Aurelia e Neomisia. Secondo la tradizione, nacquero da una famiglia nobile in Asia Minore, mostrarono fin da piccole grande bontà e rimasero orfane in gioventù.