Gay Street a Palermo
Palermo dal primo giugno si è dotata di una Gay Street. Una via della città dedicata ad esercizi commerciali e iniziative per la comunità LGBT.
Atleta trans alla Corte Suprema
Un atleta trans vince nelle competizioni femminili statali. Anche abbassando il testosterone il vantaggio rimane. Il caso è ora davanti alla Corte Suprema.
Bologna sempre più LGBT
Proseguire e rafforzare le politiche comunali di contrasto all’omolesbobitransfobia. Così si chiama la proposta del comune di Bologna per diffondere l'agenda LGBT.
Futuro presidente USA gay?
Tra i candidati democratici alla carica di presidente degli Stati Uniti primo in classifica per consensi è Pete Buttigieg, candidato dichiaratamente gay.
Vescovi svizzeri e terapie di conversione
I Vescovi svizzeri criticano le terapie di conversione perché sarebbe contrario alla dignità personale cambiare l'orientamento da omosessuale a eterosessuale.
Fuori il gender dalle scuole
Alla Camera dei Rappresentanti è stato approvato un disegno di legge che obbliga ad avere il consenso dei genitori prima di poter cambiare il nome del figlio a scuola.
Niente operazioni su bimbi intersex
L'associazione Certi Diritti propone un testo di legge per vietare i trattamenti ormonali e gli interventi chirurigici sui bambini interesessuali. Saranno loro a decidere più avanti.
Bambolotto "nato" da utero in affitto
Alla Biennale di Venezia c'è un allestimento di un artista gay in cui i visitatori possono prendersi cura di alcuni bambolotti. Un'opera che promuove l'utero in affitto.
Gay Conservatori Liberali
C’è un nuovo movimento politico, nato a destra, che forse vuole diventare un partito politico: il movimento Gay Conservatori Liberali.
Dall'inclusione al riconoscimento
Commentando la testimonianza di una persona omosessuale, il sito LGBT World afferma che occorre passare dall'inclusività al riconoscimento.
Giovanni Paolo II e le "nozze" gay
Nel '94 il Parlamento europeo benedice le "nozze" gay. Giovanni Paolo II lo critica duramente ricordando che, se non ci convertiremo, moriremo tutti.
Giovanni Paolo II e il Pride
Nel 2000 Giovanni Paolo II espresse amarezza per il Pride romano appena concluso per l'affronto al Giubileo di quell'anno e per l'offesa ai valori cristiani di Roma.











