L'America che odia se stessa, in difficoltà con la Cina
Il primo incontro di alto profilo fra l’amministrazione Biden e la Cina è finito con una rissa verbale. Tenutosi ad Anchorage, ha visto protagonisti i ministri degli Esteri. I cinesi hanno usato contro l'amministrazione Biden i suoi stessi argomenti retorici, accusando l'America di razzismo e di arroganza (quel che i Dems dicevano contro Trump)
Elezioni in Israele, la grande sfida per la stabilità
Domani si terranno le elezioni parlamentari in Israele, le quarte in appena due anni. Competono 39 liste. Finora Netanyahu è un protagonista indiscusso ed è riuscito sempre a galleggiare. Ma quel che va osservato, soprattutto, è il cambiamento dell'elettorato arabo e dei partiti che esprime, molto più integrati con il sistema Israele.

Magufuli addio, il presidente che non voleva il lockdown
John Magufuli, dal 2015 presidente del Tanzania, è morto il 17 marzo. Soffriva da tempo di problemi di cuore. La sua gestione della crisi del Covid è diventata famosa in tutto il mondo per il suo rifiuto della strategia di lockdown, che avrebbe avuto un impatto ancora peggiore. La stampa si accanisce contro di lui e inventa una sua morte per Covid-19.
Biden su Putin e i migranti non soppesa le parole
Il presidente degli Usa Joe Biden ha rilasciato un’intervista a tutto campo al giornalista George Stephanopoulos, sul network televisivo ABC. Ha praticamente dato dell'assassino a Putin, provocando un incidente diplomatico. Ed ha dato un'imprevista svolta sovranista sull'immigrazione ("state a casa").
Nigeria, Mozambico: gli jihadisti mirano ai bambini
Strage degli innocenti a Cabo Delgado, provincia a maggioranza musulmana del Mozambico. Save the Children denuncia l'uccisione di molti bambini da parte del gruppo jihadista degli al Shabaab, nel corso di numerosi massacri. In Nigeria, una banda armata ha invece rapito insegnanti di una scuola elementare nello stato nordoccidentale del Kaduna. In totale 800 ragazzi sono stati rapiti dall'inizio dell'anno.
Myanmar, i democratici si rivoltano contro la Cina
Domenica di sangue nel Myanmar, almeno 50 le vittime, seguita da altre manifestazioni nella giornata di ieri. La protesta assume una connotazione più internazionale, perché gli scontri di domenica sono scoppiati a causa di un assalto alle fabbriche tessili cinesi. La Cina è accusata (non senza fondamento) di appoggiare la giunta golpista
La Cina "mangia" Hong Kong con la nuova legge elettorale
Hong Kong è scomparsa. Esiste ancora sulle mappe, ma è ormai parte a tutti gli effetti della Repubblica Popolare Cinese, mantenendo un'autonomia solo di facciata. La nuova legge elettorale, infatti, imposta direttamente dal Partito Comunista Cinese, è stata scritta apposta per garantire automaticamente la maggioranza ai deputati filo-Pechino.
Biden nel Medio Oriente, una brutta partenza in salita
Partenza difficile per l'amministrazione Usa nel Medio Oriente. La decisione di riallacciare il dialogo con l'Iran e di snobbare Arabia Saudita e Israele potrebbe avere ripercussioni negative sugli Accordi di Abramo e sulla pace nella regione. Cresce il pressing su Israele anche da parte di Onu e Giordania, alla vigilia delle elezioni.
Pechino promuove un passaporto vaccinale globale
La Cina anticipa i tempi ed è la prima grande potenza emergente ad introdurre un passaporto vaccinale. Sebbene non sia la prima in assoluto, si fa promotrice di un sistema di riconoscimenti reciproci in tutto il mondo. L'altra faccia della medaglia? È un altro strumento di controllo totalitario.


Annullata la condanna di Lula, un siluro per Bolsonaro
Svolta giudiziaria e politica in Brasile: un giudice della corte suprema, Edson Fachin, ha annullato la sentenza di condanna dell’ex presidente di sinistra Lula da Silva. Potrà candidarsi nelle prossime elezioni del 2022, contro Bolsonaro. Già le cose si stanno complicando per il presidente conservatore.
Iraq, applausi al Papa ma ora serve una risposta adeguata
La visita in Iraq di papa Francesco, che ha mostrato come sia praticabile la strada del dialogo, ha indubbiamente generato una speranza nella popolazione. Ma ora tocca ai leader politici e religiosi dimostrare la volontà di posare le armi e combattere la corruzione. E per i cristiani il desiderio del rientro nelle proprie case e terreni - prima occupati dall'Isis, ora dalle milizie sciite - rischia di rimanere tale.
- DA BIDEN ALL'IRAN, GRANDI CONSENSI PER IL PAPA, di Nico Spuntoni


India controcorrente: stop alle unioni Lgbt
Per il governo esiste un «legittimo interesse dello Stato» a limitare il cosiddetto “matrimonio” fra persone dello stesso sesso, perciò il governo ha aperto un contenzioso che sarà giudicato dall'Alta Corte. A dire che l'opposizione alle istanze arcobaleno non è una questione confessionale. Anzi, come dice l’antico Codice penale indiano, si tratta di una questione universale di diritto naturale.