Il Papa: evitate l'«intimismo disgustoso»
Papa Francesco incontra l'Azione Cattolica e sprona i suoi membri a uscire, sia per la nuova evangelizzazione sia per la testimonianza del Vangelo nella vita della società italiana. E ad evitare la tentazione di un "intimismo disgustoso".
La beatificazione dei martiri della Birmania
Padre Mario Vergara missionario in Birmania e il catechista birmano Isidoro Ngei Ko Lat, saranno beatificati il prossimo 24 maggio nella Cattedrale di Aversa. Entrambi furono rapiti nel 1950 dai ribelli cariani e morirono da martiri.
La bufala dei matrimoni gay cattolici nell'Ottocento
Al Gay & Lesbian Film Festival di Torino viene presentato il "documentario" sui matrimoni omosessuali celebrati da un prete in una chiesetta toscana, nel XIX Secolo. Ma è tutto inventato, benché sia spacciato per vero.
1° maggio, il giallo delle ostie di Alcalà
Spagna 1597, un moro confessa di aver profanato diverse chiese e rubato particole consacrate. Pentito, ne riconsegna 24 a un prete gesuita. Riposte in una teca, le ostie rimangono intatte per molti anni.
Il dono dell'intelletto
Il dono dell'intelletto «è una grazia che solo lo Spirito Santo può infondere e che suscita nel cristiano la capacità di andare al di là dell’aspetto esterno della realtà e scrutare le profondità del pensiero di Dio e del suo disegno di salvezza»
Don Benzi, aperta la causa di beatificazione
Don Oreste Benzi (1925-2007) l'immagine del prete con la tonaca lisa che va per le strade ad assistere prostitute, carcerati, senza tetto e disabili. Non un prete progressista, ma "infaticabile apostolo di carità", come lo definì Benedetto XVI.
Fatti i santi, si fa la festa alla Curia
Riunito da ieri per la quarta volta il Consiglio degli otto cardinali consultori che aiutano il Papa nel progetto di riforma della Curia vaticana. Dopo il depotenziamento della Segreteria di Stato, tocca ora alla soppressione dei Pontifici Consigli.
Speranza e gioia, il dono dei due Santi Papi
La "grande festa della fede" del 27 aprile 2014 è stata un grande evento. Ma il suo significato è nell'omelia di Papa Francesco: necessità di riformare la Chiesa nella sua continuità.
- Quattro Papi per la riforma nella continuità, di Massimo Introvigne
- Sulla piazza i "figli spirituali" di Giovanni Paolo II, di Claudia Di Lorenzi
Quattro Papi per la riforma nella continuità
La "grande festa della fede" del 27 aprile 2014 è stata un grande evento mediatico e sociale seguito da oltre 1 miliardo di persone nel mondo. Ma il suo significato è nell'omelia di Papa Francesco: le piaghe di Cristo, la vicinanza al peccatore, la necessità di riformare la Chiesa nella sua continuità, un ritorno alle sorgenti per l’evangelizzazione di un mondo post-cristiano.
La condanna di aborto ed eutanasia è una verità di fede
Nell'enciclica Evangelium Vitae, San Giovanni Paolo II fa delle dichiarazioni solenni a difesa «del valore della vita umana e la sua inviolabilità, in riferimento alle attuali circostanze ed agli attentati che oggi la minacciano».
Voci da Piazza San Pietro
«Giovanni Paolo II è stato un testimone, l’unico Papa che noi giovani abbiamo conosciuto da vicino». Giovanni XXIII: «il suo miracolo è il Concilio. Fermiamoci a pensare che cosa sarebbe la Chiesa oggi se quel Papa cosiddetto di “transizione” non ci fosse stato». «Il messaggio più forte che Papa Wojtyla ha lasciato, e che oggi ci propone anche Bergoglio, è l’invito a mettere Dio al centro della nostra vita
San Giovanni XXIII, un Magistero dimenticato
Quella di manipolare i Papi è un'abitudine antica e dura a morire. Di San Giovanni XXIII si è data un'immagine di Papa rivoluzionario, progressista e pacifista. Ma le sue encicliche contengono una coerente difesa del diritto naturale, dell'ordine naturale e l'invito a un rinnovamento spirituale al cui centro sta l'invito alla recita del santo Rosario.