• SCENARI

    Crisi Taiwan, c'è bisogno di pompieri non di piromani

    Dall’Ucraina ai Balcani, dal Medio Oriente all’Asia-Pacifico il mondo ribolle di tensioni che di giorno in giorno si fanno più pericolose. Soprattutto a inquietare è il fatto che di fronte agli incendi che scoppiano non ci siano pompieri disponibili. E la crisi di Taiwan è particolarmente pericolosa perché l'equilibrio poggia su alcune finzioni.

    • L’INTERVISTA / LEE

    “Taiwan, le azioni della Cina sono irresponsabili”

    L’ambasciatore di Taiwan presso la Santa Sede, Matthew Lee, in questa intervista con la Bussola condanna a gran voce l’azione militare della Cina comunista. «È un tentativo unilaterale di creare una crisi». Lee ribadisce che la Repubblica di Cina (Taiwan) non fa parte della Repubblica Popolare Cinese e che Pechino non ha mai governato Taipei.

    • ASIA

    La Cina minaccia Taiwan. Quanto è forte il rischio

    Immediatamente dopo la fine della visita di Nancy Pelosi a Taiwan, la marina cinese ha proclamato sei zone di esclusione attorno all’isola e sono iniziate le più grandi esercitazioni militari degli ultimi decenni nello Stretto. Tensione anche per la seconda tappa della Pelosi, in Corea del Sud. Quanto potrebbe essere vicino un conflitto?

    • ANNIVERSARIO

    «La Santa Sede non può abbandonare Taiwan»

    La celebrazione per gli 80 anni delle relazioni diplomatiche è l’occasione per rilanciare il ruolo di Taiwan, «un faro per l’evangelizzazione in Asia». Padre Gianni Criveller (Pime) alla Bussola: il bene cresciuto a Taiwan deve essere valorizzato anche per la Cina popolare.

    • INVASIONI

    Dopo l'Ucraina, non è detto che tocchi a Taiwan

    E dopo l’Ucraina, anche Taiwan rischia di essere invasa? Il volo di nove aerei militari cinesi nello spazio aereo dell’isola, proprio nel giorno in cui i carri armati russi passavano il confine dell’Ucraina, ha risvegliato paure mai del tutto sopite. Quanto sono fondati i timori dei “cinesi di Taipei”? 

    • COMUNISMO CINESE

    Taiwan e Cina sul filo del rasoio. Ma Xi Jinping si modera

    Colloqui al vertice fra Cina e Ue e fra Cina e Usa, sul pomo della discordia principale: Taiwan. Il Paese, di fatto indipendente, non è riconosciuto ufficialmente da nessuno. Ma, anche per merito del peggioramento dei rapporti con Pechino, informalmente ha più contatti con l'Ue e con gli Usa. La crisi cresce, ma Xi Jinping smorza i toni. Per la crisi interna.

    • CRISI TAIWAN

    La Cina gioca alla guerra, Occidente messo alla prova

    Le ripetute incursioni aeree di questi giorni della Cina nello spazio aereo di Taiwan sono il segnale di una pericolosa escalation militare che coinvolge tutti i paesi della regione e gli Stati Uniti. Se una guerra totale tra Cina e Taiwan è al momento improbabile, il rischio di operazioni lampo cinesi su isole controllate da Taiwan è invece un pericolo reale, per saggiare se gli Stati Uniti e l'Occidente sono disposti a combattere per Taiwan.

    • LE MIRE DI PECHINO

    Dopo l'Afghanistan tocca a Taiwan. La minaccia cinese

    Il regime cinese, tramite i suoi quotidiani, avverte Taiwan: gli americani hanno abbandonato l'Afghanistan, quindi non aiuteranno nemmeno voi. Segue paterno consiglio: meglio fare la pace con Pechino. Che dal 1949 vuole annettere l'isola. Intanto iniziano le esercitazioni navali e aeree proprio a ridosso dell'isola "ribelle". 

    • NUOVA GUERRA FREDDA

    La Lituania apre a Taiwan e viene minacciata da Pechino

    Forte tensione fra la Cina e la Lituania. L’ambasciatore cinese è stato richiamato da Vilnius e il regime comunista sta invitando l’omologo lituano a Pechino a fare le valige. Perché a Vilnius è stato aperto un ufficio di rappresentanza di Taiwan. 

    • Oms/Cina

    Per ordine della Cina, Taiwan ancora esclusa dall’Oms

    Pechino si oppone alla presenza di Taiwan in qualità di osservatore alla 73esima Assemblea mondiale della sanità in programma a partire dal 18 maggio. Per Pechino Taiwan è una provincia della Cina

     

    • COVID-19

    Taiwan dimostra che le democrazie combattono le crisi meglio che le dittature

    Le democrazie asiatiche con i buoni risultati conseguiti nel contrasto dell’epidemia di Covid-19 vanificano la retorica dell’efficacia del “modello cinese”

     

    • SCENARI

    Tutti i possibili conflitti del 2018

    I conflitti latenti che potrebbero scoppiare nel corso dell'anno: lo Stato Islamico in Medio Oriente, Asia Centrale e Africa; il crescente rischio terrorismo in Europa; una recrudescenza della guerra in Ucraina; un conflitto aperto fra Iran e Arabia Saudita (e Israele); una ripresa del conflitto in Medio Oriente. E poi: Cina e Corea.