• SERIE TV CONTROVERSA

    Squid Game: uno tsunami di male, senza indicarne la cura

    In onda su Netflix, Squid Game è una serie Tv con ingredienti che catturano l’attenzione. Vuole essere una denuncia della società capitalista, ma la violenza mostrata è elevatissima e gratuita (la vedono anche bambini e ragazzini e già si registrano fenomeni di emulazione). In più, il male vince e sommerge il poco bene presente, lasciando sconvolto lo spettatore. Non si indica nessuna via di salvezza né alcuna speranza.

    • MILANO

    Persone ridotte a genitali. Squallidi i poster di Netflix

    Le fermate delle metropolitane di Milano sono da giorni tappezzate da cartelloni pubblicitari di vagine e peni camuffati, per pubblicizzare la serie tv di Netflix Sex Education, all’insegna del sesso usa e getta. Poster squallidi, a cui sono esposti adulti e bambini, e che sono espressione di un pensiero che disumanizza uomini e donne.

    • INNOCENZA VIOLATA

    Cuties, un film che è bene non vedere

    Nel film Cuties (Mignonnes), diffuso da Netflix, le protagoniste undicenni sono riprese in balli provocanti e atteggiamenti sessuali espliciti. Per la regista il fine è denunciare l’ipersessualizzazione. No, le bambine sono state usate e ritratte in modi degradanti: un male in sé. Se si vuole perseguire un fine buono si educa al bene, dunque alla purezza, per la quale c'è una sola via

    • CARTONI GAY ORIENTED

    Assalto Lgbt all'infanzia, arruolati Disney e Netflix

    Da Disney a Netflix, ormai la causa Lgbt e la sessualizzazione dei piccoli è sdoganata. Ma dietro ciò si nasconde una visione negativa della natura umana personificata dai demoni. All'opposto del cristianesimo che la esalta. Perciò i credenti dovrebbero fare come ha fatto un vescovo.