• SPIRITUALITÀ

    Tre giorni con Maria: un pegno celeste in tempi di crisi

    Quasi due secoli fa la Madonna apparve a santa Caterina Labouré, donando al mondo la Medaglia Miracolosa, in un'epoca difficile quanto la nostra. Attraverso un pellegrinaggio nelle parrocchie d’Italia, la Vergine continua a elargire grazie, oggi come allora.

    • INTERVISTA/ L’ESORCISTA

    «Giovani, l’occulto è un pericolo. E solo Gesù libera»

    Preoccupa la diffusione di festival e fiere dell’occulto. Ma è tutta la quotidianità odierna, tra media usati male e mode, che espone al rischio. «Io sono convinto che oggi il 99% dei ragazzi, in qualche modo, nel suo percorso di crescita, incontri Satana». La Bussola intervista padre Mario Mingardi, esorcista che da anni aiuta i giovani a liberarsi dal Maligno.

    • MEZZO DI SALVEZZA

    La Comunione riparatrice, l’altra richiesta di Maria

    Non solo la consacrazione della Russia. Insieme a questa, la Madonna trasmise a suor Lucia di Fatima la richiesta di diffondere la Comunione riparatrice nei primi sabati, per consolarla per tutte le offese e ingratitudini degli uomini. Una devozione pegno di salvezza eterna e necessaria per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

    • L’ATTO SOLENNE

    Consacrarsi a Maria, la via indicata dai santi

    Oggi, al culmine della liturgia a San Pietro (inizio alle 17), papa Francesco consacrerà al Cuore Immacolato di Maria la Chiesa e il mondo, in particolare Russia e Ucraina. Un atto fondamentale, se si accompagnerà all’abbandono di ciò che è alla base della guerra e di ogni male: il peccato. Una battaglia che non riguarda solo le nazioni in generale, ma si gioca in ciascuno dei nostri cuori, chiamati alla consacrazione alla Madre celeste come insegnata dai santi, dal Montfort a Massimiliano Kolbe, a Padre Pio.
    - IL TESTO DELLA CONSACRAZIONE ODIERNA

    • IL MESSAGGIO

    La Madonna ci ricorda che Dio è amore e libertà

    Nel Vangelo, la Madonna fu libera di decidere di diventare madre del Figlio di Dio. Lasciò libero Giuseppe di decidere di sposarla. E lasciò libero Gesù di iniziare la sua vita pubblica, nonostante conoscesse bene la sorte che sarebbe toccata al Messia. Negli ultimi messaggi di Medjugorje Maria ci ricorda che Dio è amore e libertà.

    • 40 ANNI FA

    «Io, primo giornalista italiano ad arrivare a Medjugorje»

    Le prime notizie di eventi straordinari in un piccolo villaggio dell’Erzegovina sconosciuto anche alle mappe, le reazioni del regime comunista, l’arresto del parroco, la testimonianza di un lampo di luce che solcava il cielo. Pubblichiamo alcuni estratti del capitolo dedicato a Medjugorje del libro “Verità e beffe del secolo passato” (Marcianum Press), autobiografia del nostro collaboratore Graziano Motta. All’epoca, Motta era corrispondente dell’Ansa da Belgrado ed è stato il primo giornalista italiano a raccontare degli eventi di Medjugorje.

    • IL CASO

    Maria Corredentrice? Lo dicono tradizione e Concilio

    Nell'udienza di mercoledì scorso, per la terza volta, papa Francesco ha negato esplicitamente che Maria sia corredentrice. Ma ancora una volta interpreta Scritture e Tradizione in modo distorto, compreso il significato delle icone bizantine. Ecco perché...

    • BANNEUX

    La Vergine dei Poveri, un messaggio pieno di speranza

    Il 15 gennaio del 1933 la Madonna appariva per la prima volta a Banneux, in Belgio, all’undicenne Mariette Beco. In quella mariofania, riconosciuta dalla Chiesa nel 1949, la Madre di Dio si presentò con il titolo di «Vergine dei Poveri» e indicò una fonte benedetta, assicurando di essere venuta «ad alleviare la sofferenza» di tutti coloro che soffrono.

    • L'OPERA DI GIOTTO

    Maria al tempio: passaggio al nuovo Israele

    Viaggio nella Cappella degli Scrovegni: la piccola Maria lascia la sua famiglia per entrare nel Tempio, in qualcosa di nuovo, mai provato fino ad ora. Tutto ciò è prefigurazione del passaggio dal popolo ebraico a quello della Chiesa.

    • 75 ANNI DOPO L'ATOMICA

    Nagasaki, il volto di Maria che piange per i suoi figli

    La bomba atomica sganciata dagli americani il 9 agosto 1945 cadde a soli 500 metri dalla cattedrale di Urakami, distruggendola. Tra le macerie riemerse il volto di una statua lignea della Madonna, con le cavità degli occhi vuote, e una sorta di crepa sulla guancia destra. Un fatto che fu interpretato come il pianto della Madre di Dio per una guerra assurda. In mezzo alla quale non mancarono vicende eroiche, come quella del medico convertito Takashi Paolo Nagai.
    LEONARD CHESHIRE, IL PILOTA DELLA RAF SARÀ SANTO? di Valerio Pece

    • 100° ANNIVERSARIO

    Consacrata al Sacro Cuore. E la Polonia fermò i comunisti

    Il 27 luglio 1920, di fronte all’avanzata dell’Armata Rossa, i vescovi polacchi consacrarono la nazione al Sacro Cuore di Gesù. In risposta alle loro lettere, Benedetto XV promosse preghiere per la Polonia, derise dai comunisti. Che nei giorni dell’Assunta, però, dovettero fare i conti con quello che passò alla storia come “Miracolo della Vistola”.

    • APPUNTI/Esercitazione 13

    La preghiera e l’inno alla Vergine nella storia letteraria

    Proponiamo un’esercitazione che può aiutare sia per la seconda parte che per la terza parte del colloquio orale.
    Consigli per la prova d'esame