• EFFETTI COLLATERALI

    Giovani impazziti, sacrificati sull'altare del lockdown

    Il rapporto annuale dell'Unicef conferma quel che era già evidente in numerosi studi precedenti: un'impennata di diagnosi di disagio mentale e di suicidi fra minorenni, soprattutto in Europa. È la conseguenza diretta dei lockdown. Ed ora i governi vogliono reagire a colpi di farmaci facili e terapie, peggiorando il problema.

    • RAPPORTO PEW 2019

    Un quadro delle persecuzioni religiose prima del Covid

    Il Pew Research Center ha pubblicato il suo rapporto sulla libertà religiosa nel mondo. I dati si riferiscono al 2019, simili a quelli rilevati nel 2018. Ben 57 Paesi impongono restrizioni "alte" o "molto alte" alla pratica religiosa. Ma non era ancora arrivato il fatidico 2020 con i suoi lockdown nazionali, occasione per la persecuzione religiosa anche in Occidente.

    • IL REPORT IN SPAGNA

    Pandemia, quei pretesti per colpire la fede cattolica

    In Spagna nel 2020, primo anno della pandemia, sono stati 45 gli episodi di violazione della libertà di culto col pretesto della salvaguardia della salute pubblica: messe sospese e interrotte, fedeli cacciati, processioni proibite o parodiate con disprezzo. L'allarme dell'Osservatorio per la libertà religiosa che ha stilato il report annuale: «È stata una nuova modalità di attacco alla fede. Il governo, tramite il Ministero degli Interni, ha mandato gli agenti in chiesa, nonostante lo stato di allarme non prevedesse la chiusura delle chiese», spiega alla Bussola Maria Garcia, presidentessa dell'ORLC. E in Italia? Ancora non ci siamo resi conto che ci sono state violazioni della libertà di culto...

    • COVID E SCIENTISMO

    Il Covid in Svezia, una lezione di umiltà

    Come mai la Svezia non fa più notizia? Vi ricordate la nazione che era considerata la “maglia nera” d’Europa in fatto di Covid? Il Paese con più morti e più contagi, come titolavano i giornali nel maggio del 2020? Ebbene, la Svezia non fa più notizia perché, di morti per il nuovo coronavirus, non ne ha praticamente più. E non ha mai fatto lockdown

    • I DATI ISTAT

    Inflazione all’1.9%, il lockdown presenta il conto

    A luglio l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dell’1,9% su base annua, dovuto prevalentemente ai beni energetici, con il caro-benzina che ha fatto impennare le tariffe di luce e gas. Alcuni economisti esultano, ma nel contesto dell’Italia - stremato da lockdown, salari fermi e disoccupazione - c’è poco da gioire.

    • COVID E POTERE

    Lockdown, l'Australia sdogana l'uso dell'esercito

    L’Australia manda le truppe a presidiare il Nuovo Galles del Sud, a seguito delle grandi manifestazioni di Sydney contro il nuovo lockdown. Si sta creando un precedente pericoloso: l'uso dell'esercito per implementare misure anti-Covid. Finora non era pensabile, se non nei peggiori film catastrofici.

    • RIVOLUZIONE ALL’ITALIANA

    Fenomenologia dei “liberali” del green pass

    Chi oggi nella classe politica e mediatica è a favore del lasciapassare sanitario è anche chi ha appoggiato senza il minimo dubbio lockdown e abolizioni di libertà costituzionali per “educare il popolo”. Innanzitutto i progressisti che fanno capo al Pd, poi gran parte dell’attuale cultura politica cattolica e molti esponenti delle destre “nazionali”. E, infine, ci sono sedicenti liberali.

    • Il LIBRO

    In dialogo con la solitudine (che non è isolamento)

    C’è una differenza sostanziale tra la solitudine, vissuta alla maniera dei monaci, e l’isolamento: la prima apre all’infinito e alla relazione con gli altri; il secondo invece equivale a una sorta di lockdown personale. La solitudine è legata al silenzio, ma è dialogica e persino creatrice, come spiega lo psichiatra Eugenio Borgna nel suo ultimo libro, In dialogo con la solitudine.

    • LA MANIFESTAZIONE

    Protesta contro il Green Pass, in piazza in 80 città

    Contro l'obbligo di Green Pass, gli italiani scendono spontaneamente in piazza in 80 città. Nessun partito o movimento ha organizzato una protesta, nata dal passaparola. Analoghe manifestazioni in Francia, Israele e Australia.

    • COVID E POTERE

    Il Regno Unito riapre, noi continuiamo a chiudere

    Mentre il Regno Unito decide di riaprire tutto e di rimuovere le ultime restrizioni anti-Covid per il 19 luglio, in Italia si va verso un'estate delle chiusure, ai danni soprattutto delle attività ricreative (ormai agonizzanti). Johnson ritiene che la situazione sia gestibile, anche con la variante Delta. Da noi prevale la politica del lockdown spinta da virologi mediatici.

    • PAZZI DI LOCKDOWN

    I giovani cercano online nuovi metodi per suicidarsi

    Pandemia, terrorismo dei media, lockdown e tanto nichilismo culturale, una miscela esplosiva che porta molti giovani a cercare nuovi metodi "indolori" per suicidarsi, su siti online e forum dedicati. La mancanza di regole nel mondo del Web facilita la proliferazione delle istigazioni al suicidio.

    • LOCKDOWN CONTINUO

    Italia ancora chiusa, ora cominciano le proteste

    La decisione del governo di tenere chiusa l’Italia almeno fino al 30 aprile sta provocando la reazione delle tante categorie di lavoratori che stanno pagando carissimo questo lockdown senza fine e senza senso. I ristoratori danno l'ultimatum: senza certezze, il 26 aprile riapriremo.