• LA MANIFESTAZIONE

    Protesta contro il Green Pass, in piazza in 80 città

    Contro l'obbligo di Green Pass, gli italiani scendono spontaneamente in piazza in 80 città. Nessun partito o movimento ha organizzato una protesta, nata dal passaparola. Analoghe manifestazioni in Francia, Israele e Australia.

    • COVID E POTERE

    Il Regno Unito riapre, noi continuiamo a chiudere

    Mentre il Regno Unito decide di riaprire tutto e di rimuovere le ultime restrizioni anti-Covid per il 19 luglio, in Italia si va verso un'estate delle chiusure, ai danni soprattutto delle attività ricreative (ormai agonizzanti). Johnson ritiene che la situazione sia gestibile, anche con la variante Delta. Da noi prevale la politica del lockdown spinta da virologi mediatici.

    • PAZZI DI LOCKDOWN

    I giovani cercano online nuovi metodi per suicidarsi

    Pandemia, terrorismo dei media, lockdown e tanto nichilismo culturale, una miscela esplosiva che porta molti giovani a cercare nuovi metodi "indolori" per suicidarsi, su siti online e forum dedicati. La mancanza di regole nel mondo del Web facilita la proliferazione delle istigazioni al suicidio.

    • LOCKDOWN CONTINUO

    Italia ancora chiusa, ora cominciano le proteste

    La decisione del governo di tenere chiusa l’Italia almeno fino al 30 aprile sta provocando la reazione delle tante categorie di lavoratori che stanno pagando carissimo questo lockdown senza fine e senza senso. I ristoratori danno l'ultimatum: senza certezze, il 26 aprile riapriremo.

    • INTERVISTA / BORGATTI

    “La Dad è un rischio. Per i ricoveri di adolescenti è boom"

    “Il disagio degli adolescenti è diventato una patologia psichiatrica conclamata, con un accesso al pronto soccorso e ai reparti che è aumentato in maniera molto evidente, quasi esplosiva”. La Bussola intervista il professor Renato Borgatti, direttore dell’unità di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza dell’Istituto Mondino di Pavia, che spiega come la situazione si sia aggravata con il secondo lockdown. Tra i problemi: tentati suicidi, atti di autolesionismo, disturbi del pensiero. “L’isolamento sociale interrompe il processo evolutivo”, soprattutto degli adolescenti. E l’uso eccessivo delle tecnologie, come nella didattica a distanza, “comporta un impoverimento neuronale”.
    - NON VOGLIONO CURARE, di Andrea Zambrano
    - OBBLIGO DI VACCINO PER I SANITARI, DRAGHI PEGGIO DI CONTE, di Riccardo Cascioli

    • PRUDENZA

    San Tommaso avrebbe condannato il lockdown

    "La salute prima di tutto" è il ragionamento con cui il governo Conte, il suo successore Draghi e il govarnatore lombardo Fontana hanno ordinato sempre le chiusure, anche se impopolari e distruttive per la società. Ma "la salute prima di tutto" è un principio morale valido? San Tommaso d'Aquino condannava la "prudenza della carne" che fa dimenticare il fine ultimo.

    • COVID

    Un anno di pandemia, l'anno del coniglio

    Se c'è un fil rouge capace di legare in un unico giro questi 365 giorni di pandemia, lo troviamo nella: insicurezza. Questo è stato l'anno dell'insicurezza. Il futuro si è ristretto, arriva solo fino al prossimo Dpcm. Ma è l'anno in cui trionfano gli insicuri, quelli che non vedevano l'ora di trovare un pretesto per giustificare la loro paura di vivere

    • RISCALDAMENTO GLOBALE

    Un lockdown ogni due anni fa bene al clima. Non all'uomo

    Un lockdown ogni due anni. Perché, nel 2020, abbiamo doppiato un obiettivo annuale di riduzione di emissioni di CO2 previsto dagli accordi di Parigi. Lo attesta uno studio di Nature Climate Change. Che però non suggerisce di ripetere l'esperienza, ma di ottenere lo stesso risultato con una politica energetica verde. Costi umani e materiali?

    • INQUIETANTI ANALOGIE

    Covid, docili allo Stato come prigionieri di guerra

    L’italiano medio non si sta ribellando alla persistente e incisiva limitazione delle proprie libertà personali causa Covid. Uno studio di Biderman sintetizza gli strumenti utilizzati dai coreani per trasformare gli aviatori statunitensi da nemici in prigionieri accondiscendenti. Le analogie con la strategia del nostro governo durante l'epidemia sono evidenti.

    • CON IL PRETESTO DEL VIRUS

    Un anno di lockdown. Così abbiamo abdicato alla libertà

    È da un anno che viviamo in un regime sanitario, con restrizioni alla libertà senza precedenti in spregio alla Costituzione. E non se ne vede la fine. E se l'Italia ha toccato il punto più elevato, il fenomeno della "libertà in cambio della salute" interessa gran parte dei paesi occidentali. È il segno che la cultura della libertà, dei diritti e dell'uguaglianza ha perso i suoi fondamenti, non ultimo come conseguenza della secolarizzazione radicale ormai consolidata che ha svuotato le istituzioni liberaldemocratiche dei loro presupposti religiosi e culturali, ovvero la prevalenza della persona e della società rispetto al potere, della libertà e della dignità rispetto alla vita puramente fisiologica.

    • L'IDEOLOGIA

    Lockdown modello cinese: nasce con Hobbes

    il rifiuto di ascoltare le istanze dei cittadini e, più in generale, la gestione della pandemia a colpi di divieti da parte dell’attuale governo nasce da ed è assolutamente coerente con una radice ideologica che risale a Hobbes.

    • DISOBBEDIENZA CIVILE

    #IoApro, opposizione pragmatica e anti-ideologica

    Il mondo della ristorazione e quello della scuola sono in ebollizione: oltre 50mila esercenti hanno già aderito all'iniziativa di aprire i locali a partire dal 15 gennaio, a pranzo e cena. Mentre studenti e insegnanti cominciano le proteste pubbliche per chiedere la riapertura delle scuole. È la reazione comprensibile a un sempre più ingiustificabile lockdown.