• LA FIGURA

    Padre Catena, il genio che insegnava a cantare come angeli

    Ricorre oggi il 30° anniversario della morte di padre Giovanni M. Catena, maestro dei pueri cantores della Cappella Sistina. Insegnava ai suoi allievi a cantare con profondo senso religioso, ottenendo una vocalità mirabile, che elevava a Dio. Una lezione da riscoprire, per ridare alla musica sacra lo spazio che merita.

    • FEDE E MUSICA

    Il dolce culto al Sacro Cuore e la Messa di Menotti

    Il 20 ottobre di 350 anni fa, si celebrò per la prima volta la festa solenne del Sacro Cuore di Gesù, il cui ufficio liturgico fu composto da san Giovanni Eudes. Al Sacro Cuore è dedicata la Missa «O Pulchritudo» del compositore Gian Carlo Menotti, un’opera con momenti particolarmente intensi.

    • IL PARADOSSO

    Le chiese e i muri di suono, la musica al momento sbagliato

    Entrando in certe chiese capita di sentire in sottofondo registrazioni di musica, spesso canto gregoriano o polifonia. Questi “muri di suono” (Murray Schafer) ci danno la musica sacra quando sarebbe preferibile il silenzio. Musica sacra che paradossalmente si evita a Messa, quando invece ne avremmo davvero bisogno.

    • FEDE E MUSICA

    Santiago e i canti in onore dell’«amico del Signore»

    Da oltre un millennio la cattedrale di Santiago di Compostela, costruita intorno al sepolcro dell’apostolo protomartire, è meta di pellegrini e penitenti. Nel primo e nell’ultimo dei cinque libri che formano il Codex Calixtinus abbiamo la musica più antica che la cultura occidentale abbia dedicato a san Giacomo il Maggiore.

    • L’ANNIVERSARIO

    Gli oratori per san Pio V, il «Papa del Rosario»

    L’1 maggio di 450 anni fa moriva il domenicano Michele Ghislieri, divenuto Papa nel 1566 con il nome di Pio V. Instancabile difensore della fede, attribuì la vittoria di Lepanto all’intercessione della Madre celeste. Diversi gli oratori musicali a lui dedicati, tra cui “L’empietà delusa”, che ci dice quanto il demonio trovasse scomodo questo grande santo.

    • FEDE E MUSICA

    Le cantate per san Gennaro, un patrimonio enorme

    Il 21 aprile di 1750 anni fa nasceva san Gennaro, vescovo e martire. Tanti musicisti, da Nicola Porpora a Domenico Cimarosa, hanno saputo mettere in musica il grande amore dei napoletani per il santo.

    • IL MOTTETTO

    Tu es Petrus, quando la musica esprime la fede

    Durante il viaggio apostolico del 2010 nel Regno Unito, Benedetto XVI poté ascoltare una nuova versione del mottetto Tu es Petrus. Una versione grandiosa che dà l’idea della responsabilità enorme di ogni successore di Pietro. In Italia si è persa questa consapevolezza e il clericalismo impera anche in campo musicale, con canzonette che non danno gloria a Dio né edificano i fedeli.

    • FEDE E MUSICA

    Gli oratori in onore di san Luigi Gonzaga

    Il 21 giugno di 430 anni fa moriva a Roma, dopo aver aiutato gli appestati, san Luigi Gonzaga. Questo testimone della carità ha ispirato molte opere musicali, tra cui tanti oratori, come per esempio “La purità in trionfo” e “La vocazione vittoriosa”. Tra le messe, è senza dubbio degna di nota la Missa Sancti Aloysii di Michael Haydn.

    • FEDE E MUSICA

    Ubi caritas, il canto della carità nella verità

    Il canto Ubi caritas, che si intona durante la lavanda dei piedi del Giovedì Santo, ha una tradizione molto antica risalente a san Paolino d’Aquileia (VIII secolo). Le parole sono un inno all’amore fraterno in Cristo. Amore che, come spiega anche Benedetto XVI nell’enciclica Caritas in Veritate, non può essere scisso dalla verità.

    • L’ANNUNCIATA

    Ave Maria, anche la musica la riconosce Beata

    La preghiera dell’Ave Maria è stata musicata milioni di volte. Nel Rinascimento ne sono state composte molte versioni, tra cui famosa è quella del compositore spagnolo de Victoria. Notevoli anche melodie più recenti, come quelle composte da Lorenzo Perosi e Domenico Bartolucci, che perpetuano, anche in musica, la profezia del Magnificat.