• COVID-19, universi paralleli

    Pochi i vaccini anti Covid donati all’Africa, ma pur sempre troppi

     

    L’Oms lamenta la lentezza con cui i vaccini arrivano in Africa e promette di rimediare, ma al tempo stesso rivela che centinaia di migliaia di dosi disponibili sono state lasciate scadere

    • IL FILM

    Songbird, in scena lo stato di polizia da Covid

    Prossimo futuro, Los Angeles: a furia di mutare il Covid è arrivato al numero 23. Il protagonista è un rider Immune, con braccialetto elettronico. Posti di blocco ovunque, tutti sono collegati con una App e gli infetti portati a forza in un campo-Q. Ecco Songbird, film distopico di Adam Mason con un ottimo cast.

    • VACCINO

    Scontro Pfizer-Fda: terza dose o prima di una nuova serie?

    Di terza dose non si è mai parlato nelle linee guida approvate, ma visto quello a cui abbiamo assistito non c'è da meravigliarsi che Pfizer insista perché sia approvata. Ma terza dose di che cosa? Se la protezione garantita dal colosso americano è di nove mesi, la terza dose appare piuttosto come la prima di una nuova serie che ci proietterà in una campagna vaccinale permanente. Lo stop di Fda e di Oms non fermerà Pfizer, aiutata da paesi come l'Italia che danno già per scontato un terzo inoculo.  

    • CENSURE DI IERI E DI OGGI

    Talidomide, il farmaco "sicuro": una lezione da ricordare

    Anni Cinquanta: la casa farmaceutica tedesca Grünenthal brevetta la molecola talidomide, compensando con il marketing la carenza di test accurati. Milioni di donne gravide assumono il farmaco. Oltre 20.000 bambini nascono con problemi gravi, come focomelia e amelia. Ma la Grünenthal, sorvegliando medici e ricercatori, finanziando giornali, fa di tutto per insabbiare. Solo dopo anni si arriva alla verità. Una storia da ricordare in tempo di censure sulle vittime dei vaccini anti-Covid.

    • FEDE E COVID

    Le processioni dimenticate (ma tornano i caroselli)

    In Italia tornano i caroselli e cadono giustamente molti limiti all’aperto, ma dopo circa un anno e mezzo di virus le processioni sono quasi del tutto sparite dal panorama cattolico. L’accordo del 2020 tra Cei e Governo le permette, nel rispetto di precise norme anti-Covid, ma in certi casi sono le diocesi a prevedere ulteriori restrizioni o perfino a vietarle. Senza motivi validi.

    • RELAZIONE SULLA PRIVACY

    Pedopornografia e altre derive, gli allarmi del Garante

    La pandemia ha compresso il diritto alla privacy e accresciuto il rischio di derive autoritarie. Come l’algocrazia, cioè il potere di controllo delle piattaforme online, che per le censure anti-Trump ha superato il limite. Il 2020 ha segnato un boom di pedopornografia e di adescamento di minori sul Web. Gli allarmi del Garante per la privacy, Pasquale Stanzione, nella sua Relazione annuale.

    • COVID-19

    L’Uganda ha una medicina contro il Covid-19, ma costa 22 dollari

     

    Il paese reclama la sospensione dei brevetti per poter produrre un proprio vaccino anti-Covid-19, intanto ha messo in commercio una medicina a base di erbe che sembra efficace contro i coronavirus

    • INTERVISTA A BELLAVITE

    «Sottovalutati i rischi della patologia da vaccino»

    «C’è una patologia da vaccino, ignorando le interazioni con i recettori ACE2 si sottovaluta il rischio». La Bussola intervista il professor Bellavite: «Aifa ignora i nessi di causa di emorragie e trombosi appellandosi a patologie pregresse, che invece potrebbero essere concause; il sistema renina-angiotensina è “stressato” dalle spike del vaccino, il problema circolatorio insorge in soggetti predisposti o a rischio». Perciò serve «un'anamnesi pre-vaccinale, invece di andare alla cieca con un generale e una narrazione non scientifica, ma bellica, nella quale le morti sono normali». Vaccinare i giovani? «Un azzardo e un ricatto: pur di andare in vacanza si assumono i rischi senza i benefici».
    - IL CERTIFICATO COVID DELL'UE E I RISCHI PER LA LIBERTÀ, di Ermes Dovico

    • IL NUOVO SISTEMA

    Il certificato Covid dell’Ue e i rischi per la libertà

    Dall’1 luglio entrerà in vigore il sistema comunitario sui certificati (per vaccini, test o guarigioni) con l’obiettivo dichiarato di facilitare la circolazione all’interno dell’Ue. Per spostarsi non sarà necessario né il vaccino né il possesso di uno dei tre certificati. Ma il sistema rischia di condurre, anche indirettamente, a un restringimento delle libertà personali. Parla alla Bussola l’avvocato Antonio Zama (Filodiritto).

    • IL MIX VACCINALE

    Nel caos totale: l'invenzione della vaccinazione eterologa

    Il governo giustifica il ciclo vaccinale misto, senza validazioni scientifiche di un mix, che le stesse aziende produttrici scrivono espressamente che non si può fare. Il CTS ha parlato di “studi clinici pubblicati nelle ultime settimane” che mostrerebbero che la vaccinazione eterologa funziona bene, ma non ha portato le prove. Sarà l’Italia, ormai capofila delle sperimentazioni vaccinali, a fornire un numero più consistente di cavie. Ma la decisione segna l'abbandono definitivo dei vaccini a vettori adenovirali per arrivare al monopolio degli mRNA. 
    - E IN AFRICA I VACCINI VERRANNO SPRECATI di Anna Bono 

    • OCCIDENTE MALATO

    Vaccinismo di massa, mistica ideologica da stato etico

    Per alcune élites occidentali - espressione di popolazioni anziane e impaurite, spogliate da ogni senso del trascendente - il vaccino universale è diventato un feticcio e un'ossessione, una terra promessa da raggiungere ad ogni costo. Anche, e soprattutto, a costo di sopprimere le libertà individuali. La propaganda martellante in favore della vaccinazione anti-Covid totale presenta uno slancio pesudo-religioso, mistico, in cui i sieri, lungi dall'essere uno strumento tra gli altri della medicina, vengono magnificati come una vera e propria catarsi, una grazia miracolosa attraverso la quale la società potrà voltare pagina e ripartire da capo, lasciandosi alle spalle ogni preoccupazione.

    - E I GIOVANI CERCANO ONLINE NUOVI METODI PER SUICIDARSI di Ruben Razzante

    • SCIENZA E MORALE

    Feti abortiti e vaccini, le verità dimenticate

    Ci sono dodici linee cellulari provenienti da feti abortiti, e non bisogna dimenticare il modo atroce in cui questi bambini vengono uccisi per poter usare i loro tessuti. Quanto ai vaccini moralmente problematici, la Chiesa dice che si possono accettare solo per gravi necessità e su base temporanea, ma protestando contro la produzione di tali vaccini e contro l'uso dei feti abortiti nella ricerca medica. In nessun caso è possibile indicare l'uso di questi vaccini come un dovere morale, mentre è invece doveroso fare azione di lobby per avere vaccini etici.

    I VACCINI INTERROMPONO LA TRASMISSIONE? NON SI SA di Paolo Gulisano