• Emigranti irregolari e rifugiati

    C’è un limite al numero di stranieri che un paese può accogliere

    Di questo avviso sono il Kenya, alle prese con l’arrivo di decine di migliaia di emigranti asiatici, e il Sudafrica, che ha raggiunto il limite di rifugiati di cui può farsi carico

     

     

    • COMPLICITà

    Ecco chi sta finanziando i Talebani, lo Stato spacciatore

    Chi finanzia i Talebani? Indirettamente noi europei, che siamo fra i maggiori acquirenti di droga dall'Afghanistan, poi i russi e poi gli asiatici. L'Afghanistan è diventato il principale Stato narcotrafficante del mondo. Ecco le rotte e le strategie di questo fiorente mercato illegale. 

    • LA SCONFITTA

    Chi ha perso la guerra in Afghanistan? Inizia lo scaricabarile

    I vertici militari statunitensi ammettono la sconfitta in Afghanistan. La responsabilità politica è dell'amministrazione Biden, secondo il generale Milley, mentre per il generale McKenzie la colpa è ancora di Trump, per aver firmato a Doha gli accordi con i Talebani. Ma fu Obama il primo ad annunciare il disimpegno.

    - E CHI FINANZIA I TALEBANI? di L. Formicola

    • UE

    Il sogno impossibile di un esercito comune europeo

    Torna il dibattito sull'esercito comune europeo, dopo il ritiro disastroso dall'Afghanistan, voluto, unilateralmente, dagli Stati Uniti. Ma la forza di 5mila uomini annunciata in questi giorni non è neppure l'embrione di un esercito comune. E se non sopportiamo l'idea della guerra, inclusi i suoi costi umani, resterà un progetto irrealizzabile. 

    • 2001-2021

    11 settembre: 20 anni dopo, la resa morale dell'Occidente

    Venti anni dopo l’11 settembre, si ricorda il giorno “che ha cambiato il mondo”, come molti commentatori scrivono. Ma si dovrebbe capire, semmai, come mai l’11 settembre non abbia affatto cambiato il mondo. Al Qaeda c'è ancora, è nato l'Isis, il jihadismo è ancora in espansione, persino i Talebani, sconfitti allora, sono tornati al potere. Che cosa è successo? Usa e alleati non hanno mai subito sconfitte militari. È la politica che ha deciso di smettere di combattere. E lo ha fatto spinta da tre vere potenze del pensiero contemporaneo: materialismo, relativismo e terzomondismo.

    • SPECIALE 11 SETTEMBRE

    Venti anni per perdere la guerra contro il jihad

    Venti anni dopo l’11 settembre la guerra tra Occidente e jihad si conclude, con la nostra sconfitta più o meno là dove era cominciata: negli Usa e in Afghanistan. A Kabul tornano al potere gli stessi Talebani che avevano ospitato bin Laden. E negli Usa, da Obama in avanti, ha vinto la tendenza a non sostenere il lungo conflitto. 

    • PAESE PERDUTO

    I cristiani in Afghanistan esistono e sono perseguitati

    “Come sono fatti i cristiani?”; “Ci ammazzano se lo scoprono”. È il dialogo surreale tra Ali Ehsani e suo padre, quand’era solo un bambino. Ora lo scrittore ha salvato, portandoli in Italia, una famiglia di cristiani nascosti. Per chi resta, il futuro riserverà persecuzioni ancor più dure sotto i Talebani. E la Chiesa ha, di fatto, chiuso la missione. 

    • PAESE PERDUTO

    L'Afghanistan che resta: tribalismo in veste islamica

    I Talebani possono anche consentire alle donne di studiare: saranno i loro mariti, nei matrimoni combinati, a vietarlo. Possono anche non imporre il burqa per legge: saranno le famiglie ad esigerlo. E possono evitare di reintrodurre la lapidazione per le adultere: saranno i famigliari a uccidere. Sono tradizioni arcaiche, tribali, che l'islam ha rafforzato.

    • SCONFITTA

    Fuga da Kabul, alcune ragioni del disastro militare

    Più ci si addentra nello scandalo della ritirata americana dall’Afghanistan, più emergono dettagli raccapriccianti. Secondo una stima del Dipartimento di Stato è stata lasciata a terra la maggioranza degli afgani che, avendo lavorato per gli americani, avevano diritto d’asilo negli Usa. Alla radice del disastro: errori di intelligence e fratture nel governo.

    • RETORICA

    Biden che si vanta del ritiro da Kabul è indifendibile

    Joe Biden vanta, nei suoi discorsi, la decisione di aver posto fine alla guerra in Afghanistan. Ma sono sotto gli occhi di tutti le scene del disastro. Probabilmente, nella sua retorica, Biden si avvale dell'aiuto dello scienziato comportamentale Sunstein, teorico del "nudge". Ma al di là della retorica gli americani vedono la realtà e il presidente ha perso credibilità.

    • VIA DELLA SETA

    Afghanistan addio, ora ci penseranno i cinesi

    Ciò che l’America molla, viene preso dalla Cina? Questa pare proprio essere la dinamica nell’ultimo anno. L’esempio più eclatante è l’Afghanistan, se non altro per la rapidità con cui all’egemonia statunitense è subentrata quella cinese. Il nuovo Emirato e il regime di Pechino sono pronti ad accantonare la loro incompatibilità ideologica?

    • RESTAURAZIONE

    I Talebani progettano il loro nuovo Stato islamico

    I Talebani, con un incontro al vertice nella città di Kandahar hanno iniziato a progettare il loro prossimo Stato islamico. L’Emirato non ricalcherà per filo e per segno quello del 1996, ma dopo 20 anni dalla sua caduta, non ci si deve far troppe illusioni di un cambiamento. Si prepara una vita grama per donne, cantanti e attori. E non solo loro.