• MILWAUKEE

    Monsignor Weakland, morte di un vescovo progressista

    Monsignor Rembert Weakland, vescovo emerito di Milwaukee è morto il 22 agosto. Nella sua lunga vita e carriera ecclesiastica è stato un riformatore, un demolitore della liturgia e ha tentato di rivoluzionare la musica liturgica. Figura controversa, nel 2002 fu accusato anche di abusi sessuali e ammise relazioni omosessuali.  

    • ARGENTINA

    Mons. Zanchetta condannato per abusi sessuali

    Monsignor Gustavo Oscar Zanchetta è stato condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione, dal tribunale argentino di Oran, per abuso sessuale continuo aggravato. I giudici hanno dunque creduto alle accuse di due ex seminaristi, oggetto di episodi a sfondo sessuale a partire dal 2017. Monsignor Zanchetta ora ricorre in appello. 

    • ABUSI E RIVOLTE

    Chiesa in Germania, l'Afghanistan del Vaticano

    La gestione del capitolo abusi da parte del Vaticano sta creando reazioni dure in Germania: ad Amburgo, dopo oltre 5 mesi dalle dimisisoni del vescovo, l'amministratore apostolico monsignor Thim in segno di protesta e come sfida a Roma ha sospeso tutti gli organi diocesani. A Colonia invece è il cardinale Voelki ad attaccare la Santa Sede, perché da mesi non si esprime sui risultati della visita apostolica che doveva far chiarezza sulle responsabilità riguardo alle accuse di abusi sessuali.

    • CASO MARX

    Quando nella Chiesa "tutto è politica"

    Le dimissioni del cardinale Marx rientrano in una tendenza ormai radicata di tatticismo politico dei pastori. E la questione degli abusi sessuali è chiaramente strumentalizzata per favorire un Great Reset della Chiesa, dopo che il sinodo tedesco è finito in un vicolo cieco. Grande delusione per i semplici fedeli cattolici.

    • IL CASO

    Monsignor Viganò e il papa "smemorato"

    Il nuovo intervento di monsignor Carlo Maria Viganò dopo le risposte di papa Francesco a una tv messicana sul caso McCarrick, mettono il dito sulla piaga: il papa «mente», la copertura dello scandalo continua. È una situazione inquietante; più che condivisibile l'esortazione a pregare e fare penitenza per il papa.

    • DOPO GLI "APPUNTI"

    Quelle allusioni alla salute di Benedetto XVI

    Non si ferma la reazione contro il papa emerito Benedetto XVI dopo la pubblicazione dei suoi "appunti" a proposito di abusi sessuali. Ora, alcuni commentatori cercano di insinuare dubbi sulla salute mentale di Ratzinger per avallare l'idea di un complotto anti-Francesco. Una pena.

    • CHIESA NEL MIRINO

    Abusi sui minori, in Francia paga Barbarin

    Il cardinale arcivescovo di Lione è stato condannato a sei mesi di detenzione con la condizionale per la mancata denuncia delle aggressioni sessuali su minori compiute da padre Bernard Preynat. Malgrado il suo caso nel 2016 fosse stato archiviato per l'insussistenza delle accuse.
    - SE LA CHIESA SI CONSEGNA ALLA GIUSTIZIA TERRENA II ENGLISH VERSION 

    • ABUSI SESSUALI

    Lo strano caso della condanna del cardinale Pell

    La condanna in primo grado in Australia del cardinale George Pell desta molte perplessità.  Si riferisce a un episodio del 1996 quando avrebbe molestato due coristi della cattedrale di Melbourne. Ma le circostanze mosse dall'accusa sono francamente improbabili. Sembra piuttosto un caso di persecuzione giudiziaria reso possibile dal clima fortemente anti-cattolico creato in Australia e alimentato dalle gravi vicende degli abusi sessuali commessi da preti.
    - COME TI NORMALIZZO L'OMOSESSUALITA', di Stefano Fontana

    • DOPO IL VERTICE

    Vogliamo essere credenti, non credibili

    Sulla questione degli abusi sessuali sentiamo spesso dire che la Chiesa si gioca la sua credibilità. Ma questa espressione in realtà è il segno più evidente di un pensiero ormai completamente secolarizzato. La Chiesa è credibile oggettivamente perché voluta da Cristo.
    - ENGLISH VERSION

    • VATICANO

    Vertice abusi, perché non può avere soddisfatto le vittime

    Come previsto, il vertice sugli abusi sessuali concluso ieri in Vaticano ha seguito un copione già scritto, dove le parole d'ordine - clericalismo, sinodalità, trasparenza - sono servite a nascondere più che a rivelare, a dare l'idea di un cambiamento radicale quando invece si sta facendo resistenza al cambiamento avviato già da Giovanni Paolo II.
    - IL PAPA: ABUSI SUI MINORI COME SACRIFICI UMANI, di Nico Spuntoni

    • IL PAPA

    «Abusi sui minori sono come i sacrifici umani»

    Gli abusi sui minori sono un problema universale e trasversale paragonabile ai sacrifici umani nei riti pagani. Lo ha detto papa Francesco nella messa che ha chiuso il vertice sugli abusi dei minori, in cui è tornato a parlare di clericalismo. In vista un Motu Proprio sul tema della protezione dei minori.

    • SUMMIT

    La rivincita di monsignor Viganò

    Pur con tutti i limiti già evidenziati del summit in Vaticano, si deve comunque riconoscere che se si è svolto è grazie al memoriale dello scorso agosto di monsignor Carlo Maria Viganò, che ha costretto il gruppo che gestisce la Chiesa a cercare una risposta mediatica alla sfida lanciata dall'ex nunzio negli Usa.