Santi Angeli Custodi
Parlando dell’aiuto degli angeli, il Catechismo afferma una verità che conforta: «Dal suo inizio fino all’ora della morte la vita umana è circondata dalla loro protezione e dalla loro intercessione». L'uomo conserva comunque il suo libero arbitrio e, dunque, può accogliere o respingere l'ispirazione del proprio angelo custode


Santa Teresa del Bambin Gesù
«Se il buon Dio esaudisce i miei desideri, il mio Cielo si svolgerà sulla terra fino alla fine del mondo. Sì, voglio passare il mio Cielo a fare del bene sulla terra», scrisse pochi mesi prima di morire santa Teresa di Lisieux (1873-1897), definita da san Pio X «la più grande santa dei tempi moderni»

San Girolamo
L'autore della Vulgata, la traduzione in latino della Bibbia che la Chiesa ha usato fino al XX secolo, fu uno degli uomini più eruditi del suo tempo. Il demonio aveva pure cercato di distoglierlo dalle Sacre Scritture... Con i santi Agostino, Ambrogio e Gregorio Magno è tra i primi quattro ad aver ricevuto il titolo di Dottore della Chiesa


Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele
Michele (da Mi-ka-El), che significa «Chi è come Dio?», già nel nome esprime l’onnipotenza del Creatore assieme all’umiltà dell’Arcangelo, principe delle milizie celesti. Gabriele (da Gavri’El), «Fortezza di Dio», con la sua figura testimonia bene come Antico e Nuovo Testamento si illuminino a vicenda. Raffaele (da Rafa’El), «Medicina di Dio», compare nel Libro di Tobia, dove si rivela «uno dei sette angeli che sono sempre pronti a entrare alla presenza della gloria del Signore»


San Venceslao
Da duca di Boemia, si adoperò per ristabilire l’ordine e, con l’aiuto di missionari tedeschi, ne riprese l’opera di cristianizzazione. Rimase vittima di un complotto interno. È patrono di Repubblica Ceca e Slovacchia


San Vincenzo de’ Paoli
Le principali virtù della spiritualità di san Vincenzo de' Paoli (c. 1576-1660) sono condensate in quelle che sono dette «Cinque pietre di Davide»: la semplicità, l’umiltà, la mansuetudine, la mortificazione, lo zelo per la salvezza delle anime. «Non basta che io ami Dio se il mio prossimo non l’ama», insegnava il santo, patrono dei prigionieri e delle società caritatevoli


Santi Cosma e Damiano
I santi martiri Cosma e Damiano furono soprannominati anargiri, cioè “senza denaro” (dal termine greco anargyroi), perché curavano i malati senza chiedere compenso. Ma da cristiani sapevano che la prima carità è far conoscere il Medico celeste: Gesù


Nostra Signora del Rosario di San Nicolás
Le apparizioni della Madonna di San Nicolás sono state riconosciute come veritiere dal vescovo Héctor Cardelli in un decreto del 22 maggio 2016, sulla base della perfetta aderenza dei messaggi alla dottrina cattolica, le comprovate virtù della veggente (Gladys Quiroga de Motta) e gli abbondanti frutti spirituali generati dalla mariofania, in primis le conversioni


San Pacifico
Dispensava guarigioni sia da mali fisici che morali. Estasi e visioni rientravano tra i suoi doni soprannaturali, assieme alla profezia


San Pio da Pietrelcina
Nella Messa si manifestava tutta la sua partecipazione al Calvario di Nostro Signore e i fedeli facevano la fila per assistervi. Celebre il suo insegnamento: «Sarebbe più facile che la Terra si reggesse senza il Sole, anziché senza la Santa Messa»


Santi Maurizio e compagni
La più antica fonte scritta sul martirio di san Maurizio (†287) e dei suoi compagni della Legione Tebea, da lui guidata, è la Passio Agaunensium martyrum


San Matteo
Prima pubblicano, poi apostolo ed evangelista, infine santo. Il suo Vangelo, scritto verso il 40-50, è rivolto soprattutto ai Giudei. Malgrado ci sia pervenuta solo un’edizione greca (già conosciuta nel I secolo), sappiamo che Matteo scrisse originariamente in aramaico, come riporta tra gli altri Eusebio di Cesarea nella sua Storia Ecclesiastica

