San Vincenzo Grossi
Passava ore nel confessionale, educava le coscienze alle virtù cristiane e si nutriva di preghiera, penitenza e contemplazione del Santissimo Sacramento. Paolo VI lo indicò quale «esempio sereno e suadente per i sacerdoti direttamente impegnati nella cura d’anime» poiché in lui possono trovare «un nuovo modello di santificazione e di zelo»


San Leonardo di Noblac
Della giovinezza di san Leonardo di Noblac o Noblat († c. 559), popolarissimo nel Medioevo, sappiamo che rifiutò di intraprendere la carriera cavalleresca preferendo diventare discepolo di san Remigio, che lo battezzò la vigilia di Natale del 496, con Clodoveo, re dei Merovingi, a fargli da padrino


San Guido Maria Conforti
Fondatore dei Saveriani, non smise mai di incoraggiare l’evangelizzazione dei non cristiani nel mondo e la necessità di ritrasmettere la fede autentica nelle regioni italiane, divenute terreno fertile per le ideologie in un Paese che andava secolarizzandosi


San Carlo Borromeo
Patrono dei catechisti e dei vescovi, conforto per gli appestati, «modello del gregge e dei pastori nei tempi moderni» (così scrisse di lui san Pio X), traendo forza da digiuni e preghiere, san Carlo Borromeo (1538-1584) operò instancabilmente per il bene, distinguendosi come uno dei più fulgidi esempi di santità che animarono la Riforma cattolica


San Martino de Porres
Le bilocazioni, le estasi, le levitazioni, la profezia e la scienza infusa sono alcuni dei carismi che manifestò san Martino de Porres (1579-1639), un grande santo peruviano d'origini umilissime, che amava contemplare il Santissimo Sacramento e meditare sulla Passione di Gesù


Commemorazione di tutti i fedeli defunti
La Chiesa commemora oggi tutti i fedeli defunti, cioè coloro che sono morti in grazia di Dio e in favore dei quali siamo chiamati a offrire preghiere, Messe e altre opere buone, per aiutarli a giungere prima alla visione beatifica. Per il 2021, la Penitenzieria Apostolica ha esteso a tutto il mese di novembre la possibilità di lucrare l'indulgenza plenaria per un defunto


Tutti i Santi
La festa di Ognissanti origina dai primissimi secoli del cristianesimo e dall’usanza dei fedeli di commemorare la morte dei martiri nei luoghi del martirio. Fu Gregorio IV, nell'835, a fissare definitivamente all'1 novembre la celebrazione di Tutti i Santi, inclusi quelli di cui non conosciamo il nome, ma - come ricorda il Martirologio Romano - «uniti in Cristo nella gloria»


Santa Maria della Purissima della Croce
Al secolo Maria Isabel Salvat Romero, fece la sua Prima Comunione a sei anni. Fu superiora della Compagnia della Croce per 22 anni e, malgrado i tanti altri impegni, visitava i malati, ne lavava le piaghe e i vestiti, cucinava per loro. Diceva alle consorelle: «Quanto più è forte il nostro amore per il Signore, tanto più amiamo la nostra vocazione...»


San Germano di Capua
La sua dottrina e saggezza furono importanti nel ricomporre uno scisma con l’Oriente che durava da 35 anni. Alla sua morte, l'amico san Benedetto vide l’anima di san Germano elevata in cielo dagli angeli in un globo di fuoco


San Gaetano Errico
San Gaetano Errico, fondatore dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, passava ore e ore a confessare, tanto che nell’omelia di beatificazione Giovanni Paolo II lo definì «vero martire del confessionale». Si prodigava per i bisognosi e alimentava l’anima stando a lungo in ginocchio davanti al Santissimo Sacramento


Santi Simone e Giuda
Convertirono molti persiani prima che un tumulto anticristiano ne causasse l’arresto e la conduzione presso un tempio di idoli pagani, dove i due si rifiutarono di rinnegare Cristo e infine subirono il martirio. San Simone è spesso raffigurato con una sega. Giuda Taddeo è noto come il «Santo degli impossibili»


Sant’Evaristo
Secondo il Liber Pontificalis, Evaristo era di nazionalità greca, con il padre originario di Betlemme. Nel documento si riferisce pure che il santo ordinò sette diaconi, attribuì per primo i tituli ai presbiteri e subì il martirio

