• GIUSTIZIA

    Carceri piene, l'inganno dell'amnistia

    Il problema delle carceri sovraffollate è gravissimo e ci costa una multa della Corte Europea. Il costo umano è ancora peggiore: 80 morti in prigione nel solo 2013. Risolverlo con un'amnistia o un indulto, però sarebbe un inganno.

    • L'ANALISI

    Con Berlusconi, Letta vuole seppellire il centrodestra

    Le affermazioni di Enrico Letta sulla fine definitiva del berlusconismo sono inquietanti. Nascondono il disegno egemonico di una sinistra statalista che mira a marginalizzare la rappresentanza politica dell'area moderata, che in Italia resta maggioranza.

    • TRECCANI

    La sinistra colonizza l'Enciclopedia. Alternativa cercasi

    Chi sarà il successo di Giuliano Amato alla guida della Treccani? Il ministro Bray è il favorito. E non esistano ancora alternative a esponenti della sinistra dalemiana. C'era una volta una Treccani pluralista. Cattolici e liberali battano un colpo per la candidature.

    • DOPO IL VOTO

    Fiducia, Letta ha un nuovo paracadute: il Pdl

    Il Pdl/Forza Italia si spacca e Berlusconi perde il suo potere di veto sul governo Letta, dovendo votare la fiducia. Ora i riflettori sono puntati sulla seduta della Giunta delle elezioni del Senato, che dovrà esprimersi per la decadenza del Cavaliere.

    • IL VOTO

    Fiducia al governo Letta

    Il Senato ha confermato la fiducia al governo di Enrico Letta, con 235 sì, 70 no, 1 astenuto, 14 assenti. La fiducia è stata possibile grazie alla “svolta a U” di Berlusconi che, cogliendo tutti di sorpresa, ha dichiarato il suo sostegno all'esecutivo nel suo discorso delle intenzioni di voto.

    • TASSE

    L'Iva è morta. Evviva l'Iva!

    Il governo Letta voleva rimandare l'aumento dell'Iva al 1 gennaio 2014. Saltato l'accordo al Consiglio dei Ministri, da martedì prossimo l'imposta indiretta aumenterà. E se l'accordo fosse stato raggiunto? Sarebbe stato peggio: come copertura, avremmo dovuto pagare più tasse. Questo esecutivo non lascia scampo.

    • CRISI POLITICA

    A chi serve l'arma spuntata delle dimissioni

    Il Pdl minaccia dimissioni di massa. Si tratta di una pistola caricata a salve: anche nel caso avvenisse "l'Aventino", i dimissionari verrebbero sostituiti. Il braccio di ferro serve a tenere Letta sotto pressione. E il partito delle elezioni anticipate è trasversale.

    • ECONOMIA

    Telecom agli spagnoli, un altro gioiello svenduto

    Privatizzata dal governo D'Alema, la compagnia telefonica, ex Sip, passa ora in mani straniere. È in corso l'acquisizione da parte della spagnola Telefonica, che mette a rischio tanti altri posti di lavoro. Il governo Letta se ne lava le mani.

    • BOLOGNA

    La città laboratorio dell'ideologia del gender

    A Bologna, per registrare i figli all'asilo, i genitori devono presentarsi, non come "madre" e "padre" e nemmeno (per evitare conflitti gerarchici) come "genitore 1" e "genitore 2". La neolingua prescrive: "genitore richiedente" e "altro genitore".

    • ISOLA D'ELBA

    Parcheggio abusivo? La Massoneria può farlo

    Un imprenditore dell'Isola d'Elba denuncia un parcheggio abusivo in pieno parco naturale. L'on. Napoli (commissione antimafia) gli risponde che in quel comune c'è la protezione di "politica, magistratura e Massoneria". Caso archiviato.

    • IL RELATORE DIMESSO

    La parabola di Leone

    Il caso dell'on. Antonio Leone, relatore del PdL sulla legge contro l'omofobia. Prima aveva attirato le ire della lobby gay. Poi si è distinto come politico "super partes". Infine ha dato le dimissioni da relatore, contrario all'emendamento "anti-razzista" di Walter Verini.

    • PRINCIPI NON NEGOZIABILI

    Omofobia: ok della Camera, la battaglia continua

    È passata alla Camera la nuova legge contro l'omofobia e la transfobia, con 228 sì, 108 no e 57 astenuti.

    Lacrime di coccodrillo di G. Amato

    La parabola di Leone di A. Righi