• ISLAM

    Malaysia, Allah proibito ai non musulmani

    In Malaysia, la Corte d'Appello di Kuala Lumpur sentenzia il divieto di usare la parola "Allah" per i non musulmani. Il giudice, con proprietà di linguaggio e aplomb britannico, spiega che le altre religioni sono libere, ma non possono far proseliti.

    • "MARE SICURO"

    Migrazioni, effetto collaterale delle Primavere

    Parte la missione umanitaria "mare sicuro" per evitare altre tragedie delle carrette del mare nel Mediterraneo. Ma è solo, appunto, una goccia nel mare. Il problema è nei punti di imbarco, non in quelli di approdo.

    • SOLDI SPORCHI

    Africa, il bracconaggio alimenta la Jihad

    In Africa, ogni 15 minuti un elefante muore sotto i colpi dei bracconieri. Il commercio di avorio e di parti di altri animali protetti, uccisi nelle riserve naturali, va ad alimentare il terrorismo. Al Shabaab, il movimento protagonista del massacro di Nairobi, si finanzia con quei soldi sporchi.

    • POLITICAMENTE CORRETTO

    Nobel: gloria all'Opac. La guerra siriana continua

    Il Nobel per la Pace è assegnato all'Opac, l'organizzazione per la proibizione delle armi chimiche attiva in Siria. Su 110mila morti per armi convenzionali, i gas hanno provocato qualche centinaio di vittime. E la guerra continua. Lo smantellamento degli arsenali non è un accordo di pace. Ad Oslo, forse, non se ne sono proprio accorti.

    • CAOS MEDITERRANEO

    In Libia anche il premier è in ostaggio

    Alì Zeidan, premier libico, è stato rapito e poi rilasciato da una milizia islamica di Tripoli. Il fattaccio avviene dopo il rapimento americano del terrorista Anas al-Liby e le due vicende sono probabilmente l'una la rappresaglia dell'altra. A due anni dalla morte di Gheddafi, tutta la Libia è ormai ostaggio di milizie che controllano petrolio, traffico d'armi e tratta dei migranti. 

    • CONTINENTE NERO

    Madagascar, ecco l'inferno in cui è morto Gianfalla

    Il 3 ottobre scorso, due europei, il francese Sebastien Judalet e l'italiano Roberto Gianfalla, sono stati assassinati da una folla inferocita, accusati di aver ucciso un bambino, senza alcuna prova. I due europei sono capri espiatori per un popolo esasperato per una serie di motivi...

    • INTERVISTA

    «Così stanno uccidendo i cristiani pachistani»

    Attentato alla chiesa di Ognissanti a Peshawar, in Pakistan. Monsignor Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi, analizza la strage: «Gli estremisti sono convinti di poter influire su Washington minacciando o attaccando la nostra comunità».

    • SHUTDOWN

    Obama "chiude" i cappellani militari cattolici

    Con la chiusura temporanea del governo federale, i cappellani militari cattolici non possono tenere messa, neanche gratis. Inquadrati come funzionari civili non possono esercitare il ministero nelle basi, pena il carcere. È l'ultima "obamata".

    • MIGRAZIONI/3

    Sinai, l'inferno dei fuggitivi africani

    La penisola del Sinai è attraversata dai migranti, soprattutto provenienti dall'Africa orientale e diretti al Medio Oriente e all'Europa. Ma è una trappola mortale: la tribù dei Rashaida li rapisce, li tortura e chiede riscatti esosi.

    • MEDIO ORIENTE

    Iraq e Siria, la lunga mano dei sauditi

    Si unificano i movimenti legati ad Al Qaeda in Siria e in Iraq. L'impennata di violenze, a Baghdad, è la più grave da sette anni. Soprattutto da quando l'Arabia Saudita e gli emirati del Golfo hanno avuto luce verde per inviare agli jihadisti siriani aiuti militari. La Turchia, che finora aveva appoggiato gli insorti, adesso rischia di diventare la loro prossima vittima.

    • COMUNISMO

    Il Vietnam del generale Giap, miti rosso sangue

    Vo Nguyen Giap è morto il 4 ottobre alla veneranda età di 102 anni. Il mito comunista cela un generale cinico che non si faceva scrupoli a massacrare civili. E contribuì a edificare la dittatura vietnamita in cui i cristiani sono tuttora perseguitati.

    • MIGRAZIONI/2

    Le stragi di profughi di cui non si parla

    L'Europa è solo una (ed è la più lontana) delle mete dei migranti africani. A milioni si muovono entro il continente nero, in baraccopoli e campi profughi. I disperati attraversano il Golfo di Aden diretti in Yemen, dove li attendono morte, schiavitù e violenza.