• L'INIZIATIVA

    Uno sciopero bianco contro il gender a scuola

    Nicoletta Di Giovanni, esponente dell'associazione Rete Liberale e insegnante, ha promosso uno sciopero bianco contro l'introduzione del gender come materia di studio nelle ore scolastiche. "L’ideologia gender tende a sradicare la famiglia spiega la Di Giovanni alla NBQ - e, come la storia insegna, questo tentativo porta alla dittatura"

    • IL DIBATTITO/ 1

    Basta chiedere allo Stato. Le scuole paritarie facciano da sole

    Matteo Borghi ha bene descritto sulla Nuova Bussola Quotidiana (clicca qui) la persistente discriminazione della scuola paritaria presente anche ne "La Buona Scuola" di Matteo Renzi. Ma oggi la situazione è cambiata. Le scuole cattoliche deve uscire dallo Stato perché non producono educazione alternativa.

    • SCUOLA LIBERA

    Via dallo Stato le paritarie. No, qualcosa c'è...

    Vale ancora la pena lottare per la parità scolastica? Non sarebbe meglio “uscire dallo Stato” e godere di una vera libertà? Dopo anni di lotta, anche l’ultima riforma ha concesso alle famiglie solo briciole. E poi, c’è l’insegnamento gender che si profila obbligatorio. Dunque, che fare? Rispondono due nostre firme. 

    • IL DIBATTITO/2

    No, non si deve cedere. Occorre continuare a lottare

    Vale ancora la pena lottare per la parità scolastica? Non sarebbe meglio “uscire dallo Stato” e – pur rinunciando a qualche diritto- godere di una vera libertà? Io dico che qualcosa di positivo è stato fatto e adesso nion bisogna arrendersi. 

    • IDEOLOGIE

    La rieducazione gender passa dalle vaccinazioni

    Succede (per ora) a Biella e in altre sei Asl: porti il bambino (0-3 anni) per le vaccinazioni e ti regalano un kit per la lettura con dentro anche un libro che promuove le famiglie omogenitoriali (Il libro delle famiglie). È un programma pilota sponsorizzato dal Ministero dei Beni culturali, con tanto di lettera di accompagnamento del ministro.

    • RIFORME

    Eccovi la vera Buona Scuola (paritaria)

    Anche nella riforma dell'istruzione del governo Renzi prevale la difesa d'ufficio della scuola monopolista statale, a danno di quella paritaria. Ovunque sia stata incoraggiata una maggior competizione delle scuole libere, anche in Svezia, i risultati in termini di risparmio ed efficienza del servizio sono stati notevoli. 

    • INTERVISTA

    Arino: «Io, omosessuale, vivo nella Chiesa e sono felice»

    Incontrare, anche se per poco tempo, Philippe Ariño, cattolico, Sentinella in Piedi con tendenze omosessuale,  rimane un’esperienza unica. Forse per l’esperienza che la vita in soli trent’anni gli ha dato o forse perché ciò che afferma sui temi dell’omosessualità è così vero da mettere in crisi la “dittatura del pensiero unico” del gender. 

    • IL CASO

    Giù la mani dall'infanzia. Il baby balilla e i suoi fratelli

    Il bimbo entra all’asilo e saluta amici e maestre con il braccio alzato e la mano tesa. Alla fascista come gli hanno insegnato mamma e papà. Succede a Cantù, lo riporta Repubblica che non perde l’occasione per alzare contro quella manina il suo ditino costituzionale e antifascista. Ma lo scandalo non è quel bimbo.

    • EDUCAZIONE

    Chi insegnerà la sessualità ai nostri figli nella Buona Scuola

    L'A.Ge, Associazione Italiana Genitori, insieme ad altre 40 associazioni, ha consegnato al Presidente oltre 180mila firme a sostegno della petizione “sull’educazione affettiva e sessuale nelle scuole”. Il rischio è che le nuove ore di educazione sessuale e affettiva si trasformino in un indottrinamento gender. Parla Fabrizio Azzolini, presidente di A.Ge.

    • SPAGNA E ARGENTINA

    Clamoroso: il nome del Papa usato per diffondere l'ideologia di genere tra i bambini

    I giornali Clarín in Argentina e El Mundo in Spagna pubblicano una raccolta di racconti per bambini intitolata “Con Francesco vicino a me”, che promuove omosessualità e transessualità. Ma l'operazione editoriale si fregia anche del logo di “Scholas Ocurrentes”, la fondazione istituita dall'allora arcivescovo di Buenos Aires Bergoglio. Che praticamente non ne era al corrente.

    • PUBBLICA ISTRUZIONE

    Insegnanti in sciopero per difendere un disservizio

    Facile prevedere che lo sciopero degli insegnanti, indetto per oggi, non risolverà i problemi che sono alla radice della crisi dell'educazione. Il disservizio continua finché la scuola sarà un monopolio di Stato. Gli scioperanti chiedono che resti tale, mentre vogliono ancora più assunzioni e meno merito. Sono difesi dagli studenti, loro vittime.

    • (DIS)EDUCAZIONE

    Scuola, la riforma nascosta: imporre il gender

    Approfittando della pausa domenicale, della distrazione dell'opinione pubblica e del polverone sollevato dalla riforma scolastica, il Pd riesce a introdurre un emendamento che introduce l'insegnamento alla parità di genere nelle scuole di ogni ordine e grado. Perché così tante leggi sul gender? Perché sono così nascoste?