• (DIS)EDUCAZIONE

    E ai bambini si impone il gioco del dottore, per "rispetto"

    Nelle scuole per l'infanzia di Trieste, è stato inserito anche un "gioco del rispetto" per educare i bambini contro la violenza sulle donne (a 4 anni ci sono stupratori in erba?). Il gioco consiste nell'esplorazione del corpo altrui, per apprezzarne somiglianze e differenze. Genitali inclusi. Un genitore ci scrive indignato. Qui riportiamo il suo intervento.

    • EDUCAZIONE

    Una guida all'educazione parentale

    Si stima che sianio circa un migliaio le famiglie che anche in Italia hanno scelto l'educazione parentale, ma il numero è in crescita man mano che l'insoddisfazione verso la scuola tradizionale cresce tra le famiglie, anche per via di programmi discutibili come quello sul gender.

    • EDUCAZIONE

    Scuola statale addio, mio figlio studia a casa

    Al via a Staggia Senese una nuova scuola parentale, una iniziativa che cresce rapidamente. Giulia Pieragnoli, coordinatrice della Scuola Parentale di Staggia Senese: «È una possibilità garantita dalla Costituzione e nasce dall'esigenza dei genitori di garantire una scuola cattolica, libera dai lacci che lo Stato mette anche alle paritarie».
    - GUIDA ALL'EDUCAZIONE PARENTALE, di G. Brienza

    • DOTE SCUOLA

    Lombardia, più libertà di scegliere la scuola primaria

    La Regione Lombardia stanzia 56 milioni per la Dote Scuola. Nonostante i tagli sull'istruzione, sia pubblica che privata, vengono assegnati buoni scuola più cospicui alle famiglie meno abbienti, per permettere loro di scegliere una scuola primaria più liberamente, fra pubbliche e paritarie. Non è un privilegio. E' il rispetto di un diritto delle famiglie.

    • PERUGIA

    Educazione porno-gay a scuola, vietato protestare

    Il tribunale di Perugia dispone il sequestro di una pagina web del Forum delle famiglie con il video di una conferenza in cui si mostrano i volantini diffusi dall'Arcigay in un liceo del capoluogo. Denunciato Simone Pillon, che aveva portato il caso del Liceo Alessi di Perugia come esempio della rieducazione gender in atto nelle scuole.

    • SCUOLA LIBERA

    Tarcento, la rivoluzione scolastica possibile

    La scuola media paritaria Camillo di Gaspero è una cooperativa che conta 73 alunni e 12 professori. E' solo una scuola privata "per ricchi"? Niente affatto. E' una scuola dove ogni famiglia contribuisce all'istruzione in modo libero: chi dona tanto, chi poco, chi aiuta a far le pulizie, chi a far da mangiare. Incontro con don Antonio Villa.

    • LA PROPOSTA

    Quattro motivi contro l'educazione sessuale a scuola

    Meglio che l’educazione sessuale rimanga fuori dalle competenze della scuola e sia invece considerata tre competenze specifiche (tra le tante altre) della famiglia. Ci sono quattro motivi perché questa scelta venga attuata: occorre discuterne adesso che il governo sta varando la riforma della scuola.

    • ISTRUZIONE

    La Buona Scuola, tutto meno che libera

    Il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini apre la consultazione sulla Buona Scuola, cioè sull'istruzione del futuro. Le rispondono quasi due milioni di italiani. Fra le principali richieste di miglioramento si trovano tutte le riforme richieste, nel corso degli anni, dalla scuola statale. Il ruolo della paritaria quasi sparisce.

    • SCUOLA

    Saulo, papà coraggioso contro la dittatura gender

    A fronte di sempre più numerosi insegnati che amano fare a gara per apparire più gay friendly dell’Arcigay, infatti, vi sono padri e madri che osano addirittura sfidare a viso aperto il “Grande Fratello”, invocando il loro sacrosanto diritto di priorità nell’educazione dei propri figli. Saulo Gambelli è uno di questi.

    • EDUCAZIONE

    Genitori attenti, il gender diventa obbligo scolastico

    Genitori e insegnanti state bene attenti: c'è un progetto legislativo che vuole rendere obbligatoria l'ideologia gender nelle scuole. Lo prevede il disegno di legge della vice-presidente del Senato Valeria Fedeli (Pd) che fa proprie le menzogne dell'ideologia gay e del gender. 

    Saulo, papà coraggioso contro la dittatura Lgbt

     di Gianfranco Amato

    • PUBBLICA ISTRUZIONE

    Bagnasco ha ragione: con la paritaria si risparmia

    Il cardinal Bagnasco ha rilanciato la causa della scuola paritaria: non solo fornisce un servizio pubblico, ma permette allo Stato di risparmiare 6 miliardi di euro all'anno. La Fondazione Agnelli reagisce subito con uno studio che dimostra che la scuola paritaria non permette di risparmiare. Ma, a ben vedere, Bagnasco ha ragione. Ecco perché.

    • LA RICERCA

    Senza vere libertà e parità non c'è la buona scuola

    La buona scuola passa attraverso la parità pubblico-privato e una reale libertà di educazione. La tesi è espressa in S.O.S. Educazione. Statale, paritaria: per una scuola migliore, volume edito dalla Fondazione per la Sussidiarietà. Il libro raccoglie gli scritti di docenti universitari, addetti ai lavori e studiosi del settore.