• CL

    La libertà di un uomo afferrato da Cristo

    Con questo gesto, tanto imponente quanto imprevisto, il Papa ci testimonia una tale pienezza nel rapporto con Cristo da sorprenderci per una mossa di libertà senza precedenti, che privilegia innanzitutto il bene della Chiesa. Così mostra a tutti di essere totalmente affidato al disegno misterioso di un Altro.

    • COMMENTO

    Un uomo mai stato così grande

    Poche battute di un'agenzia e tutto diventa, di colpo, infinitamente piccolo: gli schiamazzi della politica-cabaret, il dito medio di un allenatore, Sanremo e lo spread.

    • CHIESA

    Dimissioni del Papa, evento «apocalittico»

    Niente a che vedere con le profezie sulla fine del mondo, ma giudizio su questo tempo di estrema difficoltà per la Chiesa e per la società, punto finale di un attacco alla Chiesa, a Dio e all'uomo, iniziato con Martin Lutero. Il gesto di Benedetto XVI va anche collegato alle profezie di Fatima e di Santa Ildegarda di Bingen, da lui più volte spiegate.

    • EDITORIALE

    Tre certezze davanti allo smarrimento

    È stata una decisione personale a lungo meditata, su cui pesa certamente la mancanza di forze per poter governare una Chiesa che vive tempi travagliati. Ma in questo momento è importante anzitutto la gratitudine per questo pontificato, e la certezza che a guidare la Chiesa è lo Spirito Santo.

    • CHIESA

    Il Papa si dimette dal 28 febbraio

    Il papa Benedetto XVI ha annunciato questa mattina l'intenzione di dimettersi dal 28 febbraio «per il bene della Chiesa». L'annuncio è stato dato dal Papa stesso. ''Nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo''. Così ha detto Benedetto XVI per spiegare la sua decisione. Padre Lombardi: ''Il Papa ci ha preso un po' di sorpresa''

    • RAZZISMO

    Hollande elimina la "razza" dalla Costituzione

    Per sconfiggere il razzismo non bisogna più dire che siamo tutti uguali senza distinzione di razza. Vi pare un ragionamento un poco contraddittorio? Questo però è ciò che pensa il presidente francese Francois Hollande. Via il termine “razza” dalla Costituzione.

    • AFRICA

    È il Mali il nuovo Afghanistan

    Una decina di soldati maliani uccisi e altrettanti feriti da mine e ordigni improvvisati seminati dai jihadisti lungo le piste sabbiosa del nord. Un solo ferito invece nelle due azioni suicide compiute negli ultimi due giorni. Indizi inquietanti di una guerra che si annuncia decisamente lunga.

    • RETROSCENA

    Kinsey, era un maniaco il guru della cultura gay

    Alla base dell'ideologia del gender ci sono i Rapporti Kinsey, dal nome dello scienziato americano Alfred Charles Kinsey, che condusse esperimenti sul comportamento sessuale delle persone, coinvolgendo detenuti per crimini sessuali e incoraggiando rapporti pedofili.

    • EDITORIALE

    Pericolo islam, è ora di pensarci

    Quanto sta avvenendo in Tunisia ci fa capire che il fondamentalismo islamico è oggi una grave minaccia alla pace nel mondo. In nessun paese islamico c'è democrazia né piena libertà relgiosa. E dove ci sono forti minoranze islamiche c'è guerra e terrorismo. Eppure l'argomento è tabù.

    • EDUCAZIONE CRISTIANA

    "La fede è bella. Insegnamolo ai bambini"

    Gianpaolo Barra, direttore del mensile cattolico Il Timone, fa il punto sull'educazione cristiana dei più piccoli. L'occasione è il lancio di Junior T, che tra fumetti e vite dei santi illustrate, prende per mano i giovani lettori per accompagnarli a scoprire la bellezza della fede cattolica.

    • GIORNO DEL RICORDO

    Foibe, un crimine da non dimenticare

    Il 10 febbraio era la Giornata del Ricordo in memoria delle foibe. Una pagina tra le più dimenticate e tormentate della nostra storia. Tra l’ottobre del 1943 e il maggio del 1945 i partigiani comunisti di Tito furono responsabili di un massacro. Parla lo storico Gianpaolo Romanato.

    • FEDE E LETTERATURA

    Giovanni Verga e la schiavitù del possesso

    Guadagnare il mondo intero, ma poi perdere sé stessi. Ne vale la pena? Con La roba e poi Mastro Don Gesualdo, lo scrittore siciliano afferma il contrario. Una vita passata a mettersi al sicuro dall'imprevisto, inseguendo il successo e le cose, alla lunga trasforma in cosa anche il cuore.